giovedì 31 gennaio 2019

Segnalazione: Un amore proibito di Manuela Ricci


Vi segnalo una novella in uscita oggi...




Autore: Manuela Ricci

Titolo: Un amore proibito

La novella: La nostra storia infinita (The Prohibited Series Vol. 5)

Editore: self

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2019



Novella sulla travolgente storia d'amore fra Damon Sanders ed Allyson Evans, la loro passione travolgente sarà lo sfondo che darà vita a molteplici parti inedite e approfondimenti che andranno a collegare l'intera trilogia della Prohibited Series. Sguardi che precipitano nel proibito del loro amore, sfide che continuano a spingere sull'orlo del precipizio le loro paure più grandi e poi, il futuro, dove in questo caso non mette la parola fine a questa storia ma dà vita ad una nuova avventura.



"Non conosci il potere di un simile desiderio, finché non ti ritrovi ad esserne schiavo..."

Review Tour: L’amore secondo me di Cassandra Rocca


Io adoro Cassandra Rocca: mi piace come scrive, quello che scrive e poi trovo che sia una ragazza simpatica (e anche molto carina), inoltre ha una gatta bianca spettacolare, Zoe. Questo per far capire con quale entusiasmo ho letto il suo nuovo romanzo atteso da ben due anni!!!

Oggi ho il piacere di parlarvi di questa lettura in anteprima! Prima di parlare del libro, ringrazio la CE Newton Compton per avermi permesso di partecipare a questa iniziativa e per avermi omaggiata della copia digitale.



Autore: Cassandra Rocca

Titolo: L’amore secondo me

Editore: Newton Compton editori

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2019

Pagine: 320


Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…




L’amore secondo me è il nuovo romanzo di Cassandra Rocca. Una dolcissima storia d’amore autoconclusiva, ambientata in un paese di montagna al confine con il Canada e nell’atmosfera magica del Natale. E già da queste poche parole si può intuire quanto romantico sia questo libro.

Snowy Pine era un posto fuori dal tempo, quasi fiabesco, e l’arrivo del Natale rendeva l’atmosfera ancor più bella.


Cassandra racconta la storia di Taylor e Ryan, due persone apparentemente lontane anni luce. Lei, a prima vista, sembra una ragazza viziata che può solo vivere in una grande città, lui un rude montanaro. Ecco, l’inizio non è proprio dei migliori, pieno di equivoci e fraintendimenti... Piano piano, pagina dopo pagina, tutto però cambia.

Benissimo, se qualcuno ha voglia di una dolce storia romantica, di quelle che, quando finalmente i due protagonisti si scambiano il primo bacio, tu ti ritrovi a sospirare, beh allora questo è il romanzo da leggere.

Cassandra sa scrivere storie emozionanti, di quelle che veramente ti fanno sognare, favole cariche di sentimento. Secondo me, la Rocca guarda il mondo con gli occhi a cuoricino (ed è qualcosa di meraviglioso). Io mi perdo nelle sue storie. La leggo sempre con piacere, è capace di farmi sognare. Quando ho voglia di leggere qualcosa che sappia portarmi lontano con la fantasia, leggo i suoi romanzi (e non me ne pento mai!!!). Da bambina sognavo il principe azzurro, ora mi ritrovo a sognare i protagonisti maschili creati da Cassandra: in questo caso Ryan (ma non è che ho dimenticato Cade). Lo stile narrativo è fluido e coinvolgente, ti immergi in tutta la situazione. È scritto in terza persona, ma questo non impedisce al lettore di entrare in empatia con i personaggi, di sentire i loro stessi sentimenti. Ammetto che in questo lavoro ho trovato i primi capitoli più lenti, quasi distaccati, ma, continuando la lettura, mi sono affezionata a Taylor e sono entrata con tutta me stessa nell’atmosfera di Snowy Pine.

Una cosa che mi piace tanto del modo di scrivere della Rocca è il linguaggio. Descrive tutte le scene e i dialoghi con semplicità, sembra di vivere quei momenti. Non ci sono scene di sesso eclatanti né parolacce. I sentimenti sono espressi con delicatezza. Ecco, spesso, quando leggo i romanzi di questa autrice, mi ritrovo a “vedere” una commedia romantica d’altri tempi, di quelle che alla fine ti trovi appagata e soddisfatta, magari ancora con tanti sospiri da emettere e qualche lacrima che scende silenziosa. Questo racconto è così: una favola romantica.

