sabato 18 agosto 2018

Segnalazione: Berserkr di Alessio Del Debbio


Oggi vi segnalo un libro fantasy. Tempo fa avevo già proposto un suo romanzo. Questo è il suo nuovo lavoro.




Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 2,99 euro (ebook)
Pagine: 192
Isbn: 978-8899845209
Copertina realizzata da Livia de Simone Art.



Trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Il romanzo ha vinto il secondo premio al Trofeo Cittadella 2018.



Estratto: Ulrik correva nella notte. Tutto attorno il bosco bruciava, divorato da fiamme d’ombra.

Si guardò indietro; suo padre l’aveva intimato di non farlo mai, ma lui voleva sapere dove fosse. L’aveva cacciato via ed era rimasto con altri uomini a combattere e lui voleva sapere se stava bene. Doveva stare bene.

Non si accorse di una radice sporgente e ruzzolò a terra, battendo la testa. Un rivolo di sangue gli coprì l’occhio destro, lo spazzò via con la manica della felpa, poi riprese a correre nella foresta. Suo padre gli aveva detto di raggiungere lo stadio, dove si erano asserragliate le donne e i bambini, protetti dal fuoco di sbarramento delle forze governative, ma Ulrik aveva perso l’orientamento. A nove anni gli alberi sembravano tutti uguali. Così si ritrovò ai piedi di un colle, che subito riconobbe, capendo di essere parecchio fuori strada.

Vide i resti dell’edificio sulla sommità e rabbrividì. Circolavano strane storie su quella montagna e sulla macabra fine dei suoi abitanti, divorati da ombre così fitte che neppure il sole di mezzogiorno avrebbe scalfito. Sul tetto della costruzione c’era ancora una vasca colma del sangue dei morti, macabro promemoria per chiunque avesse cercato di violarne i confini, ma Ulrik non aveva scelta; sentiva i cani alle sue spalle, il respiro pesante del gigante cattivo che voleva metterlo in quel sacco puzzolente. Cosa ci fosse dentro non voleva scoprirlo, così iniziò a salire la Montagna del Diavolo. Dalla cima, quantomeno, avrebbe potuto tener d’occhio la foresta circostante e magari individuare suo padre.




Disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Link cartaceo:



Sito DZ Edizioni: http://www.dark-zone.it



Link ebook:






Biografia: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017), I Figli di Cardea (Edizioni Il Ciliegio, 2018) e Berserkr (Dark Zone, 2017).

Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.



Contatti:

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”:


Blog “i mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it
Twitter autore: https://twitter.com/ADelDebbio



venerdì 17 agosto 2018

5 cose che… #10: 5 emozioni che cerco in un libro


Come ogni venerdì, siamo arrivati al momento del 5 cose che…, una rubrica nata dall’idea del blog Twins Books Lovers. A loro volta ripresa dalla Top Ten Tuesdays (per chi non la conoscesse si tratta di una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che prevede di inserire ogni settimana una lista di 10 "cose").

Questa volta proponiamo un argomento molto “personale”

5 emozioni che cerco in un libro

Le emozioni che cerco in un libro dipendono molto dal momento o dal libro che ho deviso di leggere.

Sicuramente cerco letture capaci di divertirmi, che mi facciano sorridere, soprattutto per evadere dalla quotidianità. Oppure romanzi che siano in grado di farmi spegnere la spina con tutto, che sappiano donarmi un po’ di relax.

Mi piace leggere storie commoventi, che mi facciano sognare, come se indossassi un paio di occhiali rosa, lo ammetto sono un’inguaribile romantica… Mi piace sognare l’amore, quello da favola. Oppure quei romanzi che sanno farti provare i brividi, perché trattano con “poesia” tempi importanti, insomma libri che ti facciano anche riflettere…

Mi piacciono le letture che sappiano incuriosirmi, che mi lascino con un po’ di aspettativa… specie se sto leggendo un giallo. Mi piace seguire le indagini e fare le mie deduzioni.

