sabato 30 giugno 2018

Cosa vuoi che ti dica #3



Eccoci di nuovo al nostro appuntamento quindicinale. Oggi risponderemo ad una nuova curiosità. Condivido questa avventura con le mie quattro amiche Chiara (La lettrice sulle nuvole), Chicca (Librintavola), Dolci (Le mie ossessioni librose) ed Erica (Libri al caffè).

Questa volta è un post molto “personale”, vi sveliamo come stiamo messe nelle nostre case… Parto dal raccontarvi che ormai da diversi anni ho smesso di comprare molti cartacei, mi limito ad acquistare solo i libri che proprio voglio avere. Di solito compro libri in digitale, sul mio fidato kobo che presto mi lascerà per il super-lavoro cui viene sottoposto.
Le mie librerie (sì, al plurale) sono strapiene di libri, in alcuni casi sono talmente tanto stipati che è difficile prenderli.

libro sul comodino

Uno? Allora non è il mio comodino…sul mio comodino ci sono i libri che devo leggere, più il kobo con altri mille libri da leggere… 

Il mio comodino...
Quello che proprio sto leggendo in questo periodo è… Ignite me di Tahereh Mafi per il Gruppo di Lettura romanzo che è nel mio kobo. Poi sempre nel kobo c’è già la lettura successiva Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari. Cartaceo ho già pronti il primo libro di una nuova serie: Trinity. Body (Trinity #1) di Audrey Carlan e un romanzo che non so quando leggerò, ma lo tengo sempre vicino, Passi di tango in riva al mare di Federico Maria Rivalta. C’è un libro che tra poco arriverà sul comodino perché lo prenderò dalla biblioteca comunale Il piccolo principe…è giunto il momento di affrontare questa lettura!!! Sempre sul comodino c’è poi la pila di libri in attesa di lettura

Ci sono anche due libri che ho già letto, ma li tengo perché li vivo come testi di studio. Il primo è Ciripò, bulli e bulle. Storie di bullismo e cyberbullismo di Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini, testo che affronta la tematica del bullismo e che vorrei usare in classe per affrontare questo argomento, dunque questa estate lavorerò su questo progetto che mi è venuto in mente. L’altro testo che rimarrà sul mio comodino per tanto tanto tempo, perché è la mia “guida” in questo mondo del lit-blog è Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché di Giulia Ciarapica.
Come saranno i comodini delle mie amiche?

Vi lascio qui i loro link per andare a curiosare in casa loro…


Chicca, Librintavola 


Erica, Libri al caffè 

e poi ricordatevi di votare per il prossimo appuntamento!

Votate tramite il modulo, avete tempo fino al 11 luglio, l’appuntamento per il prossimo post di Cosa vuoi che ti dica è per il 14 luglio.

Per votare potete andare sulla pagina facebook dei vari blog (la mia, Chiara, Chicca, Dolci, Erica) e lasciare la preferenza con una reazione all’immagine del Cosa vuoi che ti dica…

Alla prossima!!!

venerdì 29 giugno 2018

Segnalazione: L'attico di vetro di Laura Caldwell

Oggi vi segnalo il romanzo di questa autrice self





Titolo: L'attico di vetro


Autrice: Laura Caldwell


Genere: Romance


Data di uscita: 30 Giugno 2018


Editore: Self published


Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B014FS65VA


Prezzo ebook: 2,99


Prezzo cartaceo: Coming soon…

Autoconclusivo: NO, la seconda e ultima parte uscirà ad Agosto




SINOSSI:


Un vecchio palazzo del centro, di una qualsiasi città in Italia, viene ristrutturato, acquistato, venduto, acquisendo prestigio e la facciata più bella dell'intero corso.
Ian Alberici, giovane e facoltoso avvocato, di ricca e nobile famiglia, affascinante, intelligente, pieno di qualità, sposato con un’attrice televisiva dalla carriera in ascesa, è il nuovo proprietario dello stabile. La sua vita perfetta gli si stringe addosso, e lui sente di non farcela più, da quando un evento terribile ha sconvolto per sempre l'esistenza degli Alberici.
Stella Salieri, laureanda in veterinaria, già lavoratrice nell’ambulatorio a pianterreno del palazzo, vive nel seminterrato, in un monolocale che niente ha a che vedere con l’attico eccelso nel quale risiede la sorella di Ian. La sua vita è precaria, piena di confusione e di vita.
Destinati a non incrociarsi mai, i loro destini convergono, si ingarbugliano, e non ci sarà più modo di districare la matassa.


