E anche quest’anno è arrivato il 1° settembre!

 


Il 1° settembre, per chi lavora a scuola, è un po’ come Capodanno.

Corre l’obbligo di augurare “Buon Anno” a tutti i docenti e non solo, perché la scuola è fatta anche di tante altre figure, che vivono questo giorno come un nuovo capodanno.

Quest’anno vorrei aggiungere anche le mie congratulazioni a tante persone che hanno finalmente coronato il sogno di diventare “a tempo indeterminato”. Prima fra tutte mi viene in mente Monica, conosciuta e apprezzata come collega in tante occasioni e che da oggi prenderà servizio in una scuola diversa, ma per la prima volta come docente curricolare titolare. Congratulazioni davvero, sono felice per te e ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni. Ricordo ancora come fosse ieri quando ho ricevuto la notizia di essere passata in ruolo e ricordo le emozioni provate… Dopo anni e anni di precariato realizzavo il mio sogno e credo che questo sia lo stesso sentimento che anima Monica e le molte altre persone che hanno ricevuto la comunicazione della titolarità.

Per quanto mi riguarda, non vedo l’ora di ritrovare le mie alunne e i miei alunni. Saranno cresciuti? Avranno tante cose da raccontarmi?

Come classe avremo anche noi delle novità, perché lo scorso anno avevo una collega precaria, quest’anno forse arriverà una titolare. Il nuovo è sempre una sorpresa. Sì, sono carica di aspettative.

Solitamente nel periodo estivo cerco di dedicarmi all’approfondimento di alcuni aspetti del mio lavoro, cerco nuovi spunti per attività, corsi di formazione che possano essere stimolanti… Quest’anno è stato un po’ diverso.

Anche se idee per attività e un minimo di programmazione annuale le ho già imbastite, la maggior parte del tempo l’ho spesa a studiare, perché gli esami della sessione autunnale si avvicinano. Veramente sono a due passi, perché il primo esame è domani!!!

Altra grande domanda è: quale agenda mi accompagnerà durante l’anno?

Non ho dubbi.

Ne ho sperimentate tante, ma quest’anno torno a quella che è stata il mio primo e vero grande amore: l’agenda delle sorelle Gottardi di Laboratorio Interattivo Manuale.

Devo ancora stamparla, ma è già pronta, non mi resta che assemblarla. Quella sarà il mio diario di bordo.

Poi c’è l’agenda sempre in borsa, ma quest’anno ne ho scelta una più funzionale a me, semplice e completa: quella della casa editrice Erickson. Ha un formato grande, ma è leggera e funzionale.

E poi, per il resto, c’è sempre il mio bullet journal!

 

E ora il primo Collegio Docenti dell’anno mi attende…

Buon Anno a tutti!



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