I personaggi sono ben tratteggiati, la loro personalità è ben delineata. Taylor è di una dolcezza unica. Vuole mostrarsi sicura, decisa, ma dentro è profondamente sola. Ryan è semplicemente perfetto. Forte, protettivo, ma anche egoista al punto giusto. Per non parlare di nonna Sarah! Una nonna burbera, ma con un cuore d’oro. Una nonna che vuole solo la felicità del proprio nipote.

È un gran bel libro da leggere, scorrevole e romantico. Chi non ama le storie così dolci (smielate direbbe mio marito) è meglio che ne stia alla larga. Io mi sono sorpresa spesso a sospirar d’amore e non mi vergogno ad ammetterlo…

Perché l’amore, in fondo, è esattamente così: una luce improvvisa e quasi magica, difficile da vedere… ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto.

Ultima cosa prima di salutarvi… Personalmente ho incontrato diverse volte Cassandra Rocca e le sono molto affezionata. È una ragazza solare e sorridente. Spesso, leggendo le sue storie, mi sembra di vederla, la sento molto vicina ai suoi lavori. Se avete piacere di incontrarla e di parlare con lei, la troverete al #FRI19 a Milano il 29 giugno 2019. L’evento del Festival Romance Italiano è il primo evento di questo tipo organizzato interamente con autori italiani.





#prodottofornitoda Newton Compton editori




mercoledì 30 gennaio 2019

Segnalazione: Leonardo Da Vinci di Albertini, Gualdoni e Staffa


G. ALBERTINI G. GUALDONI G. STAFFA
LEONARDO DA VINCI
Il Rinascimento dei morti
IN LIBRERIA DA GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO




Nuova Narrativa Newton

Pagine: 336

Prezzo: € 9.90

E-book: € 4.99



Una minaccia infernale su Firenze: i morti tornano in vita. Solo il più grande genio di tutti i tempi può salvare il mondo.

Milano, settembre 1493. Leonardo da Vinci è chiamato a indagare su un cadavere sospetto. Durante l’autopsia, però, accade qualcosa di sconvolgente: la salma si rianima e assale lo studioso e gli assistenti. Scampato all’attacco, Leonardo viene convocato da Ludovico il Moro. Il potente signore di Milano lo mette a parte di notizie agghiaccianti: ciò a cui ha assistito non è che l’ultimo di una serie di casi che stanno terrorizzando l’Europa. Il duca gli affida allora una missione: andare a Roma per informare papa Borgia e coordinare le forze per contrastare ciò che sembra essere una feroce e letale pestilenza. Leonardo intraprende così un viaggio durante il quale dovrà fare i conti con una realtà deformata: i morti sono tornati sulla terra e hanno fame, fame di carne umana. A Firenze subirà gli assalti della follia di Savonarola e stringerà amicizia con Michelangelo, prima di ripartire per la Città Eterna, dove altre difficili prove lo attendono. Per risalire alla inconfessabile verità e porre rimedio all’inferno scatenato.

C’è un modo per salvare Firenze, la città eterna e i capolavori del rinascimento dall’insaziabile fame dei morti viventi?



GIORGIO ALBERTINI è nato a Milano nel 1968. Collabora con riviste come «National Geographic», «Focus Storia» e «Focus Storia-Wars», occupandosi soprattutto di architettura medievale e antica e storia militare. Con la Newton Compton ha pubblicato L’ultima battaglia dei Templari e I giorni che hanno cambiato la storia d'Italia.

GIOVANNI GUALDONI è nato a Busto Arsizio nel 1974. Attualmente è redattore di Sergio Bonelli Editore, dove ha esordito come sceneggiatore di «Dylan Dog».

GIUSEPPE STAFFA è nato a Roma nel 1973. Già consulente storico e archeologico per la trasmissione televisiva di RAI 3 Cose dell’altro Geo, dal 2014 collabora con le riviste «Focus Storia-Wars». e «Focus Storia». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, I grandi condottieri del Medioevo, I grandi imperatori, Le guerre dei papi, L’incredibile storia del Medioevo e I secoli bui del Medioevo.