E voi cosa cercate in un libro?

giovedì 16 agosto 2018

Festival Romance Italiano – Milano 2019



Salva la data!!!

Come sapete a me piacciono molto i romanzi rosa, quindi potete immaginare quale sia stata la mia felicità quando Lidia Ottelli, autrice per la Newton Compton editori e fondatrice/amministratrice del blog Il rumore dei libri ha comunicato che voleva organizzare un evento con le autrici italiane di romanzi romance.

In questi giorni tramite il gruppo su fb dedicato all’evento, Lidia sta lasciando tante anticipazioni. Sono state presentate alcune autrici, i blog che collaborano all’evento e gli sponsor… ma soprattutto è stata resa nota la data dell’evento…

L’evento Festival Romance Italiano #FRI19

si terrà a Milano il 29 giugno 2019!!!
Lidia e il suo staff ha anche reso noti un elenco degli autori che parteciperanno, ma l'elenco è in continuo aggiornamento.
Questi sono gli autori che hanno già confermato:
Cassandra Rocca
Amabile Giusti
Patrisha Mar
Virginia De Winter
Diego Galdino
Silvia Ciompi
Koraline L.F
Adele Vieri Castellano
Giorgia Penzo
Veronica Scalmazzi
Laura Gay
Laura Pellegrini
Daniela Volontè
Raffaella Velonero
Robin C.
Elisa Gentile
Nicole Teso
Alessandra Angelini
Alessandra Cigalino
Rhoma G.
Paoletta Maizza
Giulia Ross
Simona Liubicich
Francesca D’Isodoro
Deborah Fasola
Edy Tassi
Giulia Borgato
Alessandra Fortunato
Monique Scisci
Michela Ray
Aurora Ballarin
Anna Loveangel
Teresa Greco
Lucy KT
Leda Moore
Sam P Miller
Maura R.
A.I. Cudil
Chiara Venturelli
Federica Leone
Leila Awad
Lisa Arsani
Flora Gallert
Ella Gai
Monica Lombardi
Livia Sarti
Elena Rose
Valeria Leone
Ledra
Rory Scorpiniti
Veronica Deanike
Deliu Deliu
Dora L. Anne
Elena Russiello
Stefania Bernardo
Patrizia Ines Roggero
Michela Piazza
Serena Brucculeri
Linda Bertasi
Paola Chiozza
Linda Lercari
Lucrezia Falconieri
Arianna Giorgi
Emiliana De Vico
Viviana Giorgi
Alice Bianca Winchester
Ester Ashton
Anna G.
Alessandra Magnoli
Gina Laddaga
Andretta Baldanza
Demetra Kanakis
Miriam Tocci
Silvia Ami
Chiara Messina
Lucia Cantoni
Zoe Blac
Pitti Duchamp
E. P. Silvia
Anita S.
Mariangela Camocardi
Eleonora Mandese
Simona Diodovich
Samantha Lombardi
Antonietta Maria T
Erika Vanzin
Veronica Deanike
Federica Leva
Angela D'angelo
Monica Peccolo
Natasa Ursic
Alessia D'Ambrosio
Scarlett Reese
Paolo Costa
Federica Alessi
Adelia Marino
Erika Lenti
Livia Snow
Debora C. Țepeș
Benedetta Cipriano
Sara Purpura
Giovanna Mazzilli
Gioia De Bonis
Cinzia La Commare
Marco Canella
Samy P.
Valentina C. Brin
Daria Torresan
Brunilda Begaj
Chicca Francy Cominelli
Alexandra Rose
Kathleen Juls
Julia A. Carter
Chiara Rametta
Silvia Montemurro
Alessia Coppola
Monica Valentini
Angela Iezzi
Tanja Mengoli
Vanessa Sobrero
Bianca Ferrari
Bianca Povolo
Vera Demes
Paola Garbarino
Elle Eloise
Lia Carnevale
Melissa Spadoni
Silvia Carbone
Michela Marrucci
Emma Altieri
Catherine BC
Viviana Berardinetti
Hellen C. Worth
Rossella Gallotti
Sonia Gimor
Jessica Guarnaccia
Tiziana Lia
Carlo Lanna
Valentina Ferraro
Veronica Pigozzo



Io l’ho già segnato sull’agenda, perché proprio non voglio perdermelo.


mercoledì 15 agosto 2018

WWW Wednesday #9


Prima di raccontarvi la mia settimana di letture volevo solo dire...

