domenica 30 giugno 2019

Segnalazione: Dominati dai soldi di Claudio Battaglia


Titolo del libro: Dominati dai soldi
Autore: Claudio Battaglia
Anno edizione: Maggio 2019
Casa editrice: Cavinato Editore International
Genere: Noir\Triller
ISBN: 978-88-6982-724-2
Prezzo: 19,50 (cartaceo) - 5,99 (e-book)
Pagine: 264

Sinossi :
La storia si concentra sulle vicende di due fratelli, figli dello stesso padre ma di due madri diverse. Tra loro c'è un "muro" divisorio costituito da odio, rancore, invidia e rivalità. Quando tutti gli affetti più cari vengono a mancare, il rapporto tra i due s'incrina ulteriormente. Dopo la morte del padre i due fratelli vengono in possesso di una copiosa eredità. L'avidità di denaro non farà altro che incrementare l'odio già esistente tra i due, i quali arriveranno a compiere gesti deplorevoli l'uno contro l'altro. Alla fine ci sarà un vincitore?
I due fratelli saranno moralmente sconfitti, a causa della loro brama di denaro?
Si può, per soldi, arrivare a tanto?
Queste sono le domande che sorgono in mente leggendo questa storia che, nella sua crudezza, evidenzia le debolezze che si celano dentro l’essere umano, andando a toccare i lati fragili che, in fondo, sono in ognuno di noi.

Biografia:
Claudio Battaglia è nato a Velletri (RM) il 4 dicembre del 1976, ma ha sempre vissuto a Latina. Si è diplomato in Ragioneria e dopo ha svolto il servizio di leva obbligatorio in Marina militare. Lavora, oramai da più di dieci anni, presso un istituto di vigilanza. Dal 2008 è sposato con Alessandra. Sia prima di conoscere sua moglie, ma soprattutto insieme a lei, ha sempre nutrito la passione per i viaggi. Ama scrivere canzoni, poesie e interessarsi all’analisi psicologica delle persone che lo circondano. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo  "Le cicatrici dell'odio".  Nel Luglio 2019 pubblicherà, come esordiente in abito musicale, il suo album: ”Quand’è che sarà”.

Link di vendita per cartaceo “Dominati dai soldi”:

https://www.ibs.it/dominati-dai-soldi-libro-claudio-battaglia/e/9788869827242#a__abstract

https://www.lafeltrinelli.it/libri/claudio-battaglia/dominati-dai-soldi/9788869827242


Link di vendita per e-book “Dominati dai soldi”:

https://www.mondadoristore.it/Dominati-dai-soldi-Claudio-Battaglia/eai978886982727/
https://www.amazon.it/Dominati-dai-soldi-Claudio-Battaglia-ebook/dp/B07SNH7K9Y/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=ZEBXACEEJUAF&keywords=dominati+dai+soldi&qid=1561817263&s=gateway&sprefix=dominati+%2Cdigital-text%2C156&sr=8-1

https://www.libreriauniversitaria.it/ebook/9788869827273/autore-claudio-battaglia/dominati-dai-soldi-e-book.htm

sabato 29 giugno 2019

Book tag #13: MID YEAR FREAK OUT


Siamo arrivati a fine giugno. Ormai con Dolci sono abituata a fare il punto della situazione, iniziare a fare un bilancio delle letture. Anche quest’anno, quindi, abbiamo deciso di rispondere a questo Book Tag e siamo riuscite a coinvolgere (non che fosse un’impresa, ormai siamo un gruppo ben affiatato) le nostre amiche Chicca ed Erica (che però proporrà il suo book tag tra qualche giorno). Quindi vi ricordo di passare anche dai loro blog.

Dolci ha visto questo tag, per la prima volta, sul canale di Orange Dinosaur Rawr.



1 Qual è il libro più bello che hai letto quest'anno?

Oh mamma! E cosa rispondo qui? Sono in difficoltà, perché di libri belli ne ho letti diversi, quindi come faccio a decidere quale sia il migliore? Ecco, ci sono: L’amore addosso di Sara Rattaro.



2 Il seguito più bello che hai letto quest'anno?

Nessun dubbio: Linea di sangue di Angela Marsons. Questa volta, oltre l’indagine vera e propria, il DI Kim Stone mi ha tenuta incollata alla sua storia personale. Bello il fatto che questo quinto appuntamento si leghi al secondo volume della serie.



