domenica 30 settembre 2018

Segnalazione: Legami di cuore di Sonia Alemi


Autore: Sonia Alemi
Titolo: Legami il cuore
Formato: Formato Kindle e cartaceo
Pubblicato: 5 luglio 2018
Lunghezza stampa: 360 
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B07FB5TGX2
Finale: conclusivo



L'erotismo parte dal cervello, per questo molti sono tagliati fuori.

Mi chiamo Federico e ho ventinove anni. Nel mio mondo sono il migliore, sono noto come “il Purificatore” perché sono bravo a individuare le debolezze del mio prossimo e a renderlo più felice.

Prima di incontrarla pensavo che lei fosse come tutte le altre donne che ho conosciuto.

Mi sbagliavo, quando l'ho vista, ho capito che era solo una ragazzina viziata. Una fiocchetta merlettosa.

Ma l’apparenza a volte inganna e la realtà man mano mi appare sempre più diversa. Lei mi ha travolto con la sua simpatia, la sua pazza caparbietà e… il suo bagaglio di guai. Chi è che vuole farle del male?

«Lei mi ha creato dipendenza: non posso più fare a meno della sua presenza e del suo magnifico corpo.»

Esistono desideri, fantasie nascoste, che sai di possedere solo quando conosci la persona giusta.

Sono Louise, ho ventun anni e sono già vedova. Mi porto appresso una valanga di problemi che sto cercando, a modo mio, di risolvere. Sono disperata.

Quando l’ho incontrato ho subito pensato che era un tipo molto volgare e… sexy.

«Mi sento legata a lui dal profondo. Lui mi ha legato il cuore!»



Eccoci al secondo volume autoconclusivo della serie erotic/romance venata di suspense e di ironia Cuori bastardi in cui ritroveremo, oltre ai nuovi protagonisti già presenti come comprimari nel volume precedente, anche Samantha e Michel, la coppia di Un cuore Bastardo.




 