WWW Wednesday è la rubrica del mercoledì, ideata dal blog Should be Reading.

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Come spesso accade, io organizzo le mie letture e poi succede qualcosa che fa saltare il tutto. Questa settimana ho dovuto stare particolarmente dietro al figlio, che non ama leggere… e fin qui tutto normale… Peccato che i professori (santi professori!!! –sono ironica-) gli abbiamo assegnato diversi libri da leggere, quindi in questa settimana ho letto con lui…

Cosa stai leggendo?

Sto leggendo, o meglio rileggendo, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. È uno dei libri assegnati al figlio, povero gli è andata male! Sì, perché io ho letto questo romanzo e l’ho recensito per La biblioteca del libraio (qui). Ora lo sto rileggendo con lui, continuo a dire che non mi piace molto, lo trovo triste e pesante. Chiaramente ho lasciato in disparte Harry Potter and the Philosopher's Stone.

Cosa hai appena finito?

Ho terminato In punta di piedi di Sarah Iles. Un romanzo breve molto carino, spin-off di una mia prossima lettura.

Cosa pensi leggerai in seguito?

Intanto devo terminare La solitudine dei numeri primi, dopo di che dovrò affrontare un nuovo libro con il figlio, questo non l’ho letto, ma conosco l’autore e quindi mi aspetto una buona lettura… dovremo affrontare La Compagnia dei Celestini di Stefano Benni.


E voi, cosa state leggendo? Siete anche voi alle prese con i compiti delle vacanze dei vostri figli?

martedì 14 agosto 2018

Facciamo quattro chiacchiere #7


Oggi voglio parlare con voi della mia Reading Routine. Ovvero le mie abitudini di lettura. Ho visto su YouTube alcuni video che parlano delle varie abitudini che abbiamo quando leggiamo. Chiaramente, essendo tutti diversi tra noi, abbiamo modalità diverse di affrontare questo momento di piacere e relax. Per quel che riguarda me, posso dire che le mie abitudini cambiano a seconda del periodo dell’anno, ma anche rispetto ai vari impegni che ho.

Oggi vi voglio parlare delle mie abitudini durante il periodo delle vacanze estive. Come ho già detto, sono una docente di scuola primaria, quindi l’estate (o meglio i mesi di luglio e agosto) sono quelli in cui sono più libera. Questo è infatti il periodo dell’anno in cui mi dedico maggiormente alla mia passione, cioè la lettura.

Prima di tutto io leggo per divertirmi, rilassarmi e passare qualche ora lontano dalla quotidianità. Oddio, ultimamente sta diventando un vero e proprio secondo lavoro, visto che come ho due minuti liberi prendo un libro e leggo. Certo sono facilitata dal fatto che ormai sono passata a leggere in digitale, infatti ho il mio kobo sempre carico e sempre a disposizione. Quando leggo, però, ho bisogno di alcune cose a disposizione. Anche quando sono sui mezzi pubblici…