"Alberici si accorse del suo sguardo. Se l’avesse frainteso tutto sarebbe stato più semplice. Gli avrebbe offerto il caffè, si sarebbe tenuta a distanza di sicurezza, e dopo venti minuti di chiacchiere spicce l’avrebbe salutato, relegandolo nel limbo delle cose che non erano successe. Ma Alberici non fraintese.
Le parve di vedere nei suoi occhi la domanda, inespressa per entrambi: sta succedendo?"


Dall’attico al seminterrato, e poi dal seminterrato all’attico, Ian e Stella hanno bisogno di sfuggire alla condanna delle rispettive esistenze, e allo stesso tempo di ritrovare quello che avevano perso.
Forse, anche se è nato come una squallida storia clandestina, l’amore può rimediare all’ingiustizia.
Ma c'è qualcosa che Stella nasconde a Ian: qualcosa che ha a che fare con l'attico, dal quale lei è fuggita anni prima, e a cui non può ritornare senza che Ian corra un terribile pericolo...





L’AUTRICE:


Laura Caldwell è Laura MacLem, ma Laura MacLem non è Laura Caldwell.
Le due identità riescono a convivere solo separate, perché una scrive fantasy, fantascienza e horror, mentre l’altra è una romantica sognatrice che immagine storie appassionate e avventurose. Incompatibili, si sono separate per evitare che i lettori facciano confusione e soprattutto perché altrimenti il conflitto avrebbe fatto perdere alla Laura originaria (chiunque essa sia) ogni residuo di salute mentale.





IL ROMANZO:


L’attico di vetro è nato guardando quei bellissimi palazzi del centro storico, immaginando le storie di chi ci viveva dentro, le differenze tra chi risiedeva negli attici e chi negli appartamenti ai piani inferiori.
Ian e Stella si sono incontrati così, nei cortili interni che nessuno può vedere. La loro storia è iniziata in clandestinità, e a me non è rimasto che seguirla. E seguire loro, perché quasi subito hanno dimostrato di non essere i personaggi che credevo. Tutti e due sapevano, l’uno dell’altra, più di quanto mi fosse sembrato inizialmente. Sono molto più di anime gemelle: sono il motivo per cui quel palazzo, quello che ho costruito per loro nella mia storia, esiste.





ESTRATTO:


Stella lo raggiunse in cabina dopo una decina di minuti. Aveva abbandonato il giubbotto in vita e si era rifatta la treccia, stringendola forte contro il vento. Camminava e si arrampicava sulle paratie con una leggerezza che non disturbava le assicelle di legno, non metteva il fondotinta per coprire le lentiggini, aveva ritrovato il sorriso e gli occhi brillavano. Guardava il mare che faceva sparire l’insignificante piccolezza del molo, dietro di loro. L’abbinamento di scarpe rosse e maglietta verde era abominevole, per un uomo che non avrebbe mai sbagliato la sfumatura della cravatta.
E Ian seppe di amarla.
Si disse che era solo un meccanismo di difesa mentale, un modo per giustificare con se stesso la propria deprecabile condotta. L’amore era una scusa accettabile, per non rovinare l’immagine perfetta che aveva di sé, e l'immagine perfetta che aveva di sé era tutto quello che gli rimaneva. Si aggrappò a quell’idea, pur sapendo che non era realistica. Scoparsi una frizzante venticinquenne era qualcosa di talmente comune, in un mondo dove i soldi compravano qualsiasi cosa, anche la compiacenza delle mogli, che gli serviva nessuna giustificazione. Aveva un’amante, e allora? Non sarebbe stato né il primo né l’ultimo. Poteva permettersi di essere stronzo quanto voleva.
Ma, ugualmente, si aggrappò a quell’idea, perché una ragazza che portava scarpe da ginnastica rosse con una maglietta verde, che aveva le lentiggini e che sorrideva di ritrovato buon umore, l’aveva ritrovato da sola senza che fosse necessario rompersi la testa per restituirglielo, profumo di arancia che sarebbe presto diventato profumo di sale, era qualcosa che sentiva di amare con un’intensità che lo spaventava. Se quello era amore, si disse, non voleva averci niente a che fare.



giovedì 28 giugno 2018

Tu leggi? Io scelgo! #1: Dopo di te di Jojo Moyes



Naturalmente oggi è la mia prima volta di questa rubrica sul mio blog, le precedenti volte avevo partecipato ospitata dal blog di Dolci (Lemie ossessioni librose).