Cover Reveal: Ray of Darkness di Paola Gianinetto


Pronti per scoprire una nuova copertina? Oggi vi svelo quella del nuovo romanzo  di Paola Gianinetto…



Titolo: Ray of Darkness

Editore: Emma Books

Genere: Storico

Prezzo: 3,99

link al preorder: https://amzn.to/2MzrhHi



Sinossi



Saprà il guerriero invincibile conquistare un cuore che trema?



Mar dei Caraibi, inizio XVIII secolo. Lily Archer ha vent’anni quando suo padre, prima di essere barbaramente ucciso, le salva la vita imbarcandola di nascosto su una nave. Qualcosa però non va come previsto e Lily si risveglia a bordo della Ray of Darkness, capitanata dal pirata più temuto di tutti i tempi.

La crudeltà di Damon Blood lo ha reso leggenda. Da quando, anni prima, la persona a lui più cara l’ha tradito, il Demone Sanguinario naviga inseguendo la vendetta e soffoca nel sangue il suo dolore.

Lily, con i suoi capelli d’oro e gli occhi del colore del cielo, è un’aperta provocazione al demone che è in lui, una sfida a soffocare l’innocenza nella malvagità, la luce nell’oscurità più profonda.

Sullo sfondo dell’immensità dell’oceano, il diavolo e la fanciulla si scontrano nella battaglia più antica del mondo, finché una terribile rivelazione minaccia di trascinarli entrambi all’inferno e costringe il Demone Sanguinario ad affrontare la battaglia più difficile che abbia mai combattuto.


martedì 29 gennaio 2019

Incontro con… Marco Malvaldi




Il 17 gennaio 2019, presso la Libreria Nuova Europa nel CC I Granai a Roma, ho assistito alla presentazione dell’ultimo libro di Marco Malvaldi: La misura dell’uomo.

Mi piace moltissimo questo autore. È simpaticissimo nelle sue presentazioni e i libri che scrive sono tutti molto interessanti. Per il momento io ho letto solo una delle sue opere, ma con quella mi sono divertita da matti: La briscola in cinque. Ora, siccome a breve ho intenzione di leggere il seguito, con i vecchietti del BarLume protagonisti, ovvero Il gioco delle tre carte, ho preso al volo l’occasione di incontrarlo e farmi firmare la mia copia.

L’incontro è stato condotto da Massimiliano Coccia (giornalista di Radio Radicale).



Titolo: La misura dell’uomo

Autore: Marco Malvaldi

Casa Editrice: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 6 novembre 2018

Pagine: 300



Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi, ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi - forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero - e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti... Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore. A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un'indagine sull'uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è - oggi come allora - la misura di ognuno di noi.



Nota: le parole dell’autore in blu e in corsivo. Le domande e le affermazioni di Massimiliano Coccia sono scritte in verde.



Marco Malvaldi ha conversato del suo libro con lo spirito tipico dei toscani, in modo conviviale, raccontando aneddoti della vita di Leonardo e arricchendo la conversazione con ricordi personali. Infatti tutta la presentazione ha avuto un clima familiare, una sorta di racconto tra amici. Stimolato da Massimiliano Coccia, Marco ha iniziato a parlare di questo libro affermando che è nato come lavoro su commissione. La Giunti mi ha convocato per affidarmi questo lavoro in occasione dell’anniversario della scomparsa di Leonardo, avvenuta a maggio del 1519. Una volta accettato il lavoro, l’autore si è reso conto che: Di Leonardo ne so abbastanza da sapere che non ne so abbastanza. Quindi egli è ricorso agli storici, agli esperti che ci parlano di Leonardo, ma questi libri di esperti poco parlano dell’uomo Leonardo. Quindi Malvaldi si è dedicato allo studio delle lettere e degli studi linguistici che il grande genio toscano ha condotto. Da qui la scelta di scrivere un libro che ritragga il Leonardo uomo che vive a Milano, dove è stato chiamato come intrattenitore di corte.



La scelta di ambientare il romanzo a Milano ci fa vedere un Leonardo diverso.



Leonardo arriva a Milano non come pittore, non come architetto, non come ingegnere. Leonardo arriva a Milano come musicista, come suonatore e improvvisatore su una lira da braccio progettata e costruita da lui stesso. È accompagnato dal suo aiutante Atalante.

