venerdì 23 agosto 2019

5 cose che… #41: 5 libri ambientati d’estate


5 cose che…, una rubrica nata dall’idea del blog Twins Books Lovers. A loro volta ripresa dalla Top Ten Tuesdays (per chi non la conoscesse, si tratta di una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish, che prevede di inserire ogni settimana una lista di 10 "cose").




5 libri ambientati d’estate

Ammetto di essermi trovata in difficoltà quando ho letto questo tema; di solito presto attenzione alla trama generale e alle caratteristiche dei personaggi, difficilmente mi soffermo sul tempo meteorologico. Comunque… ecco le mie scelte:

Quello che non siamo diventati di Tommaso Fusari. L’ho letto proprio in questi giorni. È un romanzo “tosto”, non per cuori fragili… in alcuni punti mi ha fatto veramente male, ma è bellissimo.

Due cuori in affitto di Felicia Kingsley. Una storia molto fresca e frizzante. Ci sono scene divertenti che ti fanno godere a pieno di questo romanzo.

Al centro dell’universo di Morgan Matson. Un racconto per alcuni versi un po’ triste, ma veramente pieno di belle speranze. Mi è piaciuto molto.

La mia estate indaco di Marco Magnone. Una bella storia per ragazzi ambientata nell’estate. Racconta il passaggio dalla terza media alla prima superiore, un’estate particolare per un gruppetto di amici.

Vacanze in villa di Madeleine Wickham. Credo sia uno dei miei libri preferiti. Non proprio lo stile della Kinsella, ma un romanzo più profondo. Una storia che pone al centro i legami di coppia, le difficoltà che nascono fra due persone che stanno insieme da tanto tempo. Bello, bello, bello!

Oggi però devo aggiungere un extra ai 5 libri scelti… è un racconto breve, parte di una antologia di racconti, ma a me piace tanto. Sto parlando di Un amore all’improvviso di Cassandra Rocca. Una storia dolcissima che ti fa davvero sognare.

Questi sono i romanzi che ho selezionato, ma, già mentre scrivevo, me ne sono venuti in mente altri. Voi quali inserireste in questa lista?

martedì 20 agosto 2019

Incipit #16


L’idea di questa rubrica mi è stata suggerita da Dolci (Le mie ossessioni librose), la quale mi ha suggerito di far conoscere le prime righe di un romanzo che stiamo leggendo o che leggeremo nel prossimo futuro. Dolci, curiosando nel web, ha trovato un blog (Il profumo dei libri) che ha già ideato questo tipo di rubrica. Il consiglio mi è piaciuto e quindi mi trovo qui a farvi conoscere questa mia lettura.

L’idea originale si intitola…

Chi ben comincia

Questa rubrica ha le sue regole:

- prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria,

- copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe),

- scrivere titolo e autore per chi fosse interessato,

- aspettare fiduciosi i commenti…

Personalmente attenderò tutte le vostre opinioni al riguardo, alle quali risponderò con piacere.

Quest’oggi vi presento un romanzo per ragazzi che ho appena terminato di leggere. Era tanto che desideravo leggere questa storia e sono felice di averlo fatto!

Mi piacciono i fatti. Amo sapere come stanno le cose. Per questo ho sempre odiato le risposte vaghe, per non dire ridicole, degli adulti. Insomma, tu ti affidi a dei veri e propri oracoli per sapere e loro iniziano a farti credere che Babbo Natale e la Befana non solo esistano, ma che se non ti comporti bene, il primo ti ignorerà, mentre la seconda ti riempirà di carbone. Poi, attaccano la solfa che se mangi gli spinaci diventerai forte come Braccio di Ferro, pretendono che ti beva la favoletta della cicogna che porta i neonati, e quando cresci iniziano a ripetere quanto vorrebbero tornare a vivere la tua età spensierata e senza problemi sapendo che non resisterebbero più di un giorno nei nostri panni.

Queste sono le prime righe del romanzo di Sara Rattaro, Sentirai parlare di me, edito da Mondadori.