Prologo





«Dunque, saresti tu la vedova?»
Mi fa un timido cenno affermativo... timido? Oh, ma andiamo!
La scruto in silenzio sfoggiando la mia migliore faccia da poker.
La donna, come concordato durante una telefonata anonima e impersonale, è seduta al tavolino che di solito occupo per queste trattative. Il problema? Quello che vedo non mi piace. Sì, d'accordo, è una gran bella gnocca, per quel poco che riesco a scorgere di lei, essendo seduta dietro al tavolo dove mi sono accomodato anche io.
La guardo bene, cercando di distinguerne meglio i lineamenti del volto alla scarsa luce del locale. Ormai sono diventato un vero esperto nel leggere le posture e i vari atteggiamenti delle persone interpretandoli e giudicandoli, a volte sono queste le cose che parlano più delle parole.
In questo locale riesco vedere poco, è vero, ma la strana sensazione che sentivo prima si fa di nuovo largo in me.
È una bella mora, i suoi occhi sembrano chiari, ha il nasino all'insù e l'atteggiamento irritante di chi è sempre stata viziata dagli uomini, paparino compreso. È proprio quella che io definisco una “Fiocchetta Merlettosa”, una di quelle tutta sorrisi e moine che pretendono lo stesso dal loro partner. Quelle che, quando il compagno decide di fare l'uomo, mettono il broncio facendo capricci a iosa.
Da quel poco che mi ha detto, e che ho arguito al telefono, dev'essere una che ha bisogno di regole... le mie regole.
Noto che è molto giovane, anche se è già vedova, questo è quello che mi ha raccontato.
Sto valutando ancora il da farsi, pensando che effettivamente potrei fare un tentativo, quando lei sbotta, esasperata dal mio esame prolungato oppure dal mio lunghissimo silenzio o forse da entrambi. «Quanto vuoi?»
«Io non sono qui a far marchette! Ti consiglio di usare un tono più rispettoso. Inoltre, quando ti rivolgerai a me, o parlerai di me, userai sempre il termine “Maestro”» le rispondo scrutandola con severità per cercare di arrivarle dentro e provare a scalfire quel grumo duro che certamente porta dentro di sé e che, all'apparenza, nasconde molto bene.
Voglio provare a tastare la sua convinzione di voler essere purificata da me e quindi continuo. «In mia presenza non parlerai, non mangerai e non berrai. Solo se ti sarai comportata bene, e solo dopo mio ordine, potrai farlo. Non sopporto le inutili chiacchiere delle femmine per cui ti consiglio di usare bene quel permesso quando ti verrà accordato!»
La vedo inumidirsi le labbra e chinare la testa.
Questo suo gesto mi piace molto, come mi piace anche quel poco che vedo.
Indossa una camicia larga color rosa corallo leggermente slacciata sul seno, che intravedo sodo e ben fatto, ha un bell’incarnato acqua e sapone, oppure è truccata così bene da sembrare struccata.
Fissandole ancora il seno le ordino rudemente: «Adesso vieni qui, inginocchiati fra le mie gambe e succhiamelo.»
Lei si guarda intorno e poi squadra me con aria interrogativa. È titubante, ma non mi ha dato una sberla urlando che le ho mancato di rispetto e nemmeno ha parlato. Mi ha solo scrutato incuriosita. Perfetto!
È giovane ma non si è scandalizzata, forse questa è diversa dalle solite ragazzine viziate che mostrano interesse per il BDSM dopo aver visto qualche film merdoso.
Mi sto eccitando, incomincio a sentire la ben nota scarica di adrenalina scorrermi lungo la spina dorsale mentre il mio amico, dietro la cerniera dei pantaloni, incomincia ad alzare la testa guardandola famelico... la voglio come allieva!
Non escludo che, oltre ad aiutarla, potrei farne un'ottima sottomessa, se vorrà.
La mora inarca un sopracciglio e poi, spostando lo sguardo tutt'intorno a noi, mi fissa allargando le mani sul piano del tavolo come a voler chiedere il permesso di parlare. Al mio cenno di consenso, infatti mi dice: «Non abbiamo stipulato alcun accordo. Voglio sapere quanto tutto questo mi verrà a costare. Inoltre, caro il mio Master, il tuo... ehm, pompino te lo puoi scordare!»
È francese!
Il modo in cui arrota la erre mi fa avere l'ennesimo guizzo nei pantaloni.
Lei, intanto, raddrizza la schiena fissandomi intensamente quasi con sfida, aspettandosi una qualche reazione da parte mia.
Bisogna che le spieghi le mie regole: io non sono mai violento durante gli incontri e nemmeno al di fuori di essi ma questo non significa che io sia un mollaccione o che mi faccia mettere i piedi in testa da chiunque.
Però bisogna riconoscere che la piccola “Fiocchetta Merlettosa” è una tipa tosta e ha dimostrato anche di avere una certa dose di sale in zucca!