Leonardo scrive quindi un curriculum a Ludovico il Moro per indicare cosa vuole fare e cosa sa fare, un curriculum piuttosto spassoso perché inizia scrivendo “so costruire fortezze inespugnabili, so dragare fiumi, so bonificare paludi, sono anche un po’ pittore”, ma a metà della lettere di presentazione si compromette promettendo di dare lustro alla casata sforzesca con una statua equestre. La statua equestre è una fissazione di Ludovico il Moro.



Malvaldi ha raccontato quindi quali erano le modalità di lavoro di Leonardo. Chiaramente la statua equestre di Leonardo è un’opera mirabile e studiatissima da tutti, è considerata la massima opera di Leonardo, ma ha una caratteristica che di solito è sfavorevole alle opere d’arte: non è mai stata costruita.

Malvaldi quindi ha parlato dell’attività di scultore e pittore di Leonardo con riferimenti all’opera di Leonardo stesso.



All’interno del libro c’è un episodio che funge da agente provocatore, ovvero che Leonardo è famoso per la sua conoscenza del corpo umano. Infatti viene chiamato per risolvere un omicidio. Perché chiamare Leonardo per risolvere il caso?

Io parto con l’idea di scrivere un giallo, per cui, quando si scrive un giallo, è buona educazione ammazzare qualcuno e fare in modo che all’interno della storia ci sia qualcuno che possa risolvere il caso. In questo caso l’investigatore doveva essere Leonardo, in un posto che è la Milano di fine Quattrocento, dove la giustizia era amministrata in modo molto blando. Leonardo può investigare proprio per la sua conoscenza del corpo umano.



Questo libro ci permette di conoscere Leonardo come un uomo estroverso ed eccentrico.



Ho trascorso un’ora piacevolissima ad ascoltare Marco Malvaldi. Avevo già avuto modo di incontrarlo in altre presentazioni e, come le altre volte, l’ho trovato coinvolgente e anche preparato. Scherzando, egli ha raccontato fatti personali (come il suo lavoro di dottorando di chimica) e fatti storici della vita del genio toscano. Un momento divertentissimo è stato quando egli ha posto l’accento sull’importanza delle lettere sia nella Storia del Quattrocento sia nel suo romanzo. Ha raccontato anche come venivano condotte alcune pratiche, specie quelle per garantire la procreazione. Interessante come poi ha esposto il percorso biografico di Leonardo, da giovinetto a uomo adulto ed affermato. Marco ha raccontato come Leonardo era affascinato dai problemi: tutto era un problema da risolvere.



Al termine dell’incontro l’autore si è fermato a firmare le copie del suo romanzo ed io mi sono avvicinata con la mia bella copia del secondo volume della serie del BarLume, Il gioco delle tre carte. Lui ha sorriso della mia scelta, ma mi ha anche avvisata che è il peggiore della serie. Ci siamo fermati a scambiare anche due parole e confermo che a mio giudizio è simpaticissimo, una persona che mi piace tanto tanto. Ammetto che ho voglia di leggere anche questa sua opera, perché la presentazione è stata spassosissima.



Biografia di Marco Malvaldi



Marco Malvaldi è nato a Pisa il 27 gennaio 1974. Chimico, ha esordito nel 2007 per Sellerio con La briscola in cinque, primo degli ormai sette volumi dedicati ai “vecchietti del BarLume”, divenuti nel 2013 anche una serie televisiva. Ha pubblicato inoltre i romanzi Odore di chiuso (Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti), Milioni di milioni, Argento vivo, Buchi nella sabbia, La battaglia navale, Negli occhi di chi guarda e i saggi L’infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges, Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos, Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà, L’architetto dellinvisibile ovvero come pensa un chimico e Per ridere aggiungere acqua. Piccolo saggio sullumorismo e il linguaggio.