Dunque, di cosa si tratta?

Tu leggi? Io scelgo! È una rubrica nata dalle menti sempre attive di Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Rosaria (Niente di personale). In pratica dobbiamo scegliere una delle nostre letture dalle recensioni di un “blog amico”. Il blog dal quale dovevo scegliere un libro era quello di Laura Rossato (La libreria provvisoria). Scorrendo la lista delle recensioni fatte da Laura ho trovato il seguito di un romanzo che mi era piaciuto molto. Quindi ho scelto di leggere Dopo di te di Jojo Moyes.

Autrice: Jojo Moyes

Titolo: Dopo di te

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 3 maggio 2016

Pagine: 380

 Quando finisce una storia, ne inizia un'altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.

Questo romanzo appassionante e mai scontato è l'attesissimo seguito del bestseller internazionale Io prima di te. Jojo Moyes ha deciso di scriverlo dopo che per tre anni è stata letteralmente sommersa dalle lettere e dalle e-mail di lettori che le chiedevano che fine avesse fatto l'indimenticabile protagonista Lou.



Allerta SPOILER (non continuate se non volete rovinarvi la lettura)

Spiego subito che l’allerta spoiler è dovuta al fatto che non posso fare a meno di riferirmi al romanzo precedente per parlarvi di questo secondo appuntamento. Cercherò di ridurre al minimo questo inconveniente, ma è davvero difficile.

Dopo di te è il sequel di Io prima di te di Jojo Moyes. Troviamo nuovamente Louisa, sono passati quasi due anni da quando Will è morto e lei fatica a tornare alla vita “normale”.

Tutto il romanzo è ambientato a Londra, calato nella realtà di una persona che si trova ad affrontare un lutto. Si nota la difficoltà di Louisa a lasciare andare il ricordo di Will e ad affrontare di nuovo il mondo con la vitalità che invece aveva tanto colpito i familiari di Will. Per più della metà del libro, leggiamo un romanzo intriso di dolore. Si “respira” questa emozione in ogni parola. L’assenza di Will rimbomba in ogni pagina, tanto che la possiamo considerare un co-protagonista.

Tutto cambia intorno alla metà, quando c’è un capitolo (unico in tutta la storia) dal punto di vista di Lily. Quello è il punto di svolta. Ammetto che fino a quel momento mi ripetevo, come Laura stessa aveva scritto nella sua recensione, potevo fare benissimo a meno di leggerlo. Lo trovavo a tratti noioso. Da quel punto c’è una svolta. Lou stessa cambia, si rende conto che tutte le cose che fino a quel momento la sorella le ripeteva erano vere e decide di fare qualcosa. Inizia un vero percorso di rinascita. Una vera e propria elaborazione del lutto.

«Ehi, Lou» urlò. «Volevo dirti una cosa: andare avanti non significa che hai amato di meno mio padre, capito? Sono sicura che anche lui ti direbbe la stessa cosa.»

Questo è quello che Lily, la figlia naturale di Will, dice a Lou. Qualcosa che la scuote e le dà la carica per reagire.

Avevo attraversato un ponte. […] Questo non significava che avrei smesso di piangere Will, o di amarlo, o di sentire la sua mancanza, ma che la mia vita in un certo senso sembrava essere approdata di nuovo al presente.

Questa seconda parte mi ha fatto rivalutare il romanzo. Si è infatti rivelato una bella lettura, peccato tutta quella pesantissima prima parte. Sicuramente non mi ha fatto emozionare come era accaduto con Io prima di te. Ma posso dire che è scritto benissimo. La prosa della Moyes è fluida. Le descrizioni sono ben fatte, soprattutto quelle che riguardano le sensazioni dei vari protagonisti. Riesci a farti il quadro delle emozioni provate, delle relazioni che si instaurano. Hai modo di farti un quadro anche di quelle che sono le figure secondarie, perché anche quei personaggi in secondo piano hanno la loro importanza.