Ormai, il mio uccello è diventato delle dimensioni di un'aquila reale e sta iniziando a svettare maestoso e affamato nei miei jeans.
Nonostante il suo modo di fare arrogante e altero mi prendo la briga di tranquillizzarla: «Non devi avere alcun timore di qualche imbroglio da parte mia, in questo posto mi conoscono tutti e godo di una certa reputazione. Quindi bando alla vergogna, questo locale che all'apparenza sembra un comune circolo per motociclisti, in realtà è uno dei più famosi ritrovi della nostra comunità. Adesso, alzati e inginocchiati davanti al tuo Maestro: fammi vedere quanto sei brava con la lingua e non escludo che potrei accettare la tua richiesta di essere “purificata”»
Non sono più sicuro se io stia cercando di metterla ancora alla prova oppure stia mettendo alla prova me stesso.
Devo cercare di definire i nostri ruoli, perché questa tipa mi attizza e mi confonde in eguale misura.
Quello che è certo è che la piccola e misteriosa Fiocchetta mi intriga, moltissimo.
Sento che lei è diversa dalle solite donne vogliose, ricche e annoiate, che non avendo più nessuna considerazione e rispetto per se stesse, cercano un piacere alternativo fingendo di voler essere “purificate” da me. Pur di avere una scopata diversa dalle solite da raccontare alle amiche, acconsentono di buon grado a dare spettacolo davanti agli altri soci di questo ritrovo, rivelando anche una certa dose di esibizionismo.
Appena lei si alzerà, dando mostra dell'intenzione di acconsentire a sollazzarmelo con la sua calda boccuccia, me la porterò via e inizierò l'addestramento lontano dagli occhi famelici degli altri dominatori perché non godo nell'umiliare le persone in pubblico e neppure in privato. La osservo mentre con movenze aggraziate cerca di districarsi dal divanetto dietro al tavolo. Avverto persino i brividi dell'eccitazione pregustando il momento in cui potrò mettere mano all'indole ribelle di questa splendida creatura e cercare di estirpare i suoi dolori quando la vedo in piedi: è piuttosto alta per essere una donna, è bellissima… è incinta!
Ma che cazzo!
«Sei incinta? Che accidenti credi di fare? Entrare con un bambino in pancia in questo posto pieno di...» persone come ME! Finisco la frase nella mia testa.
Mi guardo intorno e realizzo che ai suoi occhi appaio esattamente come gli altri qui dentro: un uomo che si eccita dando punizioni.
Sono fuori di me dalla rabbia, mi avvicino e le sibilo tra i denti alitandole sul viso tutta la mia costernazione: «Ma non lo sai che il bondage potrebbe essere molto pericoloso per il tuo bambino? Ma che cos'hai in testa Fiocchetta?»
Lei mi guarda con espressione vacua, gli occhi vuoti di chi ha molto sofferto, e mi chiede alzando il mento con aria quasi strafottente: «Dunque? Non stringiamo più il nostro patto? Non lo vuoi più il tuo bel pompino?»
Sentire questa volgarità uscire dalla sua bocca – per qualche motivo che non so spiegarmi – mi dà molto fastidio, sapere che è incinta di un altro uomo e che giunge persino a spacciarsi per vedova pur di provare nuove eccitazioni, mi provoca un forte senso di nausea.
Mi sono già alzato dandole le spalle per la foga di andare via da questo posto. Di allontanarmi da lei.
Questa donna è pazza!
«Fallo a me un pompino e prometto che ti darò tutte le punizioni che vorrai!» sento dire con voce forte e chiara.
Mi volto per capire a chi appartiene quando scorgo uno stronzo grosso e pelato che ride sguaiatamente della sua proposta con i suoi amici. Vedo anche il tatuaggio che ha: una donna nuda incatenata e con una ball gag in bocca, proprio sul bicipite destro. Fa parte del gruppo di dominatori fra i più sadici e violenti della zona.
Rendendomi conto del guaio in cui si sta per cacciare, faccio un rapidissimo dietro front e afferro per un braccio Fiocchetta, liberandola dalla presa dello stronzo e la trascino fuori quasi di peso, a passo di carica.
Prendendola per i fianchi la sollevo sistemandola sul sedile del mio Suv, l'assicuro con la cintura di sicurezza e una volta a bordo dell'auto comincio a inveirle contro, fermandomi solo quando mi accorgo che ha il viso inondato di lacrime e il suo corpo è scosso da singhiozzi silenziosi.
Maledizione! Non sopporto le lacrime.
«E adesso perché piangi? Stai male?» le chiedo frustrato.
Sarà un lungo e noioso viaggio con Fiocchetta che singhiozza e io non ho la benché minima idea di dove accompagnarla.
Accidenti a me e alla mia fottutissima mania di aiutare le fanciulle in difficoltà!