Bianca ha un sogno: da grande vuole fare la giornalista. Insieme al suo migliore amico Martino si occupa del giornale della scuola e vorrebbe invitare alle riunioni anche Matteo, un compagno della classe accanto al quale non trova il coraggio di rivolgere la parola. Durante la "Settimana dei mestieri", i ragazzi incontrano Vittoria, giornalista invitata a tenere una lezione appassionante, che però sarà costretta a interrompere sul più bello per seguire una misteriosa indagine. Bianca, incuriosita, vuole a tutti i costi rintracciarla per chiederle un aiuto: è alla ricerca di un anonimo artista che sta colorando la città con alcuni strani murales... Quando rincontrerà Vittoria, però, Bianca riceverà in più una sorpresa esclusiva: il racconto della vita e delle avventure di Nellie Bly, la prima donna nella Storia ad aver osato il mestiere di reporter e ad aver combattuto per i diritti delle donne. E sarà proprio attraverso il coraggio e la ribellione di un'americana dì fine Ottocento che Bianca troverà l'entusiasmo decisivo per affrontare gli eventi e la chiave per conoscere meglio se stessa.

lunedì 19 agosto 2019

Cover reveal: Stupefacente Banalità di Pitti Duchamp




Titolo: "Stupefacente Banalità"

Autore: Pitti Duchamp

Editore: Dri Editore

Genere: Contemporaneo

Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14.99

Lancio: ufficiale 26 agosto (preorder 23 a sconto)



Sinossi:

«Vuole essere trattata come una donna o come un cliente?»

«Come cliente, ci mancherebbe!» rispose Mimì senza guardarlo negli occhi.

«Peccato, mi sarebbe piaciuto di più che avesse scelto la prima opzione.»

Lui è il manager di punta di un’azienda produttrice di macchinari agricoli, malato di lavoro. Lei una ex modella con figlio problematico a carico, che tenta di riciclarsi nel mondo dell’agricoltura senza la minima preparazione. Lui fa della calma e del sangue freddo le sue migliori virtù, lei dell’ansia il suo peggior difetto. Tra ricordi dolorosi che affiorano inesorabili dal passato, crisi post adolescenziali di un figlio cresciuto senza padre e problemi economici di ogni sorta, una storia solo apparentemente banale si fa strada tra le piante di ulivo della nostra splendida toscana, diventando piano piano … stupefacente!


La nostra brava Pitti, dopo l’incredibile successo del suo regency Frittelle al Miele e altre dolcezze, accetta la sfida che le abbiamo proposto e ci regala questo magnifico romance contemporaneo, che siamo sicuri vi rapirà fin dalle prime battute. Grazie!

Intervista con le vamp…blogger #13: Il mio bastardo preferito di Penelope Ward e Vi Keeland


19 agosto: è il momento dell’Intervista con le vamp…blogger. Con Chiara, Dolci, Erica e Mariarosaria abbiamo letto Il mio bastardo preferito di Penelope Ward e Vi Keeland (se volete leggere le risposte delle mie amiche, cliccate sul loro nome).

Autore: Penelope Ward - Vi Keeland

Titolo: Il mio bastardo preferito

Editore: Newton Compton editori

Data di pubblicazione: 30 maggio 2019

Pagine: 284

Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Ho già menzionato il fatto che qui si sta parlando di una barca di soldi? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l'avrei mai più rivisto. Invece... era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e, anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l'ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.



L'intervista

1.                 A quale genere appartiene il libro?

È un romanzo rosa.

2.                Cosa pensi dei protagonisti?

Devo dire che mi sono stati simpatici entrambi, sia Kendall sia Carter. Non da subito però, all’inizio trovavo Kendall troppo superficiale e Carter un esagerato. Poi ho capito che era solo una facciata, che sotto sotto erano diversi e così mi sono diventati più simpatici.

3.                Personaggio preferito?

Maria Rosa. È un personaggio secondario, ma a mio giudizio è decisivo. E poi mi ha messo tanta allegria. Ci sono anche i vecchietti amici di Carter e in modo particolare Muriel e Gordon.