Come nel primo romanzo, io ho apprezzato i genitori di Lou, strani e con una difficile dinamica di coppia, ma molto veri e, soprattutto, preoccupati per le loro figlie, Lou in primis. Il personaggio che ho amato non è Louisa, devo dire che lei proprio non mi suscita simpatia, ma ho apprezzato Sam. Con pazienza, perseveranza, costanza e alla fine anche determinazione, egli rimane al fianco di Louisa, la sostiene e alla fine la fa volare con le proprie ali, è uno sprone, un pungolo. Un altro personaggio che mi ha toccato è Lily. Una ragazza di sedici anni, problematica, che si sente rifiutata dalla propria madre. Una ragazza che cerca aiuto. Lily si è trovata in difficoltà in seguito ad una bravata adolescenziale, come tutti i ragazzi non sa come uscirne e finisce per peggiorare le cose, fino a quando non trova il coraggio di parlare con Sam e Louisa. In loro e in Mrs Traynor, la madre di Will nonché nonna di Lily, trova il sostegno. Trova la forza di migliorarsi.

Alla fine, tutto il romanzo è una storia di crescita e maturazione. Mi piacciono i libri che danno un messaggio positivo, pur parlando di vite quotidiane.

Prima di lasciarvi, metto qui il calendario di giugno dell’iniziativa. Potete trovare i blog che partecipano a questa iniziativa e recuperare le recensioni dei giorni precedenti. Intanto vi do appuntamento al 30 giugno sul blog di Chiara, che conclude il mese.


A luglio partiremo con un altro calendario.

mercoledì 27 giugno 2018

www wednesday #4



È il momento della rubrica WWW Wednesday ideata dal blog Should be Reading.

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Ecco le mie letture di questa settimana.

Cosa stai leggendo?

Tahereh Mafi, Ignite Me, Rizzoli
Sto leggendo Ignite Me per il Gruppo di Lettura dedicato alla serie della Mafi e Dopo di te di Jojo Moyes, per questo romanzo sono in dirittura d’arrivo, credo che terminerò questo pomeriggio questo romanzo. 
Jojo Moyes, Dopo di te, Mondadori

Cosa hai appena finito?

Katie McGarry, Ogni nostro segreto, DeA
Ho appena finito il romanzo Ogni nostro segreto di Katie McGarry.

Cosa pensi leggerai in seguito?

Qui sono in difficoltà, nel senso che dovrei leggere un romanzo self La doppia anima del bianco per un RP e poi ho deciso di affrontare la mia “spina nel fianco”, ho deciso che leggerò Il piccolo principe.

E voi? Cosa state leggendo?

Cover Reveal: Nessun Legame di Ivy D. Morgan


Oggi il Cover Reveal di un romanzo self



Titolo: Nessun Legame   
Autore: Ivy D. Morgan
Edizione: Self Publishing
Genere: New Adult
Data di pubblicazione: 12/07/2018
Pagine:  275
Prezzo: 2,99 €
Formato: all’inizio solo ebook, il cartaceo sarà disponibile in seguito
Finale: Autoconclusivo
Narrazione: 1a pers femminile, 1a pers maschile                     



Sinossi
Jonathan. Un passato solitario e turbolento da cui fuggire.
Un presente fatto di sopravvivenza e solitudine.

Valerie. Un passato sofferto e doloroso da dimenticare.
Un presente fatto di rinunce e assenze.

Estremamente diversi, eppure così simili.

Un evento improvviso e violento li porterà a incontrarsi e a entrare in punta di piedi l’uno nella vita dell’altra. Nonostante la ritrosia di Valerie a lasciarsi andare e il timore di Jonathan di legarsi a qualcuno, sapranno capirsi e sostenersi come solo due anime affini possono fare.

Il passato beffardo, però, si farà avanti in maniera del tutto inattesa, scombinando le loro vite in maniera imprevedibile.
Saranno in grado di scrollarsi di dosso timori e inquietudini o continueranno la loro vita senza cedere al bisogno d’amore?



Biografia autore
Ivy D. Morgan è lo pseudonimo scelto dall’autrice per pubblicare il suo primo libro.
Ama la lettura dall’adolescenza, ma ha sempre preferito storie poco romantiche. I suoi autori preferiti, infatti, sono Stephen King, Jeffery Deaver e Patricia Cornwell. Solo da pochi anni ha scoperto la scrittura e, di conseguenza, la lettura del genere Romance nelle sue mille sfaccettature.