sabato 29 settembre 2018

Segnalazione: Niente è come sembra di Rossana Lozzio


Segnalazione: Niente è come sembra di Rossana Lozzio



Titolo: Niente è come sembra – The moment serie #1

Autore: Rossana Lozzio

Casa editrice: Santi editore

Genere: romance

Data di pubblicazione: 3 aprile 2018



Sinossi: Giulio e Angelica, bellissimi fuori e dentro, con il tormento nell’anima.
Lui è soggiogato da un padre troppo presente, pressante e autoritario; lei è innamoratissima dell’uomo che crede irraggiungibile.
Un giorno, però, il destino cambia le carte in tavola a entrambi, sconvolgendo le loro vite, rimescolando i loro destini mettendoli l’uno di fronte all’altra.
È quel giorno, e dopo mille peripezie, che Giulio e Angelica capiscono cosa vogliono, facendo di tutto per raggiungerlo, complici i loro amici e un castello da sogno.
Niente è come sembra è il primo capitolo della Serie The Moment, in cui potrete immedesimarvi, pagina dopo pagina, emozione dopo emozione, respiro dopo respiro.



COSA NE PENSA CHI LO HA LETTO?



Se dovessi riassumere questo libro in una parola sarebbe: scelte.





Niente è come sembra è il primo volume di una serie, dove conosceremo Celeste, Angelica e Cristal, tre amiche con una passione comune: la recitazione.



Con loro troveremo anche Giulio, un ragazzo con il desiderio di ribellarsi a un padre troppo pressante da decidere per lui.



Poi Jury, un attore dal carattere strampalato, un po’ fuori dalle righe.



Assieme a loro troveremo anche un cuoco stellato, una modella dal passato doloroso e i coniugi Gattinoni, i genitori di Giulio.



I protagonisti sono ben descritti, con pensieri, desideri e valori distinti, reali e veritieri.



Come trovo veritieri, secondo il mio parere, le paure e le riflessioni dei personaggi.



Ma perché ho pensato a scelte?



Beh, presto detto: in questo libro vedremo i protagonisti davanti a molte scelte, non sempre semplici e felici, non sempre a lieto fine.



 Giulio dovrà decidere se continuare a stare agli ordini di un padre troppo pressante o se ascoltare i propri desideri.



Come sua madre a cui pensa spesso e alla quale vuole un gran bene.



Quanto sarebbe stata felice, anche mamma, se non ci fossimo adeguati, lasciandoci soggiogare dal suo carisma…”.



Angelica se dar retta al cuore o alla ragione.



“«Sei un’inguaribile ottimista…» Angelica scosse appena la testa. «Ricordi che è fidanzato, vero?».”



Juri e Celeste che strada far prendere al loro rapporto… amicizia, odio o amore?



Ah, a proposito di amore… c’è, ed è ben scritto.



Ma non troverete solo il sentimento tra coppie, ma anche tra madre e figlio, che prenderanno una decisione molto importante e non facile.



E lasciatemelo ammettere: ho tifato per una coppia che no, non è quella che credete voi.



“Niente di simile era riuscito a condurli tanto in alto, portandoli all’inferno e in paradiso nello stesso preciso istante, consapevoli che nessun altro ci sarebbe più riuscito.”



Ora, purtroppo non son brava a far recensioni, ma posso dirvi che è un libro piacevole, ambientato in Italia, tra Milano e la provincia di Piacenza.



Sì, ve lo consiglio.






L’AUTRICE



Rossana Lozzio è nata e vive a Verbania.

Ha pubblicato ventidue romanzi, ha curato la biografia di Alberto Fortis ed è presente in cinque antologie di racconti brevi.

Cura e gestisce la FanPage Facebook Ufficiale di Teo Teocoli, gestisce il Blog “Gocce d’inchiostro rosa” nel quale si occupa soprattutto di segnalare e recensire romanzi “in rosa”, si occupa di editing e di consulenza editoriale come freelance ed è stata Presidente dell’Associazione Culturale “L’albero delle fate”.

Pagina Facebook:

https://www.facebook.com/rossanalozzioscrittrice/



venerdì 28 settembre 2018

5 cose che… #13: 5 libri che ho regalato


5 cose che…, una rubrica nata dall’idea del blog Twins Books Lovers. A loro volta ripresa dalla Top Ten Tuesdays (per chi non la conoscesse si tratta di una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che prevede di inserire ogni settimana una lista di 10 "cose").

Per quest’ultima questa settimana di settembre il tema scelto è…

5 bellissime illustrazioni nei libri

Sono un po’ in difficoltà, già perché non ho molti libri illustrati, o comunque difficilmente leggo libri con illustrazioni. Tra i pochi che ho letto o che comunque possiedo mi vengono in mente:

Fairy Oak – Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone. Veramente tutta la trilogia e i libri ad essa collegati hanno illustrazioni fantastiche. Potrei terminare qui perché altro che cinque, sono ben di più come numero di libri!!!

Poi c’è un libro che ho letto su invito dell’autrice, Taylor tales- Senza Cuore di Romina Scarpanti. Le illustrazioni sono proprio dell’autrice, sono ben fatte e molto spiritose.

Ciripò, bulli e bulle di Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini. Questo libro è ben fatto e oltre al fatto di avere delle belle illustrazioni, mi piace perché parla di un tema importante. Affronta il discorso del bullismo con un linguaggio adeguato ai bambini (tutti gli educatori e i genitori dovrebbero averlo nella loro biblioteca!!!)