Pronta per leggere!!!
Per prima cosa io amo dormire, quindi durante i mesi estivi non uso la sveglia e mi alzo quando ho ben ricaricato le mie energie. Non mi vergogno a dire che spesso mi alzo tardi. Mi dedico alle cose da fare e così si arriva all’ora di pranzo. Dopo pranzo, leggo… Appena sgombro il tavolo della cucina, mi apparecchio per la lettura. Sì, mi apparecchio, perché quando leggo amo prendere appunti. Sia che io legga un cartaceo sia che usi l’e-reader, ho bisogno di carta e penna per appuntarmi pensieri, citazioni e considerazioni varie sulla lettura in corso. Di solito metto sul tavolo una vecchia agenda, penne di vari colori, matita e gomma. Se sto leggendo un cartaceo, anche post-it e matite colorate. Tengo sempre vicino anche il cellulare, per avere a disposizione di un click il vocabolario (prediligo quello della Treccani) e a volte anche Google, per delle ricerche su cose che magari non conosco… Ultimamente in un libro si parlava di piercing e si nominavano alcune tipologie, ma, siccome non sono amante dei piercing, era un mondo nuovo per me e Google mi è stato di aiuto.

Partiamo dall’inizio. Ho scelto il libro da leggere (ok, uno dei prossimi post che farò sarà proprio dedicato a come scelgo le mie letture, perché, se mi metto a dirlo qui, faccio notte… mio marito mi rimprovera sempre di essere logorroica…). Per prima cosa, segno a che pagina devo arrivare sul mio Bullet Journal. Mi spiego. Ultimamente ho sempre tanti libri da leggere e tante scadenze da rispettare, quindi ho dovuto “organizzarmi”. Quando ho un nuovo libro, la prima cosa che controllo sono il numero di pagine. Quindi stabilisco quante pagine leggere ogni giorno. Il mio limite, sì un limite perché sono lenta a leggere, ma voglio assaporare le storie e quindi preferisco leggere piano. Solitamente leggo 50/60 pagine al giorno. Certo, se il libro è particolarmente scorrevole e coinvolgente, il limite lo supero. Quindi, come dicevo, sul bullet mi segno a che pagina, orientativamente, mi fermerò. C’è da dire che di solito preferisco fermarmi a capitolo terminato, quindi i limiti non sono paletti fissi. In questo modo so più o meno per quando terminerò il libro appena iniziato.

Quaderno dei libri letti (regalo di Chicca di Librintavola)
Quindi sul mio “quaderno dei libri letti” (un blocchetto che tengo nel cassettino dedicato alla decorazione) appunto i dati salienti del libro in lettura: titolo, autore, casa editrice, su che supporto sto leggendo e se c’è una motivazione. Il blocchetto mi serve perché, se mai avessi la fortuna (è capitato -io felice!-) di incontrare gli autori, mi faccio firmare la loro pagina!!!

Prima di iniziare a leggere, sull’agenda degli appunti segno titolo, autore e disegno un quadrato dove scriverò il voto/giudizio per quel romanzo. Sono pronta per leggere!!!

Mentre leggo, sottolineo/evidenzio le frasi che mi colpiscono, che mi lasciano un’emozione, che sento particolarmente adatte a me. A volte sottolineo anche le frasi che caratterizzano i personaggi. Di solito riporto le frasi sull’agenda, specie nel caso dei libri letti in digitale.

Sull’agenda appunto anche considerazioni o pensieri che mi stuzzicano, magari sono frasi che poi inserisco nella recensione. Appunto i nomi dei personaggi con le caratteristiche che li contraddistinguono: età, carattere, se ci sono relazioni con altri personaggi. Segno tutti i personaggi, anche quelli secondari, perché comunque potrebbero essere importanti nel corso della trama. Di solito non leggo le trame presenti nel web prima del libro, vado magari a cercare info quando sono a metà del libro. Questo però è un po’ cambiato ultimamente. Infatti ormai è quasi un anno che leggo recensioni su altri blog (ho una lista di una decina di blog preferiti che leggo ogni giorno). Questa nuova abitudine mi ha permesso di scoprire storie che in altri casi non avrei letto.