Estratto




Sbuffo e lui riprende. «Val, è tutto okay. Ultimamente entrambi abbiamo detto e fatto cose delle quali ci siamo pentiti. Chiudiamola qui, se per te va bene».

«Quello che hai fatto tu è stato più piacevole», borbotto, facendogli fare una risatina. «Jonathan, voglio che tu sappia che non penso nulla di quello che ti ho detto quella notte».

Ci guardiamo a lungo negli occhi.

«Lo so. E credo di sapere perché hai parlato così».

Il mio cuore salta un battito: che abbia davvero capito che il mio era solo un modo per allontanarlo? Perché quello che provo per lui, forse, va al di là dell’amicizia?

Si passa una mano tra i capelli in maniera nervosa.

«Per questo ti ho detto di non parlarne più. Siamo amici e vorrei che questo non cambiasse».

«Certo, lo vorrei anche io».

«Vedi… non tutti vogliono davvero che i propri desideri si avverino».

Per qualche istante rimango spiazzata dalle sue parole. Lo guardo negli occhi, e quello che vi leggo mi lascia senza parole.

«Val… alcune persone non si sentirebbero a proprio agio a vivere davvero quello che desiderano. A volte, quello che vorresti non è davvero alla tua portata, adatto a te e alle tue esperienze passate».

«Stai parlando di te? Ci sono cose che desideri, ma che non vuoi si realizzino?»

Tentenna e io spero che stia per dirmi che ho capito male. Fissa un punto alle mie spalle col chiaro intento di non guardarmi negli occhi.

«Vorrei una vita normale, come tutti. Un lavoro, una famiglia… una persona accanto. Ma so che non saprei gestirle. Non sono in grado di dare stabilità a qualcuno. Non potrei, ad esempio, fermarmi per sempre in un posto».

La certezza che si stia riferendo a noi e al nostro rapporto mi fa provare una sensazione di vuoto alla bocca dello stomaco. All’improvviso mi sento tremendamente sola…




Book Tag #1 MID YEAR FREAK OUT BOOK TAG!


Dolcissima, mi propone sempre delle belle iniziative. Una di queste è chiamata Book Tag. Parlando con la mia amica, mi sono decisa a sperimentare anche questa idea. In realtà Dolci ha già scritto questo tipo di post, per iniziare abbiamo ripreso un suo vecchio Book Tag. Così eccoci a fine giugno (metà anno) a fare il punto della situazione in merito alle letture fin qui fatte.
Questo Book Tag lo ha trovato proprio Dolci sul canale di Orange Dinosaur Rawr.

Ecco le mie risposte…
1 Qual è il libro più bello che hai letto quest'anno?

Ecco già sono in difficoltà, perché di libri belli ne ho letti… libri che mi hanno scaldato il cuore in questo freddo e lungo inverno. Se devo rispondere così, d’istinto, direi Uomini che restano di Sara Rattaro. 






2 Il seguito più bello che hai letto quest'anno?

Anche qui… difficile scegliere perché io sono una “lettrice seriale”, nel senso che amo molto le serie. Quest’anno ho letto la conclusione di alcune di queste e anche qualche seguito interessante. Sicuramente sono stata felice di leggere la conclusione della serie Uno splendido disastro della McGuire. Con L’ultimo disastro si conclude definitivamente la storia dei fratelli Maddox. Terminato il libro ho avuto la sensazione di aver perso degli amici. 

3 Un libro uscito quest'anno che vorresti leggere al più presto?

Trinity Body di Audrey Carlan. È il primo di una nuova serie… a dire il vero ho già anche il secondo appuntamento con questa serie…





4 Il libro che aspetti di più e che deve uscire nella seconda parte dell'anno?

L’incantesimo della spada di Amy Harmon. Questa autrice mi ha fatto emozionare con I cento colori del blu, spero non mi deluda con questo nuovo romanzo fantasy.





5 La tua delusione più grande?

Biancaneve e il cacciatore di Lily Blake. Avevo scelto di leggere questo libro, perché avevo visto il film e mi era molto piaciuto. Inoltre amo i retelling e questo riproponeva una fiaba da me molto amata. Beh, credo sia l’eccezione alla regola: in questo caso è meglio il film del libro. 