Ci sono poi tutti i libri della serie di Geronimo Stilton. Amo molto quei libri, hanno una grafica accattivante e divertente. E poi Geronimo con le sue paure e fissazioni mi fa morire dal ridere. Non riesco ad indicare un titolo, uno vale l’altro, sono tutti bellissimi e coloratissimi.

Per ultimo metto un classico, La Divina Commedia con le illustrazioni del Dorè. Un vero gioiello, un tesoro che ho la fortuna di tenere nella mia libreria.

Mi accorgo che molto spesso i libri per ragazzi sono ricchi di illustrazioni, cosa che manca nei libri per gli adulti. A me piacciono le illustrazioni, mi danno modo di immaginare meglio la scena, la situazione. Danno come un momento di respiro alla narrazione. È pur vero che sull’e-reader (strumento sul quale ormai leggo) le illustrazioni perdono un po’ il loro fascino… Infatti tutti i libri che ho citato li ho in cartaceo.

Nelle vostre librerie ci sono illustrazioni? Quali sono i vostri libri che contengono i disegni più affascinanti, colorati e coinvolgenti?


Le immagini presenti le ho prese dal web.

Segnalazione: Per dirsi Ti amo di Luisa Distefano


Oggi vi parlo di un libro particolare, un libro di poesie…




Titolo: Per dirsi Ti amo
Autrice: Luisa Distefano
Genere: Poesie
Lingua: Italiano
Editore: Self Publishing
Data di Pubblicazione: 17 Settembre 2018
Prezzo:
            e – Book: 1,29 €
            Cartaceo  4,99 €
            Kindle Unlimited: Gratis
            Link Amazon: https://amzn.to/2M7equc
Disponibilità:
            Amazon
            Altri store online -à prossimamente

Trama

Le storie d’amore sono sempre belle ed emozionanti. Fanno sognare e sperare nel trionfo dell’amore vero, quello con la A maiuscola, ma non sempre è facile incontrarsi, conoscersi, innamorarsi e avere il lieto fine. Soprattutto se i due innamorati hanno vissuto brutte esperienze e sono stati feriti profondamente.

Le poesie che leggerete raccontano una storia d’amore. I due innamorati, sebbene abbiano sofferto non hanno mai smesso di credere nell’amore, né di cercarlo e lui arriva…

Una storia d’amore raccontata attraverso le poesie che si scambiano i due innamorati, in cui è possibile leggere le loro emozioni, le loro insicurezze e la forza del loro amore.

Dal primo incontro, passando per qualche peripezia fino al lieto fine di una storia d’amore appassionata.



ESTRATTI



Estratt0 n°1



Amarsi è lo scopo della loro giornata.

Vivere momenti intensi di felicità.



Adesso i cuori tornano a gioire

e questa storia d’amore avrà il suo lieto fine.



Del futuro non vi è certezza e loro saranno felici?

Questo sta a loro deciderlo.

Non dovranno smettere di amarsi, di comprendersi, di avere fiducia l’un l’altro e di costruire giorno dopo giorno, per tutti i giorni che saranno loro concessi, il loro futuro.

Sono stati lontani, separati per causa di forza maggiore

ma il loro amore è stato più forte

li ha resi più forti

li ha riuniti

affinché si compiesse il destino delle loro anime.





Estratto n°2





L’acqua mi culla e il vento mi accarezza,

mi rassicurano e mi abbandono a loro.

Posso rialzarmi. E voglio farlo.

Posso andare avanti. E voglio farlo.

Posso combattere e vincere. E voglio farlo.

Posso amare ancora. E voglio farlo.

Adesso so cosa voglio: posso iniziare a vivere





Estratto n°3 


DOVE SEI?



Ti cerco tra la gente

guardano i visi di milioni di sconosciuti

cercando Te…



Vorrei un nuovo sogno

a cui pensare…



Alzo gli occhi al cielo

in cerca di una stella cadente

a cui esprimere un desiderio.



Cosa sto cercando?

La risposta è semplice ma complicata:

TE … L’AMORE!



PRESENTAZIONE



Come si può raccontare una storia d’amore?

Un romanzo, un film sono i mezzi comuni ma perché non con delle poesie?