4.                Personaggio più odiato?

Diversi personaggi li avrei fatti fuori volentieri. Alexa per il suo modo di fare sfrontato e arrogante. Cassandra perché è una viscida opportunista, doppiogiochista e soprattutto fedifraga. Ma il personaggio che ho veramente detestato è la madre di Kendall, un essere abietto che non ha il diritto di essere chiamato “mamma”, non ha niente di come dovrebbe essere una madre. A un certo punto mi sono ritrovata nei pensieri di Carter quando l’ha incontrata.

Dovetti fare un grosso sforzo per non mandare quella donna a quel paese.

5.                Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Mi sono divertita molto. Ho spesso sorriso per le battute a sfondo sessuale che i due protagonisti si scambiano. Alcuni brani fanno sorridere proprio perché hanno del surreale.

6.                Punti di forza?

È un racconto molto divertente, si legge velocemente, scorre fluido.

7.                 Punti deboli?

Non saprei, forse il fatto che è una storia talmente irreale da trovarla divertente. Tutto quello che può andare male va male, tutte le coincidenze possibili accadono… rasenta l’assurdo (ma questo è al tempo stesso anche un pregio, perché il racconto è divertente). Alcuni episodi sono veramente scontati, ma tutto rientra perfettamente nel genere.

8.                Come hai trovato lo stile dello/della scrittore/scrittrice?

Partiamo dal fatto che questo romanzo è scritto da due autrici. Credo di aver già letto qualcosa di loro o comunque le avevo segnate. Lo stile è perfettamente adeguato alla storia che narrano, il loro modo di scrivere è omogeneo, tanto che spesso mi sono chiesta chi avesse scritto cosa e mi sono ritrovata ad ipotizzare la loro modalità di lavoro. Mi è piaciuta molto la scelta di scrivere a pov alternati, non proprio alternati visto che a volte il capitolo successivo è appannaggio dello stesso pov del capitolo precedente, ma guardare la storia dalle due ottiche è piacevole e la rende più godibile.

9.        È facile entrare in empatia con il/la protagonista?

Questa domanda mi mette un po’ in crisi. Non mi sono sentita vicina a nessuno dei personaggi, ma mi hanno fatto compagnia. Mi piaceva leggere la loro storia e spesso non riuscivo a staccarmi per sapere cosa sarebbe successo. Per empatia intendo essere coinvolta, sentirmi parte della storia; beh, in questo caso posso dire no, ero semplicemente una lettrice curiosa.

10.            Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Estivo, sì, decisamente questo è l’aggettivo che lo descrive meglio.

11.             A chi lo consigli?

A chi ama le storie rosa molto divertenti e poco impegnative, è uno di quei romanzi che io chiamo “da ombrellone”; infatti io l’ho letto in una giornata passata al mare.

12.            Quante stelline gli dai?

Quattro quasi, perché è stato divertente e mi ha fatta rilassare.

13.            Cosa ne pensi della cover?


La copertina non mi piace. Non mi sa di nulla. Anche il titolo non è molto indicato, perché Carter non ha niente che lo possa far apparire come un bastardo. È irriverente, pazzoide, disinibito, ma allo stesso tempo gentile, generoso e premuroso (e non solo con Kendall).

14.            Citazione preferita?

«Che male c’è ad essere onesti? La gente passa metà della sua vita a raccontarsi bugie.»



Ed ora tocca a voi esprimere il vostro parere, cosa volete farci leggere?




Ci troviamo per una nuova intervista il 19 settembre. 


venerdì 16 agosto 2019

Recensione di Patrizia #15: La battaglia delle tre corone di Kendare Blake



Autore: Kendare Blake

Titolo: La battaglia delle tre corone

Editore: Newton Compton

Data di pubblicazione: 2 novembre 2017

Pagine: 383 pagine

Da che se ne ha memoria, sull'isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è sottile e insinuante come il suo potere: la sua simbiosi con i veleni è tale che può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita: dovranno combattere duramente l'una con l'altra, per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde... In ballo c'è la vita. Ecco, questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni: la battaglia ha inizio.