Le foto presenti nel post sono state prese dalla pagina FB della Libreria e dal web con la ricerca Google per le immagini,

lunedì 28 gennaio 2019

Review Party: L’amore non ha ragione di Angela Iezzi



Autore: Angela Iezzi
Titolo: L’amore non ha ragione
Editore: Butterfly edizioni
Uscita: 22 gennaio 2019
Faith ha diciotto anni e una caratteristica particolare: un quoziente intellettivo di 187. Nonostante il suo genio, è pessima nelle relazioni interpersonali, piuttosto rigida, cinica ed estremamente razionale. Vive di certezze e vuole avere il controllo su ogni cosa, emozioni comprese. Killian è il ragazzo più popolare di Yale e il suo giro di amicizie e frequentazioni è talmente ampio da renderlo una celebrità al campus. Affascinante, determinato, trasandato, sicuro di sé e attento osservatore, non è abituato a sentirsi contraddire. Per lui è facile catturare l’attenzione di qualsiasi ragazza, tranne lei, la secchiona che se ne sta sempre sulle sue, indecifrabile e inavvicinabile. Le loro strade, agli antipodi, sono destinate a incrociarsi nell’aula dell’unico corso che seguono insieme. Il loro primo incontro? Un disastro, i due non si sopportano. Così diversi da odiarsi al primo sguardo, non fanno altro che punzecchiarsi a ogni occasione. Ma, per quanto si possano calcolare le distanze ed evitare i sentimenti, l’amore, illogico e inspiegabile, è sempre in grado di sorprendere.


Oggi partecipo al Review Party per l’ultimo romanzo di Angela Iezzi. Avevo letto un precedente lavoro di questa autrice, Gli effetti speciali dell’amore, e lo avevo trovato piacevole. Quindi, quando Asia de Il libro sopra la finestra mi ha proposto questo evento, ho accettato con entusiasmo.
Questo romanzo è una romantica storia d’amore tra giovani ragazzi poco più che diciottenni. La vicenda è ambienta a Yale e come nucleo centrale abbiamo le lezioni di sociologia che Faith e Killian seguono.
Faith è una ragazza molto diversa dai suoi coetanei, non solo perché è un genio. È una ragazza che ha paura, ma non lo vuole ammettere. Non sa come relazionarsi con gli altri, forse a causa del fatto che ha sperimentato l’abbandono. È una ragazza intelligente che sa usare tanto il cervello e ancora poco il cuore. Faith trova conforto solo in una routine ben collaudata. A poco possono servire le persone, poche per la verità, che le vogliono bene. La madre ha un atteggiamento quasi “rassegnato”; la coinquilina Edith cerca di scuoterla, ma Faith è coriacea e ostinata. Come tutti gli adolescenti, ha l’idea di essere l’unica detentrice del sapere e della verità, non accorgendosi che c’è sempre un rovescio della medaglia. In questa occasione sarà proprio una figura di secondo piano, ma con tanti anni sulle spalle, a ridimensionare il pensiero onnipotente di Faith. Infatti è grazie a nonna Abigail che questa giovane ragazza inizia a mettersi realmente in discussione. Nonna Abigail è silenziosa, osserva e medita, al momento giusto trova il modo di entrare in sintonia con Faith. La controparte è Killian, un ragazzo che è l’esatto opposto di Faith. Come è noto, gli opposti si attraggono e inconsapevolmente tra i due inizia a crescere un sentimento che va al di là dell’amicizia. Killian lo accetta ed è pronto a mettersi in discussione, Faith è ostinata nel suo voler tenere tutti lontani dal suo centro emozionale.
Ora, fin qui la storia mi è piaciuta. Molto delicata e adatta anche ad un pubblico giovane, mette in luce l’importanza delle relazioni e il “rischio” che le relazioni portano con loro.
Ci sono però delle cose che non riesco a capire, parecchi episodi che mi hanno lasciata un po’ spiazzata. Li ho trovati come sospesi, inconcludenti. Devo dire che questi aspetti mi hanno un po’ rovinato il gusto della lettura. La storia di per sé mi è piaciuta, ma Faith non mi è proprio simpatica; in alcune occasioni però mi ha fatto tenerezza, è sperduta. Killian è il classico bel ragazzo, di famiglia benestante, che ce l’ha con il mondo, ma è proprio grazie a quel mondo che le porte gli si aprono. L’unico personaggio che mi è piaciuto è nonna Abigail: si vede per un attimo, ma è fondamentale.
Sicuramente è stata una lettura piacevole, lo stile dell’autrice è scorrevole e fresco. Belli sono i discorsi con i riferimenti alla sociologia e mi sono piaciuti anche i dialoghi tra Faith e Killian. Azzeccata anche la scelta di alternare i POV dei due protagonisti, narrando il tutto in prima persona. Un bel racconto, che credo davvero sia una buona lettura per un pubblico adolescente.
Ringrazio l’autrice che mi ha fatto omaggio della copia digitale della versione self. La versione della CE è sostanzialmente uguale a questa (così ha riferito l’autrice), ma io ho potuto leggere solo la versione precedente.