Pronta per la recensione!!!
Arrivata al termine del libro, mi fermo un attimo. Ripercorro mentalmente e sfogliando le pagine la lettura terminata e assegno il mio giudizio. Solitamente mi appunto una didascalia per la foto che pubblicherò su Instagram (e qui mi aiuto con i consigli del libro di Giulia Ciarapica, Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Franco Cesati editore, 2018). Se già non l’ho scattata, realizzo la mia foto per il libro appena letto. Per la foto aspetto di avere degli elementi da aggiungere al libro, una citazione o qualche elemento a decorazione che richiami il romanzo letto.

Se ne ho la possibilità, butto giù, a caldo, una bozza della mia recensione, altrimenti rimando a quando avrò un momento per scrivere il mio pensiero. E per questo momento ho altre abitudini…

Prima di sistemare tutto, vado su Goodreads e aggiorno il mio profilo. E inizia il momento: e ora che leggo? Quello è un vero e proprio dramma. Da quando ho aperto il blog, questa fase è più veloce, ma ci sono stati periodi in cui entravo in crisi per giorni prima di iniziare una nuova avventura.

Comunque, prima di iniziare un nuovo romanzo, aggiorno il mio Bullet Journal, la mia agenda/diario e soprattutto scrivo la recensione della lettura appena terminata. Non inizio mai un nuovo libro se non ho scritto la recensione di quello terminato. La recensione poi la devo rileggere e correggere. In seguito la faccio leggere al marito per vedere se fila. La rileggo io e quindi preparo il post sul blog e lo programmo. Solitamente scrivo una recensione alla settimana, di più non ce la faccio, ci sono stati anche periodi più lunghi tra una recensione ed un’altra, ma, come detto prima, sono lenta a leggere. Mi soffermo a rileggere i passaggi non chiari, se qualcosa non mi torna sono capace di tornare indietro di pagine e pagine.

Sicuramente anche voi avete la vostra Reading Routine: qual è? Come affrontate la lettura di una nuova storia?

lunedì 13 agosto 2018

Recensione #12: Il tortellino muore nel brodo di Filippo Venturi


Autore: Filippo Venturi

Titolo: Il tortellino muore nel brodo

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 3 luglio 2018

Pagine: 204



Emilio Zucchini, proprietario della trattoria La vecchia Bologna, è uno scapolo impenitente, devoto alla gioia dei suoi clienti e al rispetto ortodosso delle ricette della cucina bolognese. Nicola Fini è il suo amico fraterno che è appena stato abbandonato di punto in bianco dalla moglie, ritrovandosi con due bambini a cui fare da papà single. Joe Solitario è un cantautore disperato che, dopo aver sprecato la sua grande occasione nella finale del più famoso talent show italiano, si improvvisa rapinatore per inseguire la sua ultima speranza: un volo di sola andata verso una nuova vita. Cico Pop e Mangusta sono gli scagnozzi di un boss della malavita locale incaricati di rubare per lui una moneta che non vale niente, ma che ai suoi occhi significa tutto. Quando, in un campale venerdì mattina, le strade di questi cinque personaggi si incrociano, l'effetto non può che essere deflagrante. Quante possibilità ci sono che i tre criminali da strapazzo scelgano la stessa banca, lo stesso giorno e la stessa ora per mettere a segno il loro colpo? E quanta sfortuna deve avere Nicola per ritrovarsi a passare lì di fronte proprio durante la rapina, con in macchina quel poco che è rimasto della sua famiglia? Eppure, le coincidenze fanno parte della vita. E sono uno degli ingredienti fondamentali di questa rocambolesca storia. Insieme agli imprevisti, al buon cibo e a un'abbondante dose di umorismo.



Avete presente quei telefilm dove il poliziotto di turno fa la figura da tonto e il detective “improvvisato”, usando logica e intuizione, risolve il caso? Beh, ci troviamo di fronte ad una situazione simile quando ci immergiamo nella storia di Filippo Venturi. Non conoscevo questo autore e sono stata contenta di leggerlo. Anzi spero che continui a raccontare le storie di Emilio.