3 Un libro uscito quest'anno che vorresti leggere al più presto?

Questa è facile: Un caso speciale per la ghostwriter di Alice Basso. Il motivo è presto detto: per la challenge Dalle3Ciambelle ho iniziato la serie con protagonista Vani Sarca e ne sono rimasta tanto affascinata che non vedo l’ora di arrivare all’appuntamento finale!



4 Il libro che aspetti di più e che deve uscire nella seconda parte dell'anno?

Non saprei che dire, so che tra qualche giorno dovrebbe uscire il nuovo romanzo di Elisa Trodella, il primo che scrive da sola, e sono molto curiosa. Certo, le uscite che verranno sono tante, ma questo è il primo che mi è venuto in mente, forse perché con Elisa ho una affinità speciale.



5 La tua delusione più grande?

Allora, la mia delusione più grande è stato Al mattino stringi forte di desideri di Natascha Lusenti. Però mi spiego meglio. Avevo grandi aspettative su questo libro, mi aveva attirato tanto la copertina. Non nego che parecchie volte, entrando in libreria, lo avevo preso in mano e sfogliato, senza leggerlo per non spoilerarmi nulla… Poi, quando lo ho letto, mi ha lasciato senza emozione alcuna, da qui il senso di delusione.



6 La tua sorpresa più grande?

Giacomo Assennato con Sapessi, Luca. Questo libro è stato una vera sorpresa, perché non avevo mai letto un romanzo M/M e avevo qualche ritrosia, qualche dubbio. Devo invece ammettere che questo racconto mi ha conquistata.



7 Libro preferito di un autore che è nuovo per te o che ha debuttato quest'anno?

Ho letto alcuni autori che non conoscevo, come Marco Balzano, L.J. Shen, Sara Blædel, Penelope Bloom. Tra questi, credo che quello che più mi è piaciuto sia il thriller della Blædel: Le bambine dimenticate. Non che gli altri non siano stati belli, ma questo ha una marcia in più.



8 La tua nuova crush ship di quest'anno?

Il commissario Berganza! Assolutamente lui con la sua logica schiacciante, con la sua calma, il suo ragionare pacato…



9 Nuovo personaggio preferito?

Vani Sarca. Non ci sono dubbi, Alice Basso ha creato un personaggio fantastico.



10 Il libro che ti ha fatto piangere?

Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero. Ho pianto per mezz’ora, chiusa in bagno dopo aver letto l’ultima parola (va bene, avevo iniziato a piangere durante l’ultimo capitolo, ma piangevo in silenzio per non farmi scoprire… poi sono dovuta andare a chiudermi in bagno).



11 Il libro che ti ha resa felice?

Felice, divertita, contenta di averlo letto? Ce ne sono due che hanno avuto questo potere su di me, ma sicuramente quello di Cassandra Rocca, L’amore secondo me, è quello che mi sta più nel cuore.



12 La tua trasposizione cinematografica preferita?

Non saprei. Ho finalmente visto Io prima di te e devo dire che è fatto bene, ma già il libro era bello.



13 La tua recensione preferita tra quelle che hai fatto?

Tutte le recensioni che faccio mi piacciono, certo alcune vengono meglio di altre, ma non saprei giudicare quale sia la migliore.



14 Il libro più bello che hai comprato quest'anno?

Quest’anno ho comprato parecchi libri, molti nuovi. Sicuramente quello che sono contenta di aver preso è l’edizione cartacea di un libro che ho letto in versione digitale e che mi è piaciuto tanto, credo sia il mio preferito di questa autrice: L’incastro (im)perfetto di Colleen Hoover.



15 Quali sono i libri che hai intenzione di leggere entro la fine dell'anno?

Domanda di riserva? Ho il comodino che trabocca di libri da leggere. Ne nomino solo tre: So che un giorno tornerai di Luca Bianchini, Volevo essere Maradona di Valeria Ancione e Sentirai parlare di me di Sara Rattaro. Questi sono in cartaceo, ma sicuramente devo terminare prima dell’estate tutta la serie di Alice Basso, che invece ho in digitale.

mercoledì 26 giugno 2019

Segnalazione: Uscite Dunwich


Da domani, 27 giugno, saranno disponibili due stupende.
Torna Domino Finn, il fuorilegge della Magia Nera, con il terzo volume della serie che stavano aspettando tantissimi fan e.. rullo di tamburi, Ramcy Diek con un esplosivo romanzo dedicato ai viaggi nel tempo! 