La battaglia delle tre corone è il primo libro che leggo di quest'autrice e devo confessare che all'inizio ho fatto un po' fatica per la narrazione e il continuo cambiare personaggi nei capitoli. La storia è raccontata in terza persona e, sin dall'inizio dei primi tre capitoli ognuno dedicato a ogni regina, bisogna destreggiarsi in molteplici luoghi e parecchi personaggi che ruotano intorno alle regine. Ogni regina, infatti, oltre che da un potere particolare è caratterizzata dalla sua corte e dalle famiglie a cui è affidata per consentire la piena manifestazione dei loro poteri.

Katharine è un'avvelenatrice, viene cresciuta da Natalia, capostipite dalla famiglia degli Arron, in totale simbiosi con i veleni da diverse generazioni. Questa regina ha il potere ingerire le più letali sostanze tossiche senza che le accada nulla. Vive nel palazzo di Greavesdrake e sembra dare del filo da torcere ai suoi tutori che hanno il compito di trasformarla in una potente regina a causa del suo fisico molto fragile e della sua salute cagionevole che pare non reggere l’addestramento ai veleni a cui viene sottoposta.

Arsinoe è una naturalista, affidata alla famiglia dei Milone, viene cresciuta da Madrigal che l’addestra a vivere in perfetta comunione con la natura. In questa famiglia trova profondo sostegno in Jules, figlia di Madrigal e potente naturalista alla quale Arsinoe spesso invidierà i poteri. Vive a Wolf Spring ed è apparentemente la più ribelle delle tre regine anche se si vocifera sia la meno potente.

Mirabella è una fiera elementalista, da subito appare la più potente delle tre: con il solo schioccare delle dita è capace di scatenare violente tempeste e di governare il fuoco. Vive a Rolanth affidata alle cure di Luca, la grande sacerdotessa. 

Anche se la trama risulta essere molto affascinante, all’inizio della mia lettura ho provato una grande difficoltà ad orientarmi con i personaggi e i luoghi in esso descritti. I primi capitoli sono stati parecchio tosti per riuscire ad entrare nel vivo della storia con cognizione. Superato lo scoglio iniziale, una volta imparato a conoscere le tre regine e le loro corti, devo confessare che mi sono molto appassionata alla lettura.

Il testo è ricco di contenuti e di sorprese per il lettore. Intrighi, patti, tranelli e tradimenti riempiono le pagine di questa storia con l’obiettivo di assumere il potere da parte delle diverse famiglie. Inizialmente le giovani regine sembrano solo degli strumenti nelle loro mani assetate di potere, appaiono delle vittime di un fato incomprensibile, costrette ad odiarsi perché solo così sarà più facile compiere il loro destino: uccidersi a vicenda.

Nel corso della narrazione tutto cambia, gli strumenti di potere, sbocciano diventando le vere protagoniste della loro sorte. Nell’evoluzione della storia i ruoli si scambiano, gli intrighi e gli inganni si consumano tinti anche da qualche particolare “rosa”. Entrando nel vivo della storia non si può fare a meno di tifare per tutte e tre le giovani protagoniste ed è impossibile non farsi coinvolgere dall’affetto delle famiglie a cui sono affidate disposte a tutto, non più solo per ottenere il potere, ma per salvare la vita della loro protetta.
Dall’inizio dei festeggiamenti di Beltane  tutto diventa imprevedibile e devo confessare che, seppur le iniziali difficoltà, alla fine la storia mi ha coinvolto  e appassionato così tanto da costringermi a divorare l’ultima parte del libro che purtroppo finisce proprio sul più bello.

Dopo più di 380 pagine la storia termina lasciando in bocca un “amaro veleno”, ed ho desiderato avere il potere di una naturalista o elementarista per governare la bestia della curiosità che arde come un fuoco dentro di me……… corro a leggere il seguito.


mercoledì 14 agosto 2019

Coming Soon: Dreaming di Jill Barnett


Torno con un nuovo Coming Soon.