Da tempi immemori, autori illustri hanno decantato il loro amore e la loro venerazione per donne magnifiche, parlando d’amore in tutte le sue sfumature, ammaliandoci con rime baciate, metafore illusorie e ossimori audaci.



Cosa non può descrivere una figura retorica?



La forza delle parole può andare

oltre lo scambio di sguardi dolci e suadenti,

di sorrisi accennati,

di carezze fuggevoli.



A volte accade,

che si ha solo la voce tra i sospiri dei silenzi

per corteggiarsi,

per regalare emozioni,

per dirsi Ti Amo,

per far battere il cuore,

per far riconoscere due anime appena incontrate,

che portano dentro di sé

il ricordo del loro legame mai dimenticato.


A volte,

un sussurro nel silenzio

può essere più assordante di un’esplosione,

può ridare speranza,

può far sognare,

può dare coraggio di credere ancora nell’amore,

quell’Amore, infinito, indescrivibile, totalizzante

che guarisce ogni ferita

che completa ogni anima

che rende felice ogni cuore.



Tra i versi di queste poesie ripercorriamo le tappe di un amore che nessuno aveva mai immaginato,

che invece è nato puro come il sorriso di un bambino,

immenso come la vastità dell’universo,

inspiegabile come Dio,

vero solo come l’Amore può essere.



Poesie scandite da date precise,

vi raccontano di Marcus & Jules e del loro amore.



Chi sono?

Un uomo e una donna profondamente feriti e delusi in maniera diversa, dalle persone che amavano, traditi da chi avrebbe dovuto essere loro devoti, usati e poi buttati via.



Un uomo e una donna che non hanno mai smesso di sperare, di credere nell’Amore e di cercarlo, trovandolo nel momento più impensabile ma necessario della loro vita; accogliendolo a cuore aperto, rialzandosi e tornando ad amare, lottando con ogni mezzo l’uno per l’altra.



Marcus & Jules sono un uomo e una donna reali, che hanno vissuto le esperienze di vita prima e scritto dopo i versi che troverete in queste pagine e che hanno contribuito alla stesura del romanzo di Anime Gemelle: Marcus & Jules.



Sono loro i protagonisti del mio primo romanzo che ho scritto nel 2016.



E poi sono io, tu, lui, lei e chiunque si immedesimi nelle loro emozioni e le viva con loro e cosa più importante che Ami sinceramente e totalmente.



Leggerete poesie scritte nell’arco temporale di circa un anno.

Ogni poesia è una dedica all’amato e a volte una risposta in versi di chi l’ha ricevuta.





Chiudete gli occhi e ascoltate con il cuore.

Luisa Distefano.





BIOGRAFIA AUTRICE



Nata a Ragusa nel 1982. Dopo il primo romanzo d’esordio Anime Gemelle: Marcus & Jules, pubblicato in self e che definisce come il romanzo rosa che avrebbe voluto leggere, dove è l’Amore, in tutte le sue sfumature il vero protagonista della storia; l’autrice continua a scrivere e raccontare dell’amore stavolta sotto forma di poesie e scrivendo un altro romanzo e mettendo nero su bianco la sua originalità. Prende vita così Per Dirsi Ti Amo una raccolta di poesie che raccontano attraverso lo scambio di scritti dei due protagonisti la loro storia d’amore: incontro, primi appuntamenti, innamoramento, le prime difficoltà, i grandi problemi, la soluzione e il lieto fine o il nuovo inizio della loro vita insieme.

Altri progetti dell’autrice: in lavorazione Anime Gemelle: Brianna & Dane il seguito del primo romanzo.



CONTATTI AUTRICE

















giovedì 27 settembre 2018

Review Party: The Chosen Ones di Caitlyn Coral




Oggi partecipo al Review Party per questo romanzo. Sono stata invitata a partecipare dall’autrice stessa, che mi ha omaggiata della copia digitale del romanzo.

Autore: Caitlyn Coral

Titolo: The Chosen Ones

Vol. 1 della Trilogia "Becoming Luciel"

Copertina flessibile: 350 pagine

Editore: Genesis Publishing

Data di pubblicazione: 22 maggio 2018



«Tu non sei un eroe, Adam. Tu sei quello troppo intelligente per finire nei casini, anche quando i casini vengono da te.» Il ragazzo annuì, desiderando di nuovo di poter vuotare il sacco e urlare che, solo per una volta, il casino non poteva essere evitato nemmeno da lui, che gli era esploso in faccia e stava ancora raccogliendo pezzi di un puzzle che si rimescolava un giorno sì e l’altro pure, aumentando di volume ogni volta.