TITOLO: Heart Strings (Il Fuorilegge della Magia Nera – Vol. III)

AUTORE: Domino Finn

GENERE: Urban Fantasy

PAGINE: 240

PREZZO: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 1,99 fino al 30/6/2019) cartaceo € 12,90

DATA DI USCITA: 27/6/2019

LINK D’ACQUISTO: Amazon: https://amzn.to/2IGCsO6




SINOSSI

La magia nera ha una pessima reputazione. Fidatevi di me. Quando le persone mi vedono, non vedono Cisco Suarez, vedono un farabutto. Un incantatore di ombre. Un fuorilegge della magia nera.

Magari hanno ragione. Magari tutto quello che tocco appassisce e muore. Ma questo non dà il diritto a un team SWAT di entrare nel mio rifugio con le armi spianate.

Da non crederci. Qualche danno collaterale al municipio e di colpo ti ritrovi a essere il nemico pubblico numero uno.

Ma ora anch’io mi sono dato un po’ alla politica. Ho persino il mio poster da ricercato. Quiz a sorpresa: chi è più pericoloso? Un mago cospiratore, un elementale vulcanico o un politico corrotto di Miami?

La risposta potrebbe sorprendervi perché neanch’io me la aspettavo.



TITOLO: Storm at Keizer Manor

AUTRICE: Ramcy Diek

GENERE: Viaggi nel Tempo/Romance

PAGINE: 330

PREZZO: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 1,99 fino al 30/6/2019) cartaceo € 14,90

DATA DI USCITA: 27/6/2019

LINK D’ACQUISTO: Amazon: https://amzn.to/2IHxlxh


SINOSSI

Mentre Forrest, appena laureato, cerca di trovare un impiego, Annet lavora al Keizer Manor, il museo in cui sono esposte le opere del pittore del diciannovesimo secolo Alexander Keizer.

Dopo una lite, la coppia si inoltra tra le dune per chiarirsi. Ma delle nubi oscurano il cielo e il beltempo si trasforma in un temporale così violento che i due si separano.

La mattina dopo, Forrest si ritrova da solo. Così come Annet.

Quando riprende conoscenza in un monastero, Annet è convinta che le suore le stiano giocando uno scherzo. Non può essere l’Ottocento! È una donna incinta del ventunesimo secolo e non dovrebbe trovarsi lì. Come farà a tornare nella sua epoca?

I lettori che amano storie d’amore e viaggi nel tempo – come Outlander, per esempio – si troveranno perfettamente a casa tra le pagine di Storm at Keizer Manor. 


L’AUTRICE

Trent’anni fa, Ramcy Diek si è innamorata degli Stati Uniti e si è trasferita dai Paesi Bassi nel Pacific Northwest dove attualmente vive con suo marito.

Entrambi lavoratori autonomi, operano nel settore del turismo, dando a Ramcy ampie opportunità di dedicarsi al suo passatempo preferito: leggere e scrivere.

martedì 25 giugno 2019

Review Party: Un dolce malinteso di Lidia Ottelli



Oggi vi parlo di una lettura in anteprima! Ringrazio fin da subito Lidia Ottelli per avermi coinvolta in questo Review Party e la Casa Editrice per avermi omaggiata della copia digitale.

Autore: Lidia Ottelli

Titolo: Un dolce malinteso

Editore: Newton Compton editori

Data di pubblicazione: 27 giugno 2019

Pagine: 288

La notte di Capodanno è da sempre considerata magica e sono molte le persone che aspettano il nuovo anno per rivoluzionare la propria vita. Scoprire di essere incinta non era esattamente nei piani di Clarissa, ma, quando nove mesi dopo nasce una bambina, la sua vita ordinaria viene completamente messa sottosopra. E così, per mantenersi, comincia a lavorare nella pasticceria della madre, che sembra avere l'unico desiderio di vederla sposata con qualcuno dei suoi clienti. Ma Clarissa è di tutt'altra idea. Per lei, ora, la priorità è prendersi cura di sua figlia e di sicuro non ha tempo per gli uomini! Si è rassegnata all'idea di una vita senza amore e vuole proteggersi dalle delusioni. Il destino, però, sembra pensarla diversamente. È solo questione di tempo, infatti, prima che dalla porta della pasticceria si faccia avanti la persona giusta. E se invece fossero due? Proprio quando Clarissa aveva deciso di arrendersi a una vita di solitudine, Luca e Federico si contenderanno il suo cuore...