venerdì 25 gennaio 2019

Segnalazione: Quello che non mi aspetto di Karen Morgan


Tra qualche giorno uscirà il nuovo romanzo di Karen Morgan, ve lo presento…



Titolo: Quello che non mi aspetto
Autrice: Karen Morgan
Duologia: #1 The Model
Genere: New Adult
Autoconclusivo: Sì
Cliffhanger: No
Editore: Self Publishing
Ebook: 0.99€ Disponibile anche su Kindle Unlimited
Prezzo Cartaceo: Da definire
Data di uscita: 28 Gennaio



Trama

Sono Jennifer White, una ragazza comune che studia per diventare stilista, sono pronta a tutto per realizzare questo sogno e ora, grazie a un progetto del mio istituto, vedo la mia meta sempre più vicina.

Tutto va per il verso giusto finché nella mia vita non si presenta lui: Terrance Hall.

Un giovane modello, sfacciato e sexy che farebbe cadere ai suoi piedi ogni ragazza del campus.

Non lo sopporto, è vanitoso, presuntuoso e arrogante.

E all’improvviso sono diventata la sua più grande sfida.

Lo odio.

Ma esattamente, quanto è sottile la linea tra l’astio e l’amore? 

Estratti


giovedì 24 gennaio 2019

Recensione #25: Giovani inversi di Romina Lombardi e Alice Walczer Baldinazzo


Oggi voglio segnalarvi, in modo un po’ più approfondito, un libro diverso dal solito, almeno diverso dalle mie solite letture. Vi parlo di una raccolta di poesie.

Autore: Romina Lombardi, Alice Walczer Baldinazzo (illustratrice)

Titolo: Giovani inversi

Editore: Nati per scrivere

Data di pubblicazione: 28 settembre 2018

Pagine: 64

Di bullismo si è parlato molto negli ultimi anni. E non sempre nei termini giusti. La strada per la demolizione di questo fenomeno è ancora lunga e tortuosa, ma è necessario partire da una consapevolezza: il bullismo è sempre esistito e esisterà a lungo. In passato frutto di soprusi accettati e resi leciti nel mondo di allora, nel presente e nel futuro frutto di sempre minor attenzione a processi quali empatia, inclusione, condivisione e socialità. Ecco allora una testimonianza viva e forte, di quando ancora di bullismo non si parlava. Una voce che ha scelto la poesia come mezzo di racconto e che riporta il genere nello scenario dell'attualità, facendone il protagonista di una contestazione interiore che porti avanti un cambiamento. In questo piccolo, prezioso libro si combatte il bullismo con la grazia, le texture floreali, i colori e la simbologia semplice ma diretta racchiusi nelle illustrazioni che accompagnano i versi. Declinate in un linguaggio pop, le immagini assorbono il senso della giovinezza e dell'immediatezza, mitigando la durezza di certe parole e lasciando un senso di consapevolezza che colpirà anche le menti più adulte.

Ho impiegato tanto tempo a prendere in mano questo lavoro, perché non sono un’amante della poesia, e ho aspettato il momento di avere “la disposizione d’animo” più adatta ad accogliere questi scritti. Più di una volta l’ho sfogliato distrattamente, ma non mi ero mai soffermata abbastanza. Poi, complici alcune riflessioni fatte con i miei alunni e alcuni discorsi con i miei figli, una sera ho preso in mano il volumetto e l’ho letto.

La poesia è espressione intima attraverso la quale si mette a nudo il proprio animo, sia quando la si scrive, sia quando la si legge. Alcune di queste poesie ci “parlano”. Mi sono scoperta a rileggere più volte alcune poesie, a sentire rimbombare nella mente alcuni versi. D’un tratto mi sono sorpresa a riflettere e a sentire l’anima dell’autrice, a sentire il suo dolore. Non è facile recensire un libro di poesie e mi trovo in difficoltà, ma voglio comunque farvi conoscere la mia opinione.