6 La tua sorpresa più grande?

Anche in questo caso le sorprese sono state tante. Sto partecipando ad una challenge dove spesso vengono messi, tra gli obiettivi da completare, titoli che forse io non sceglierei. Tra tutti sono rimasta piacevolmente colpita da La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone. 



7 Libro preferito di un autore che è nuovo per te o che ha debuttato quest'anno?

Fiorisopra l’inferno di Ilaria Tuti. Questo è il suo libro d’esordio e mi ha talmente tanto “rapito” che già sto aspettando il nuovo episodio che coinvolge il commissario Battaglia. 





8 La tua nuova crush ship di quest'anno?

Ammetto che inizialmente non avevo capito cosa significasse “crush ship”, ma, per la serie non si finisce mai di imparare, mi sono documentata e ho scoperto che si riferisce al personaggio che ti ha particolarmente colpito, quello per cui ti sei preso una cotta. Ora, forse sono fatta male, ma difficilmente mi innamoro dei personaggi di cui leggo le storie (eccezione fatta per Cam di Ti aspettavo della Armentrout). Comunque quest’anno il mio personaggio preferito è stato Seth, anche lui tratto da una romanzo della Armentrout: Il ritorno. Qui ho rivalutato questo personaggio che nella Conevant series non aveva proprio un bel modo di porsi. 
9 Nuovo personaggio preferito?

Allegra Hill, la protagonista in Stronze si nasce di Felicia Kingsley. 










10 Il libro che ti ha fatto piangere?

Non ho dubbi: L’ultimo disastro di Jamie McGuire. Forse perché è la conclusione di una serie che ho molto amato, forse perché ha delle scene commoventi, forse perché ormai sono affezionata a tutti i personaggi della serie, ma qui qualche lacrima l’ho versata!!!

11 Il libro che ti ha resa felice?

Felice… quando leggo sono sempre felice (a meno che il romanzo non sia un granché), però un libro che mi ha fatto passare ore piacevoli e sono stata felice di leggere è Non ho tempo per amarti di Anna Premoli. Adoro questa autrice. Sono sempre felice di leggere un suo romanzo. 

12 La tua trasposizione cinematografica preferita?

Non ce l’ho, nel senso che difficilmente guardo film… certo a parte Harry Potter!

13 La tua recensione preferita tra quelle che hai fatto?

Una recensione che sono “fiera” di come sono riuscita a far emergere il mio pensiero è quella di Se ti accorgessi di me di Sharon Huss Roat. Forse perché il romanzo mi è piaciuto davvero tanto. 








14 Il libro più bello che hai comprato quest'anno?

Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché di Giulia Ciarapica. L’ho trovato utile, interessante e stimolante. 









15 Quali sono i libri che hai intenzione di leggere entro la fine dell'anno?

Allora la lista sarebbe lunghissima, diciamo che le prossime letture che vorrei fare, ma tanto saltano sempre, già lo so, sono: Per sempre mia di Jennifer L. Armentrout, Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger, La via del male - Le indagini di Cormoran Strike (Cormoran Strike #3) di Robert Galbraith ovvero J.K. Rowling.

Andate a curiosare anche le risposte della mia amica Dolci: qui  






martedì 26 giugno 2018

Review Party: Ogni nostro segreto di Katie McGarry


Oggi partecipo a questo Review Party, nel giorno di uscita del romanzo di Katie McGarry.
Prima di parlare del libro vorrei ringraziare la Casa Editrice per avermi coinvolta in questo Review Party e quindi avermi permesso di leggere il libro in anteprima.