Era tanto che non leggevo un libro che parlasse di donne normali, imbranate, piene di complessi e sensi di colpa e che mi facesse ridere di gusto. Sarà lo stile di scrittura di Lidia Ottelli, sarà che le sue storie sono talmente reali e vive, ma questo libro mi ci voleva proprio!

Se mi chiedessero di descrivere in poche parole questo racconto, non avrei alcun dubbio. È il romanzo rosa perfetto, c’è tutto: lei, lui, l’altro, l’equivoco e la risoluzione. È il romanzo adatto per staccare la spina. Le ore che passi in compagnia di Clarissa sono divertenti e frizzanti.

Il mio personaggio preferito in questa storia è la piccola Maia, una bimbetta di quattro anni che è vispa e vivace come pochi. Mi sono affezionata a lei, come a tutti gli altri personaggi.
Lidia non mi delude mai. Mi sono sempre sentita bene in sua compagnia e questo romanzo ha confermato il mio giudizio sul suo lavoro.

Un libro godibile, da leggere per rilassarsi in queste calde giornate. È davvero il libro che piace a me, quello che mi permette di sognare ad occhi aperti.





Lidia, con il suo blog Il rumore dei libri, è l’organizzatrice dell’evento Festival Romance Italiano che si terrà il 29 giugno 2019 a Milano. Non è un segreto che a me piacciono i romanzi rosa e sono felice di questo evento, al quale purtroppo non potrò essere presente. Spero però di esserci al prossimo.

lunedì 24 giugno 2019

Questa volta leggo #12: Scrivere è un mestiere pericoloso di Alice Basso


Questa volta leggo, rubrica ideata da Chiara e Dolci.

Per il mese di giugno il tema scelto tramite sondaggio è

un libro con una persona in copertina  


Autore: Alice Basso

Titolo: Scrivere è un mestiere pericoloso

Editore: Garzanti

Data di pubblicazione: 12 maggio 2016

Pagine: 341

Un gesto, una parola, un'espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con se stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa quasi impossibile, perché Vani non ha mai preso una padella in mano. C'è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vàzquez Montalban, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l'altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l'affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto.




Scrivere è un mestiere pericoloso è il secondo appuntamento con Vani Sarca. Incontriamo di nuovo la ghostwriter della casa editrice L’Erica e collaboratrice del commissario Berganza. È un’avventura autoconclusiva, ma lascia aperto qualche spiraglio per la continuazione (ho infatti già inserito nel mio lettore il terzo volume della serie).

Questo libro prende l’avvio poco tempo dopo gli avvenimenti del primo volume. Anzi, in alcuni passi ci sono dei richiami a quanto successo precedentemente. Troviamo gli stessi personaggi, solo che le loro storie proseguono. In questo volume la storia si arricchisce di nuovi personaggi, come Ivano, il nipote di Berganza, e Sonia Sciacca. Centro della vicenda è ancora una volta un caso poliziesco legato al libro cui sta lavorando Vani.

Le Edizioni L’Erica vogliono pubblicare un libro che racchiuda gli aneddoti di una famiglia molto nota, una famiglia di stilisti al centro delle cronache mondane e non solo, e le ricette piemontesi. Vani ha il compito di intervistare la cuoca della famiglia Giay Marin, Irma, e di inserire le ricette che questa preparava, avvalendosi anche della consulenza di una food blogger, Cinzia Croco. Questa intervista si rivelerà un bel caso poliziesco, anche se poi, come dice Berganza,

«… sono convinto che il crimine, nella vita reale, perlopiù sia una faccenda banale.»

Anche in questo caso a Vani ne capitano di tutti i colori. Nel primo romanzo si è cimentata con il caso di Bianca, in questo troviamo l’affare Irma.

