Frankenstein di Mary Shelley: il classico horror che non sono riuscita ad amare
Ho letto Frankenstein convinta che, grazie all’entusiasmo delle mie amiche, avrei finalmente apprezzato un grande classico horror. Spoiler: non è successo. Però, tra il romanzo di Mary Shelley e la versione cinematografica di Del Toro, ho trovato una differenza ancora più inquietante del Mostro stesso. Autore: Mary Shelley Titolo: Frankenstein ovvero Il moderno Prometeo Editore: Newton Compton editori Data di pubblicazione: 27 maggio 2010 Pagine: 208 Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del "mostro" per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim'ordine (nell'Inghilterra tra Sette e Ottocento), si ispira ai miti di Faust e Prometeo. Sicuramente chi segue il mio blog da un po’ di tempo sa che non sono amante dei classic...