Autore: Katie McGarry
Titolo: Ogni nostro segreto (Pushing the Limits #5)
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 26 giugno 2018
Pagine: 418

Per Abby e Logan la vita è una partita e a entrambi piace giocare. Spesso con il fuoco. Ribelle e indipendente, Abby lascia entrare solo pochissime persone nella sua vita. Non si fida di nessuno. E non è disposta a cedere all'amore. Mai. Per nessun motivo al mondo. Perché quello che fa per racimolare spiccioli è un lavoro troppo pericoloso. Un lavoro di cui non va fiera, ma che - per via di suo padre e del doloroso segreto che entrambi custodiscono - non può abbandonare. Nei sobborghi di Louisville, Abby spaccia droga e ogni giorno si convince che non c'è altra scelta per lei e che non le importa di niente e di nessuno. A Logan però non importa di quel che fa Abby per vivere; a Logan importa di lei, i suoi occhi sono solo per lei. Logan è bello, atletico, arrogante e imprevedibile. Ma è anche il ragazzo più gentile e leale che Abby conosca. Farebbe qualsiasi cosa per essere più di un amico per lei... Eppure, più i due si avvicinano, più il muro di segreti che li separa sembra farsi invalicabile. Segreti che, se svelati, potrebbero mettere fine a quel che sta nascendo tra loro. Ed è proprio quando la posta in gioco si alza che Abby e Logan dovranno decidere quale mossa fare per vincere la partita più importante di tutte. Quella per il loro amore. Una storia coinvolgente, emozionante e intensa, che solo la penna di Katie McGarry sa regalare.



Ogni nostro segreto di Katie McGarry è il quinto e ultimo appuntamento con la serie Pushing the Limits (Oltre i limiti). Come i precedenti della serie, è un romanzo autoconclusivo. Ciò che tiene uniti i vari libri sono i personaggi. Questa volta i protagonisti della storia sono Abby e Logan: i due ragazzi sono legati in modo particolare ad Isaiah, uno dei tre primi protagonisti insieme a Noah e Beth. Un altro punto di contatto tra i vari appuntamenti è proprio il titolo della serie, Oltre i limiti, poiché i vari personaggi si spingono oltre, combattono, metaforicamente parlando, per superare se stessi e per migliorare.

Ho letto tutti i libri di questa serie, che trovo veramente ben strutturata e scritta in modo piacevole, coinvolgente e fluido.

Come tutti i romanzi di questa serie della McGarry ci troviamo nel mondo degli adolescenti; i due protagonisti sono giovani, molto giovani, ma si trovano ad affrontare situazioni difficili, adulte…

Un diciottenne e una diciassettenne. Tutti e due con problemi da adulti. Tutti e due con le capacità emotive di un bambino. Desiderosi di appartenersi a vicenda, e insicuri su come gestire le emozioni.

Partiamo dal presupposto che io amo gli Young Adult (e/o i New Adult) e questo libro è al limite della differenza, ci troviamo sulla linea di confine tra YA e NA. È comunque un romanzo molto bello da leggere, rivolto soprattutto ai giovani.

Ripeto, amo molto questo genere di libri, ma, forse perché li leggo dal punto di vista degli adulti, sicuramente la mia prospettiva, di donna di quasi cinquant’anni, è diversa da quella di una ragazza di neanche vent'anni. Quando mi lascio coinvolgere da questi romanzi, ci trovo tanti spunti di riflessione. Solitamente i personaggi che mi colpiscono di più (in positivo o in negativo) sono le figure adulte; in questo specifico libro ho guardato con attenzione le figure genitoriali e in special modo i genitori di Logan.

«Nessuno ti prepara a fare il genitore» disse lei [la madre di Logan]. «Ci sono un sacco di saggi su come avere un figlio, ma finito quello ti mollano e devi vedertela da solo.»

Viene messa in risalto la fragilità dei genitori. Due persone totalmente diverse tra loro nell’affrontare la vita quotidiana, le quali si trovano davanti un figlio che ha un problema serio e incontrano delle difficoltà… Logan si trova quindi “in mezzo”, con dubbi e incertezze tipiche dell’età. Egli ha un rapporto di fiducia con i propri genitori. Con loro parla di tutto. Le personalità dei due genitori sono opposte: lei è uno spirito libero, lui tutto regole e rigidità.

In tutta onestà, assomigliavo troppo a entrambi. Spesso pensavo che la mia follia fosse il risultato di una collisione fra personalità. Proprio come un tornado si verifica quando un fronte freddo e un fronte caldo si scontrano.

Ho idea che ogni ragazzo si senta come Logan!!!

Altro tema importante è l’amicizia

«Perché le vere amicizie sono più potenti di una bomba atomica.»