A quanto pare è proprio vero quando si dice che scrivere è un mestiere tutt’altro che sicuro.

Alice Basso ha uno stile narrativo che mi piace da morire, scivola via tranquillo. Il linguaggio in questo libro è ricercato senza essere pedante. Impreziosito da citazioni letterarie, dalle più classiche alle più contemporanee, si spazia da L’idiota di Dostoevskij a Agatha Christie, per arrivare a Katniss di Hunger Games. È ricco anche di citazioni artistiche e legali (non nego che sono andata a cercarmi il principio di Locard, spiegato splendidamente dalla Basso stessa in appendice al romanzo). I brani sono tanti tasselli di una storia che si compone piano piano e alla fine puoi realizzare con Vani che…

… anche quest’ultimo particolare nella mia testa è andato a posto, con quel morbido clic che fa il pezzo giusto scivolando del puzzle.

Parliamo dei personaggi? Non di tutti, certo, ma di quelli che mi piacciono di più. Tralascio Vani, che è una potenza; ad ogni pagina che leggo la amo sempre di più e scopro che abbiamo molte cose ad accumunarci: odia cucinare, odia fare la spesa, la sua libreria è in ordine come la mia (a caso, su doppia fila di libri e con gli scaffali imbarcati per il peso) e non sopporta il rosa [capito Dolci? Il rosa fa schifo anche a Vani!].

Ritroviamo Riccardo. E, sebbene io sia stata un’ammiratrice di questo scrittore sempre spettinato, in questo appuntamento mi fa un po’ pena. Non dico nulla, ma si merita proprio Sonia Sciacca… Va bene, ammettiamolo, alla fine del romanzo un po’ lo ho rivalutato, ma sempre uno str…. rimane.

Berganza… sospiro… Berganza mi piace. Sarà vecchio per Vani, ma non lo è per me. Comunque, mi piace il rapporto Berganza-Vani. Due collaboratori, due persone che si stimano, due amici. Nessuno che vuole prevaricare l’altro, nessuno che giudica. Stanno imparando a conoscersi e si completano.

Altro personaggio importante è Torino, descritta in modo magistrale. Ti perdi nel traffico della città, la puoi ammirare con gli occhi della fantasia. Le descrizioni che la Basso dedica a Torino sono spettacolari, sembrano fotografie. Ho apprezzato quella con la nebbia, è qualcosa di poetico.

Chiudo questa mia recensione riportando l’inizio di questo romanzo, perché lo trovo molto vero e perché mi è piaciuto in modo particolare:

La carta pesa. Chiunque si sia trovato a maneggiarla lo sa. La faccenda del peso specifico varrà anche per la carta bianca, la carta intonsa, ma il fatto è che la carta ha questa proprietà tutta sua, questa reattività chimico-emotiva per cui appena ci scrivi qualcosa sopra il suo peso cambia…

Un romanzo divertente, pieno di sarcasmo, scritto bene e con una fabula ben intrecciata e narrata superbamente. Un romanzo consigliato veramente a tutti.

Come sempre, lascio di seguito il calendario della rubrica, così potete leggere le recensioni negli altri blog.

domenica 23 giugno 2019

Segnalazione: uscite della Hope edizioni


In questa settimana sono previste due nuove pubblicazioni per la Hope edizioni




So Screwed: un amore a pezzi di Melissa Marino.

Bad behaviour serie #2



Torna Melissa Marino per raccontarci la storia di Abel e Evelyn in So Screwed: un amore a pezzi. Il libro fa parte della serie Bad behavior di cui è stato già pubblicato So twisted.

Il libro, in uscita il 25/06 e già in preordine su amazon.




Titolo: So Screwed: un amore a pezzi

Autore: Melissa Marino

Serie: Bad behavior #2

Genere: Contemporary Romance

Data uscita: 25 giugno 2019

Traduttore: Cristina Borgomeo 

Progetto grafico: Angelice


Trama

Lui è affascinante, perverso e bellissimo... e lei deve stargli alla larga.
Per Evelyn Owen, il lavoro viene prima di tutto. Essere una wedding planner per l’élite della città le occupa serate e fine settimana. Non ha tempo per nessun tipo di distrazione, soprattutto se la distrazione prende le sembianze di un barista sexy con fossette assassine...