Ho trovato interessante che queste poesie siano il “grido” di una persona vittima di bullismo, una persona che ha saputo esprimere il proprio disagio e lo ha reso messaggio per tutti. Ho apprezzato il fatto che questa sia una raccolta rivolta ai giovani, che spesso non capiscono il significato delle loro azioni.

Gli scritti in queste pagine sono tutte poesie nelle quali si percepisce il dolore, la solitudine e il senso di impotenza. Tra tutte la mia preferita è Fermo-immagine, ma ce ne sono anche altre che mi sono piaciute.

Bellissime sono le illustrazioni a corredo. Il fatto di aver scelto uno stile particolare come l’assenza del colore e l’uso di forme che richiamano i gesti grafici immaturi degli adolescenti rende le immagini perfettamente integrate con l’atmosfera e i sentimenti delle poesie.

Un bel lavoro, racchiuso in poche pagine. Ringrazio l’Associazione NPS per avermene fatto dono.

mercoledì 23 gennaio 2019

Cover Reveal: Quello che non mi aspetto di Karen Morgan



Oggi vi svelo la cover del nuovo romanzo di Karen Morgan in uscita tra qualche gliorno…



Titolo: Quello che non mi aspetto
Autrice: Karen Morgan
Duologia: #1 The Model
Genere: New Adult
Autoconclusivo: Sì
Cliffhanger: No
Editore: Self Publishing
Ebook: 0.99€ Disponibile anche su Kindle Unlimited
Prezzo Cartaceo: Da definire
Data di uscita: 28 Gennaio



Trama:

Sono Jennifer White, una ragazza comune che studia per diventare stilista, sono pronta a tutto per realizzare questo sogno e ora, grazie a un progetto del mio istituto, vedo la mia meta sempre più vicina.

Tutto va per il verso giusto finché nella mia vita non si presenta lui: Terrance Hall.

Un giovane modello, sfacciato e sexy che farebbe cadere ai suoi piedi ogni ragazza del campus.

Non lo sopporto, è vanitoso, presuntuoso e arrogante.

E all’improvviso sono diventata la sua più grande sfida.

Lo odio.

Ma esattamente, quanto è sottile la linea tra l’astio e l’amore? 

Segnalazione: April è scomparsa di Sarah A. Denzil


Il 31 gennaio torna in libreria Sarah A. Denzil con il nuovo thriller April è scomparsa.



SARAH A. DENZIL

APRIL È SCOMPARSA




Nuova Narrativa Newton 
Traduzione: Tullia Raspini e Chiara Gualandrini
Pagine: 288
Prezzo: €  12.00
E-book: € 2.99




Hannah ha visto per puro caso qualcosa di inquietante dalla finestra.
Ora deve fare una scelta: salverà April?

Dall'autrice de Il bambino silenzioso, l’ebook più letto nel 2018, bestseller in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Italia con oltre 1 milione di copie vendute e in corso di traduzione in 15 Paesi.

Pensi davvero di conoscere i tuoi vicini?
Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?
SARAH A. DENZIL vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. Il bambino silenzioso ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e in Italia ed è stato l'ebook più scaricato del 2018.

Recensione #4: Maledetta Gelosia di Marilena Boccola



Autore: Marilena Boccola

Titolo: Maledetta gelosia

Editore: StreetLib

Data: 25 gennaio 2018

Pagine: 166

Dopo i primi burrascosi mesi di matrimonio con Nicola De Luca, il focoso nobiluomo dallo sguardo di ghiaccio che l'ha indotta a sposarlo per vendetta, Marinella decide di andarsene portando nel grembo l'agognato erede che avrebbe dovuto tramandare il nome della casata. Inaspettatamente, quello che è cominciato come un matrimonio di finzione parrebbe nascondere un amore struggente e passionale, dato che Nicola, abbandonata la maschera di odio dietro la quale ha celato i suoi veri sentimenti, la raggiunge infine al Nord, deciso a riportarla con sé nel Salento. Tuttavia, le storie d'amore non finiscono quando i due protagonisti si rivelano reciprocamente quello che provano; è proprio da lì che tutto inizia, anche se può capitare che altri infidi ostacoli si frappongano al pieno raggiungimento dell'ambita felicità. È esattamente quello che accade quando tra una donna orgogliosa e un uomo fiero si mette di mezzo la gelosia, tanto da arrivare con le sue perfide insidie a scombinare di nuovo tutte le carte. Maledetta gelosia è il naturale seguito di Sposa per vendetta, anche se si tratta di un romanzo autoconclusivo che può essere letto indipendentemente dalla precedente opera che l'ha ispirato.