Questo gruppo di ragazzi vive in una società al margine della legalità. Un mondo fatto di droga, prostituzione, bande che lottano tra loro per il territorio, tradimenti che hanno lo stile “mafioso”. Abby, che ha sempre vissuto in questo marciume, aspira a qualcosa di più. Spesso Abby ripete che vorrebbe la normalità, fatta anche di “saper cucinare una torta”. Abby vuole migliorare e per far questo deve mettersi in gioco totalmente e soprattutto affidarsi agli amici, quelli veri, quelli che ti stanno vicino perché a te ci tengono. Isaiah, Logan, West per primi, ma poi anche Noah, Ryan, Jax e Chris, non vogliono usare Abby, le tendono una mano perché le vogliono bene. Vogliono prendersene cura.

In questo romanzo c’è la lotta per migliorarsi, una lotta prima di tutto con se stessi e in secondo luogo contro la società in genere. Troviamo messaggi di speranza, tutti possono lasciarsi dietro le spalle il brutto se hanno il coraggio di “uscire allo scoperto”, palesare i segreti (anche quelli che più di tutto spaventano) e soprattutto agire nella legalità.

Ultima tematica che ho colto e che voglio sottolineare è la ricerca dell’amore. In questo romanzo, né Logan né Abby sanno cosa sia l’amore, ma cercano una loro definizione.

Quello doveva essere amore: sei ragazzi respinti da tante persone. Sei ragazzi che secondo la società erano una cosa, e che invece si erano dimostrati altro…qualcosa di più… qualcosa di meglio.

Ho preso di proposito questa definizione, perché non parla dell’amore romantico, ma dell’amore che è avere a cuore una persona, preoccuparsi di lei, renderla migliore. Chiaramente qui abbiamo anche la storia d’amore tra Logan e Abby, ma davvero passa in secondo piano. Quello che emerge è il senso di gruppo, di appartenenza e soprattutto la voglia di essere migliori, di crescere, non solo fisicamente, ma anche emotivamente.

Come dicevo all’inizio, ho letto tutti i libri di questa serie, ma ho letto anche altro di questa autrice. Questa secondo me è una delle serie migliori che la McGarry abbia scritto. Descrive in modo attento la realtà. Chiaramente parliamo della società americana, tutta la storia è ambientata a Louisville. La descrizione di questo mondo alquanto degradato e al limite della legalità può sembrare lontano dal nostro quotidiano, anche se in molti aspetti ci si ritrova il nostro mondo di oggi, quello delle cronache del telegiornale.

Lo stile di questa autrice è preciso, realistico senza essere pedante, suscita in te empatia e ti lascia coinvolgere dalle situazioni descritte. Il linguaggio utilizzato è corretto, pulito e molto vicino all’ambiente dei ragazzi. Il racconto è scritto al passato remoto, in prima persona dal POV di Abby e Logan, che si alternano. C’è solo un capitolo “epistolare”, raccontato attraverso le mail che i due ragazzi si scambiano.

Il titolo del romanzo è "azzeccato" al racconto, infatti parliamo di segreti che potrebbero rovinare, ma se riusciamo a palesarli possiamo solo emergere e vivere a pieno.

Mi è piaciuto leggere questo romanzo. Oltre la storia dei due ragazzi, si legge la storia di un gruppo di giovani che sta affrontando la propria vita, che si affaccia alla vita adulta! Sicuramente è un libro adatto agli adolescenti, ma credo possa piacere anche agli adulti. Centrale è il punto di vista dei ragazzi, è il loro mondo, il loro modo di vedere la vita, il loro modo di “giudicare” gli adulti, ma allo stesso tempo si trovano messaggi rivolti ai ragazzi, proprio per stimolare il loro senso critico e l’amore per la giustizia.

Se avete piacere di leggere le altre recensioni (eccezion fatta per il primo romanzo che ho letto, ma non recensito), le trovate sul blog La biblioteca del libraio. Qui di seguito riporto i link dei romanzi precedenti.

Serie Pushing the Limits

·         1 - Pushing the limits - Oltre i limiti  

·         1,1 - Crossing the line - novella - Complice la notte  

·         1,5 - Breaking the rules - Un'estate contro 

·         2 - Dare you to - Scommessa d'amore   

·         3 - Crash in to you - Una sfida come te   

·         4 - Take me one - Un cuore bugiardo  

·         5 - Chasing ImpossibleOgni nostro segreto