Abel Matthews sa come soddisfare le signore. Ma l’unica donna che, di recente, lui abbia desiderato è fuori dalla sua portata, perché Evelyn è stata già avvertita del suo modo di fare da playboy. Eppure, c’è qualcosa in lei che porta Abel a volere più di una semplice avventura.

Evelyn sa che non dovrebbe fidarsi di Abel, ma ha visto un lato di lui che nessun altro conosce e non può ignorarlo. Abel, però, le tiene nascosto qualcosa e... se non confessa in fretta, questo li separerà. 





Un'ultima speranza di Layla Hagen



Un'ultima speranza sarà disponibile in digitale dal 27/06.

Il titolo, autoconclusivo, racconta la storia di Aimee e Tristan e della salvaggia esperienza che dovranno sperimentare nella foresta pluviale.

L’autrice sarà presente in settembre a Roma al RARE.




Titolo: Un'ultima speranza

Autore: Layla Hagen

Genere: Contemporary romance

Data di uscita: 27 giugno

Traduttrice: Daniela Mastropasqua

Progetto Grafico: FranLu


Trama

Il matrimonio di Aimee sarà indimenticabile: il suo vestito, il fidanzato e l'idilliaco ranch in Brasile in cui avrà luogo, ogni cosa è perfetta. Ma tutti i suoi progetti s’infrangono quando il jet privato che la sta portando dagli Stati Uniti al Brasile, dove il fidanzato l’attende alla vigilia delle nozze, ha dei problemi tecnici e il pilota è costretto a effettuare un atterraggio di emergenza, proprio nel cuore della foresta amazzonica.

Impossibilitati a raggiungere la civiltà, per Aimee e Tristan – il pilota – l’essere soccorsi è l’unica possibilità. Una flebile speranza che pian piano si inaridisce, lasciando il posto alla disperazione, perché la morte, nella giungla, può arrivare sotto molte forme: fame, malattie, animali.

Aimee e Tristan combattono per la sopravvivenza e, nel frattempo, si avvicinano. Insieme scoprono che affrontare angosce scolpite nell’anima da un passato doloroso, richiede un coraggio persino maggiore dell’affrontare la foresta pluviale.
Nonostante la devozione per il suo fidanzato, Aimee non può nascondere i suoi sentimenti per Tristan, un uomo per il quale sta lentamente diventando tutto.
Ci sono molte cose che puoi nascondere nella foresta pluviale. Ma non le bugie. O l’amore.

Questa è la storia di un uomo alla disperata ricerca di perdono e della donna che gli fa conoscere di nuovo la speranza. È una storia in cui l’istinto di sopravvivenza mette le ali e si trasforma in un bellissimo e intenso sentimento d’amore. Un amore proibito.

Segnalazione: Paorle di Anita Sessa



Titolo: "Parole"
Autore: Anita Sessa
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporary Romance
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14.99
Lancio: 24 giugno (presentazione ufficiale in occasione del Festival Romance Italiano)



Sinossi:

Disincantata, cinica, un po’ scontrosa: questo è ciò che è diventata Livia dopo la morte della madre. Studentessa universitaria di giorno, cameriera in una trattoria in provincia di Pesaro la sera, Livia affronta la vita da sola giorno dopo giorno. Complice uno scambio di battute scritte a lettere cubitali sul fondoschiena di una modella di intimo, ritratta su un poster pubblicitario, Livia conosce Jacopo, manager di trentanove anni impiegato nel campo del marketing e con un matrimonio ai titoli di coda. A suon di battute al vetriolo e scontri verbali, Livia e Jacopo inizieranno un rapporto perennemente in bilico, proteso verso qualcosa che potrebbe essere se solo entrambi si lasciassero andare. 