Emilio è il nostro beniamino, sei lì che parteggi per lui e per le sue scelte. È guidato dal suo sesto senso. È un cuoco, ma è un attento osservatore, tanto dei suoi clienti quanto delle persone che incontra. Si fida delle sue sensazioni e questo lo porta a risolvere il caso in cui, suo malgrado, si trova coinvolto il suo amico Nicola. Nicola è vittima della sfortuna e quasi perseguitato dai guai. È così carico di preoccupazioni, di sensi di colpa e di dubbi da fare tenerezza. Per sua fortuna ha al suo fianco Emilio.

È un amico con la A maiuscola, e certe cose Nicola non le dimenticherà mai.

Joe Solitario ti fa tenerezza solo per la sua sfortuna, capitano davvero tutte a lui!!! Alcune se le cerca, altre volte pensi che non sia possibile che tutto si accanisca su di lui. In questa storia dovrebbe essere un malvivente, ma è solo un uomo disperato. Joe è un fallimento su tutta la linea, sia come cantautore sia come criminale. Anche gli altri due delinquenti di questa storia (ma loro sono mascalzoni veri) sono figure quasi grottesche: non ne infilano una buona e combinano dei bei guai. Cico Pop e Mangusta sono due caricature di disonesti. Pensano di essere bravi, dei grandi della malavita, ma sono solo dei galoppini, a cui il boss ricorre perché spera che passino inosservati. E invece questi due riescono a fare pasticci su pasticci.

E poi c’è Giulia… una bambina che non si perde d’animo, mai…

«Giulia è speciale nella sua normalità» gli risponde Emilio visibilmente commosso.

Tra tutti i personaggi l’unico che non ho sopportato è forse il commissario Iodice. Un uomo gretto, pieno di pregiudizi e fossilizzato sulle sue idee. Un uomo che non usa la logica. Non vuole assolutamente prendere in considerazione gli eventi, ha deciso che il colpevole è Nicola e cerca solo indizi che convalidino la sua tesi.

La storia raccontata da Venturi è un poliziesco, ma in alcuni momenti talmente tanto assurdo, per quanto normale, da essere esilarante. Contorto come pensiero, ma rende l’idea… Gli avvenimenti sono quelli che potrebbero succedere, ma tu pensi: no, non ci credo, non può succedere questo… Anzi a volte ti trovi a pensare che i malviventi siano stupidi, troppo stupidi… (Oddio, in un paio di casi l’ho pensato anche di Emilio!).

In alcuni momenti rimani con il fiato sospeso, ma spesso ti ritrovi a sorridere. Il tutto è aiutato dallo stile narrativo dell’autore. Il ritmo di tutta la storia è incalzante. I vari piani narrativi si avvicendano e si rincorrono, tanto che tu lettore rimani incollato alle pagine. Non riesci a staccarti e, quando il racconto termina, ti ritrovi ad essere soddisfatto. Tutto è concluso e i buoni hanno vinto sulla malvagità.

Un’ottima lettura, che ha riassunto tutti i motivi per cui amo leggere: divertimento, una buona storia, ben strutturata, e un finale chiuso ed esaustivo.

Ultima cosa: vorrei rispondere ai ringraziamenti dell’autore…

E grazie a tutto voi che mi avete dedicato un po’ di tempo leggendo il mio Tortellino. Sarà banale dirlo, ma è la cosa più gratificante. Perché se poi nessuno ti legge, che gusto c’è?

Grazie. Davvero.