La vita di Adam Finch non potrebbe andare peggio: la scelta del college è alle porte, ha appena troncato l'amicizia con il suo migliore amico e, come se tutto ciò non bastasse, iniziare a soffrire di sonnambulismo è la ciliegina sulla torta.

L'ultima cosa che Adam desidera è essere additato come il pazzo della piccola cittadina in cui vive, ma niente riesce a impedirgli di lasciare la sua camera e vagabondare di notte.

Quando i suoi sogni si fanno più strani e dei lividi iniziano a comparire sul suo corpo, gli stessi che crede di aver ottenuto in sogno, è facile cadere nel panico. Lo è ancora di più quando Nina, una ragazza nella sua classe di Spagnolo, gli rivela di avere il suo stesso problema e che nulla di quella malattia è casuale.

Tra incubi terribili, poteri sovrannaturali e il rischio di morire sul serio, Adam dovrà affrontare ciò che uno come lui non ha speranze di superare: una battaglia, la Battaglia degli Eletti.




The Chosen Ones, romanzo d’esordio di questa autrice, è il primo volume di una trilogia Urban fantasy.

Già dalle prime battute, ci si immerge in una atmosfera di mistero ed entriamo facilmente in empatia con questo ragazzo, Adam Finch. Un ragazzo normale, pieno di dubbi e che dovrebbe avere come unica preoccupazione la scelta del college. In questa cittadina, apparentemente anonima, Adam si trova catapultato in una realtà diversa, in un mondo che prevede la presenza di Angeli, Dei, Giudici e creature particolari, dove miti e leggende la fanno da padrone, anche se i miti non sono classici, ma nuovi e ben articolati. Anche gli Dei non sono quelli che abbiamo conosciuto a scuola, ma sono figure a tratti inquietanti, con un aspetto quasi terrificante. Sicuramente non sono le bellissime divinità greche.

La storia è originale, ben costruita e con una scrittura chiara. Non è scorrevole perché molti sono i particolari presenti. Ogni elemento si lega al successivo e spesso le spiegazioni che vorrebbero essere chiarificatrici risultano troppo articolate, tanto che in alcuni brani ho dovuto ricorrere ad una seconda lettura per afferrare tutti i collegamenti. La storia, come già sottolineato, presenta tanti passaggi ricchi di descrizioni particolareggiate. Bellissimo è il risalto che viene dato alla psicologia dei personaggi e alle loro interazioni. Adam è quasi messo a nudo nei suoi sentimenti. Anche gli altri personaggi sono ben dettagliati.

Interessanti sono i temi proposti. È un romanzo perfettamente calato nel mondo degli adolescenti e mette in risalto la capacità (o anche l’incapacità) di creare legami affettivi tra coetanei. Troviamo quindi l’amico, Richard, sempre pronto a difenderti o la ragazza asociale, Nina, quella considerata stramba.

Ci sono molti colpi di scena, a volte spiazzanti, soprattutto nella seconda metà del romanzo.

Il finale, che si preannuncia come chiarificatore, in realtà apre un “portone”. Ci permette di afferrare alcuni episodi significativi, ma naturalmente non conclude la storia, lasciandoti con la voglia di proseguire nella lettura dei successivi capitoli della trilogia.

Il racconto è comunque di un genere particolare, per me leggerlo è stato una sfida e sono contenta di averlo letto, ma forse non è il genere a me congeniale. Lo consiglio sicuramente ad un pubblico giovane, è adattissimo agli adolescenti, proprio per la caratteristica di entrare in sintonia con la loro vita quotidiana.

Biografia dell’autrice

CAITLYN CORAL nasce a Milano nel 1993 ed è sempre stata una lettrice accanita. Si laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e attualmente studia Comunicazione. Nel tempo libero, legge e tenta di star dietro alle mille storie che vorrebbe scrivere. The Chosen Ones, primo volume della Trilogia "Becoming Luciel", è il suo romanzo d’esordio (2018, Genesis Publishing).

Vi lascio il calendario del review party per recuperare le altre recensioni, se avete piacere di scoprire gli altri punti di vista.