Anita Sessa ci regala questa volta, dopo il regency di grande successo La Sposa Inglese, una delicata storia d’amore tra due persone profonde e affascinanti. Due anime molto diverse ma al contempo molto affini. Riusciranno entrambi a lasciarsi andare e superare quello che la vita sembra avergli tolto in passato? Non lo possiamo sapere senza leggere il libro, quello che sappiamo però è che Anita si è superata questa volta, lasciandoci intravedere qualcosa più in profondità di se stessa. Grazie

***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *****





E' in preorder Parole, il nostro nuovo romance contemporaneo in uscita lunedì 24 giugno. Il titolo resterà in offerta, fino a domenica, a 1,99 euro e lo trovate a questo link: https://amzn.to/2Kt8e3q
In occasione dell'uscita, troverete in offerta anche La sposa inglese, che resterà acquistabile a 1,99 euro sempre fino a domenica. Il link di riferimento è questo: https://amzn.to/2ZyIt59

ESTRATTI:

“Stereotipi e sfruttamento del corpo femminile, eh? So cosa odi, ma sarebbe interessante capire cosa ti piace.”

“Non molte cose. Gli interrogatori, per esempio, no.”

Trattiene un sorriso e, stranamente, inizio anche a sentirmi a mio agio in una situazione che ha del paradossale. Sembra quasi l’inizio di una barzelletta: un uomo e una donna si conoscono per caso dopo aver scarabocchiato il culo finto di una bionda...

“Quanti anni hai, Livia?”

Tamburello con le dita sul tavolo tra noi.

“Venticinque.”

Resta in silenzio, aspettandosi forse che io gli rivolga la stessa domanda. Quando il cameriere ci serve, prendo il mio bicchiere e lo porto con tranquillità alle labbra, uccidendo la sua speranza di sentirmi proferire spontaneamente parola.

“Io ne ho qualcuno in più” dice dopo un po’.

“Ma sul serio? Io te ne avrei dati quattordici.”

“In realtà sono solo quindici.”

“Ah, ecco. Mi sono sbagliata di pochissimo.”

Nello sguardo scuro e brillante di Jacopo giurerei di scorgere dell’ammirazione.

“Demolisci sempre chiunque cerchi di avvicinarti?”

“A volte li lascio in piedi solo per vederli correre via da soli a gambe levate.” Questa risposta è decisamente più sincera di quanto volessi e lui sembra accorgersene in qualche modo.

“Magari qualcuno decide di restare, alla fine. Dopotutto non sembri così terribile.”




“Perché liquidi tutto così?”

Serro gli occhi e le labbra, concentrandomi sul suo fiato caldo che attraversa la mia maglietta e mi raggiunge la pelle. 

“Chiunque ti guardi negli occhi si rende immediatamente conto che hai sofferto, Livia. Anche quando fai di tutto per dissimulare. Io voglio solo conoscere quel mondo che ti ostini a tenere chiuso nel tuo cuore, lontano da tutto e tutti. So che, probabilmente, non hai motivo di fidarti di me, ma voglio lo stesso meritarmi l’accesso a quel mondo. Voglio scoprirti... poco per volta. Almeno permettimi di provarci.”

Le mie dita tremano quando si infilano tra i suoi capelli scuri, lievemente arricciati dal sudore e dal caldo. Lui solleva gli occhi scuri e limpidi nei miei, sorridendomi mentre porta le sue mani sui miei fianchi esili. Lascia scivolare le dita sul mio corpo ossuto, un corpo fragile che tenta disperatamente di essere forte. Lo lascio fare senza oppormi, chiudendo di nuovo gli occhi e reclinando la testa all’indietro. Le sue mani esplorano senza andare troppo oltre, ma facendomi disperatamente desiderare che lo faccia. 

“Mi sembra quasi di guardarti dentro così” sussurra. “Credo che Tommaso D’Aquino abbia sostenuto che affermare che la donna fosse formata dalla costola dell’uomo volesse indicare un vincolo d’amore tra i due”.

Mi irrigidisco a quelle parole, ma lui continua a insinuare le dita tra le mie sporgenze ossee. 

“Forse non è amore, ma sento che tra noi un vincolo, un legame, c’è. Ed è profondo, nonostante ti conosca poco e, soprattutto, da poco”.
Con le dita trova una piccola insenatura, tra le ultime due costole sul lato sinistro. La guarda, mentre lascia scivolare lì l’indice. 

“È qui che mi auguro di stare, prima o poi. Qui dove puoi sentirmi, nel bene e nel male, dove non puoi dimenticarti di me. Voglio essere tuo amico, Livia, ma è difficile penetrare la tua corazza. Fammi un po’ di spazio, non chiedo altro.”