Beh, io rispondo dicendo: io ho letto di gusto questa storia e sono stata felice di averlo fatto. Quindi sono io che ti dico Grazie per questo racconto così delizioso.

domenica 12 agosto 2018

Segnalazione: Alice nel labirinto di Roberta De Tomi


“Alice nel labirinto”: un romanzo-game tra amore, enigmi e fantasia
Il ritorno nel Paese delle Meraviglia per un’Alice ormai donna in crisi, battagliera 
Titolo: Alice nel labirinto
Autore: Roberta De Tomi
Editore: DAE (Dario Abate Editore)
Genere: Young Adult, Letteratura Fantastica/Rosa/Narrativa Contemporanea
Data di uscita: 8 ottobre 2017
Pagine: 270
Formati: E-book e Cartaceo

Acquistabile su tutti gli e-store.
Link Amazon: https://www.amazon.it/ALICE-NEL-LABIRINTO-DAE-Vol-ebook/dp/B0769TM47Q/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1533971568&sr=8-1&keywords=alice+nel+labirinto


Trama

Sono passati ormai diversi anni dalle sue avventure nel Paese delle Meraviglie e Alice Pleasance Liddell è diventata una giovane donna accorta e giudiziosa. Alla soglia dei diciotto anni e del matrimonio, accade però un fatto strano: il futuro marito, sparisce a seguito dell’avvistamento di alcune lucciole nel giardino di casa Liddell. Da quel momento Alice inizia una nuova avventura che la vedrà alle prese con personaggi strampalati e diverse prove ed enigmi che le faranno capire molte cose di sé stessa e della zia Tristania, personaggio ambiguo che avrà un ruolo cruciale nello svolgimento della missione.



Alice diventa grande e torna nel Paese delle Meraviglie: accade in “Alice nel labirinto” (DAE -  Dario Abate Editore), romanzo-game fresco della scrittrice e blogger Roberta De Tomi, in cui la trama intreccia l’azione fantastica a quella reale, tra amore, indovinelli, situazioni estrose, colpi di scena e una missione da compiere.
Tutto inizia a pochi giorni dalle nozze: Alice, divenuta ormai una donna consapevole della propria femminilità, sta aspettando il fidanzato che però sembra essere sparito nel nulla. A un tratto alcune lucciole cercano di recarle un messaggio, ma l’arrivo della sorella Edith rompe la magia. Da questo momento la protagonista inizia a rievocare i momenti trascorsi nel Paese delle Meraviglie, fino a essere coinvolta in una serie di eventi straordinari che la metteranno di fronte a una crisi personale senza precedenti. 
Tra personaggi bizzarri - tra cui il vero Charles Lutwidge Dodgson (ovvero Lewis Carroll) - ed eventi fuori dagli schemi, il romanzo fonde narrativa e poesia, configurandosi come un libro-game in cui in alcuni punti il lettore può scegliere quali capitoli o brani leggere.
Alice, protagonista della vicenda, è una giovane donna educata alla cultura e alla morale vittoriana che incarna però tutte le istanze della donna contemporanea. In bilico tra convenzione e libertà, tra amore e realizzazione, si pone domande, esplora l'impossibile e vive con coraggio un'avventura straordinaria che la porterà a conoscere e a conoscersi, ponendosi nel solco della magia che pervade ogni attimo del suo vissuto.  
“Alice nel labirinto”, presentato al festival Stranimondi di Milano gli scorsi 14 e 15 ottobre, è acquistabile in formato e-book presso i principali e-store (Amazon, Ibs, etc); in formato cartaceo è sempre presente sugli e-store ed è ordinabile in libreria.
Roberta De Tomi scrittrice e blogger, originaria della provincia di Modena, ha all’attivo diverse pubblicazioni tra cui “La luce oltre le crepe” (Bernini Editore, in veste di curatrice insieme al poeta Luca Gilioli), “Come sedurre le donne” (HOW2 Edizioni), tra i bestseller dell’editore milanese, “Magnitudo apparente” (Lettere Animate) “Il maledetto residuo nel cuore” (Rupe Mutevole Edizioni), il chick-lit ironico-erotico “Chick Girl – Azalee per Veridiana” (Delos Digital). Oltre ad avere ideato l’evento “Words!” volto a promuovere autori e artisti indipendenti, gestisce due blog letterari ed è attiva nel campo della scrittura social e della cultura, ambito questo in cui lavora da alcuni anni.