Dopo aver divorato Sposa per vendetta, non ho potuto fare a meno di tuffarmi in Maledetta gelosia. Marinella dopo avere accettato di sposare Nicola ed essersene innamorata perdutamente, non accetta più la vita che lui le sta offrendo. Lei non sopporta di essere considerata come un oggetto, come un mezzo attraverso il quale Nicola vuole assecondare la sua brama della prosecuzione del casato, e quando, per l’ennesima volta, esplode in un esagerato attacco di gelosia (che lei non comprende), dopo mesi d’incondizionata sottomissione, decide di riprendere in mano la sua esistenza tornando alla vita che era stata interrotta da quel maledetto incidente. Nicola, adesso, non riesce a vivere più senza la sua dea. Lui riconosce di essersi innamorato di lei da subito, mentre ancora lottava tra la vita e la morte in un letto d’ospedale, e si ritrova disperato per la sua assenza. I due hanno bruciato le tappe: si sono sposati, si sono inconsapevolmente amati da subito e adesso aspettano un figlio, ma non si conoscono e ovviamente non riescono a fidarsi l’uno dell’altra.

Mentre Sposa per vendetta mi aveva incuriosito per l’originalità della storia, Maledetta gelosia ripercorre l’ovvio evolversi di una relazione quando non è sostenuta da solide basi. I nostri amici, pur amandosi profondamente, non si conoscono. La loro complicità, unica sotto le lenzuola, subisce una battuta d’arresto nella vita di tutti i giorni e ciò li rende vittime di continui malintesi e incomprensioni. Per tutto il libro i due si rincorrono pensando di sfuggirsi, si feriscono a vicenda pensando di sacrificarsi l’uno per l’amore dell’altro. E’ un continuo tira e molla tra passione e apparente indifferenza.

Diciamo che questo libro mi ha fatto tirare un po' il collo. Ad un certo punto, infatti, mi sono quasi arrabbiata per la cocciutaggine e l’ostinazione dei due che invece di fermarsi, parlare e chiarirsi, come dovrebbe essere ovvio, percorrono le loro strade pensando di sapere entrambi ciò che prova l’altro e continuando a soffrire e far soffrire.

Anche questo secondo capitolo è ricco di passione e ripercorre lo stile Harmony. Le scene “calde” sono ricche di dettagli e spiegano minuziosamente sensazioni ed emozioni vissute dai personaggi pur non risultando mai volgari.  La storia è ben scritta e scorre bene.  Personaggi, eventi e ambienti vengono dipinti con doverosa cura e la ricchezza di particolari favorisce un profondo coinvolgimento emotivo del lettore nell’evoluzione della storia.  Lo considero una piacevole lettura, ma devo confessare che mi aspettavo qualcosina in più.  In questo secondo capitolo mi è piaciuta la trasformazione di Marinella da sposa sottomessa a donna fiera e determinata che impone a se stessa e al marito “padrone” la sua volontà, mentre mi ha un po' deluso l’evoluzione del personaggio di Nicola. Da uomo fiero e sicuro di se, Nicola diventa vittima della sua passione e della sua gelosia che lo acceca fino a fargli perdere ogni certezza. Diventa l’elemento più debole della coppia, tanto da farlo apparire fragile. Voglio confessarvi che ho apprezzato molto di più il Nicola del primo libro, sarà forse perché il fascino del maschio alfa, di colui che è cosciente di essere l’uomo a cui non si può dir di no, è quello che colpisce le nostre fantasie più intime.

Consiglio questo libro a chi cerca una lettura leggera ed emozionante ma, anche se è presentato come un testo autoconclusivo, sono dell’opinione che, per essere compreso in pieno, debba essere letto subordinatamente all’opera che l’ha ispirato, di cui è il naturale seguito.