Inspiro e il mio torace si gonfia quasi fino a scoppiare. Poi, premo la mano sulla sua, spingendo in quel vuoto quasi fino a farmi male. 
“Accomodati. Ma non devi mentirmi mai.”





Nel parcheggio vengo sospinta da Jacopo contro l’auto con un’urgenza che non ho mai avvertito da parte sua. Ciò che anima i suoi occhi è inconfondibile, perché mi ritrovo spesso a vederlo nei miei: il bisogno.

Ha bisogno di me, probabilmente per dimenticare, per assentarsi da questo mondo e tuffarsi nella nostra piccola bolla privata dove tutto ha un senso. Lo capisco, lo accetto anche, ma fa male sapere che sia il fatto di aver visto sua moglie ad averlo ridotto in questo stato. Fa sempre male, con Jacopo, quando scopro di non essere il centro vivo e pulsante dei suoi pensieri e la sensazione mi stravolge e destabilizza. La sua smania, però, e il modo in cui mi tocca alimentano il mio desiderio. Prima che possa anche solo pensare a quello che stiamo per fare, mi ritrovo distesa sotto di lui, sui sedili posteriori del suo SUV. Siamo un groviglio di braccia e gambe, di pelle che sfiora altra pelle, infiammandosi e sgretolandosi per il piacere.

È in questo momento, mentre lui si solleva per poi tornare giù, su di me e dentro di me, che capisco che non voglio lasciarlo andare. Che quello che voglio sul serio è regalargli quel briciolo di cuore che ancora mi è rimasto intero, che voglio impegnarmi con lui e voglio che lui si impegni con me.

“Non mi dire mai bugie.”

Si spinge all’improvviso dentro di me, fino in fondo, per poi fermarsi e guardarmi negli occhi. È strano, quasi infervorato.

“Dillo, Livia. Dimmi quello che già so.”

Chiudo gli occhi, aggrappandomi al suo collo.

Mi sembra di stare sull’orlo di un precipizio immenso.

Posso fidarmi di lui?

La paura di rispondere sì a questa domanda quasi mi paralizza e tremo quando riprende a muoversi lentamente. La sua bocca mi lascia una scia di teneri baci sulla mandibola, seguendone la linea fino a raggiungere le labbra.

“Provi qualcosa per me, Livia. Non è solo sesso, non è solo frenesia, pura attrazione. Provi qualcosa di più profondo.”

No.

E sì.

Non saprei come rispondere.

Così apro gli occhi, ritrovandomi i suoi, quasi incandescenti, a pochi centimetri. Una spinta, particolarmente forte, mi fa sussultare e mi lascio sfuggire un gemito. Lui sorride, scapigliato e sudato, bello come può esserlo un angelo.

“Credo di provare lo stesso per te” sussurra, come se fosse normale.

E stranamente io lo accetto, come se fosse normale. Il nodo con cui il mio cuore aveva deciso di aggrovigliarsi si scioglie completamente e mi rilasso.

Chiudo gli occhi e mi tuffo in quel precipizio, sperando di non schiantarmi mai, di continuare a vivere in caduta libera e ebbra di felicità.

Segnalazione: Altri tempi di Antonio Ciappina


Vi presento un romanzo di qualche tempo fa.




Autore: Antonio Ciappina

Titolo: Altri tempi

Editore: Monetti editore

Data di pubblicazione: 9 novembre 2018

Pagine: 106

"Voglio vivere così..." recita una famosa canzone degli anni '40 ed è pure il mantra di Daniel Muccino, giovane fiorentino che vorrebbe vivere con semplicità e accanto alla donna che ama, possibilmente. Questo suo desiderio sembra realizzarsi allorquando viene assunto come direttore amministrativo presso il prestigioso Hotel Gigli, uno dei più rinomati della Toscana e dell'Europa. Lì conosce pure il grande amore della sua vita, ovvero Roberta Gigli, figlia di Osvaldo e appetibile ereditiera. A Daniel sembrerà di toccare il cielo con un dito quando, vinte le resistenze del padre, verrà accolto in famiglia. Purtroppo, la sua felicità sarà effimera quanto il battito d'ali di una farfalla in quanto sperimenterà sulla propria pelle il celebre detto "Dalle stelle alle stalle".