Se avete letto "Una ragazza incantevole" e vi è piaciuto, vi comunico che è stata appena tradotto anche il suo seguito. È in previsione la pubblicazione del secondo libro della mini serie Magia Regency: "Dreaming" è la storia di Letty e Richard, precedentemente uscito con Mondadori in versione parzialmente ridotta con il titolo "Il cavaliere dei suoi sogni".

Come per Bewitching, anche la nuova traduzione, sempre integrale, avrà un nuovo titolo, riuscite a indovinarlo? Aiutino: è formato da 3 parole come il primo libro e i sogni hanno molta importanza.

Non è indispensabile leggere "Una ragazza incantevole" per leggere il secondo libro della serie, ma aiuta.

sabato 10 agosto 2019

Segnalazione: Blood and Roses – Corruzione di Callie Hart


In casa Always Publishing è nata una nuova collana, la EVER, che affiancherà la collana principale Always romance. Nella collana Ever troverete come sempre titoli romance di prim'ordine firmati da autrici bestseller internazionali. I titoli della collana saranno pubblicati sia in edizione digitale che cartacea.

Prima pubblicazione di questa collana è



Blood and Roses

CORRUZIONE

Callie Hart



DATA D'USCITA: 12 agosto 2019, ediz. ebook 

Prezzo:  1,99 € ed. digitale

Collana Ever n. 1

ISBN 9788885603530

Disponibile in versione digitale su tutti gli stores



Ciò che accade nell'oscurità

non sempre rimane avvolto dall'oscurità.



Un criminale corrotto dai gusti perversi, una studentessa di medicina cresciuta in una famiglia dai rigidi valori religiosi. Cosa possono avere in comune?



La sorella minore di Sloane Romera è sparita nel nulla, e lei è disposta a tutto per ritrovarla. 

È così che Sloane si ritrova in una stanza d’albergo, al buio, con uno sconosciuto che le porterà via una parte di sé e resterà per sempre impresso nella sua mente con la sua voce letale e intimidatoria.

Sono passati due anni, ma Zeth Mayfair non è stato in grado di cancellare il ricordo di quella notte nella sua mente. È rimasto a osservare Sloane dall’ombra, ma le loro strade sono destinate a incrociarsi di nuovo. 

Ormai diventata un medico in gamba, lei inaspettatamente lo riconoscerà, e pretenderà risposte da lui ad ogni costo: su quella notte, sulla sua sorellina scomparsa. 

E Zeth può aiutarla, vuole aiutarla, ma nel suo mondo di perversione e corruzione tutto ha un prezzo. E per pagarlo, Sloane dovrà soccombere a lui anima e corpo, ancora una volta.

La serie Blood and Roses è composta da sei volumi brevi: Corruzione è la prima parte della storia rovente e tormentata tra lo spietato criminale Zeth Mayfair e Sloane Romera.





Corruzione è uno dei dark romance più belli che abbia letto:

ritmo rapido e sequenze mozzafiato e tenebrose,

per una storia che fa palpitare.



Chiara Cilli






Decisamente intrigante, ruvido e accattivante.



Poppy




Callie Hart è un’autrice bestseller di USA Today di romanzi rosa contemporanei e dark. La sua serie Blood and Roses è attualmente in corso di traduzione in diversi lingue in tutto il mondo. Dopo aver trascorso gli ultimi sette anni in Australia, Callie ora chiama casa Los Angeles, dove le piace fare escursioni, trascorrere del tempo in spiaggia, prendere lezioni quotidiane di yoga e fingere di essere una hipster.

A Callie spesso chiedono: "Che cos'è il Dark romance?"

La sua risposta è sempre la stessa: il Dark romance è una storia che ti fa innamorare dell'antieroe. È una storia che ti fa camminare sul filo del rasoio, mettere in discussione la tua sanità mentale e lasciare la morale fuori dalla porta. Se ti piace una bella storia che parla di un ragazzo molto cattivo, allora il dark romance fa per te.

Con il suo nome reale, Frankie Rose, Callie scrive young adult che hanno raccolto consensi a livello globale ed ha ricevuto numerosi premi per la sua serie "Halo". È anche caporedattore di Metric Magazine, lanciato nel 2017.