Scegliere il libro di testo: la mia analisi de I mondi di Gea – sussidiario delle discipline tra metodo attivo, inclusione e supporto allo studio
Chiudo la mia serie di post sulle adozioni con un sussidiario che ho conosciuto bene: “I mondi di Gea”, già presente lo scorso anno e ora riproposto in una nuova edizione.
Questo sarà l’ultimo post
che pubblico per le adozioni: siamo ormai a ridosso della scelta e voglio
concludere questa mia incursione tra i libri adottabili con un testo che era
già presente lo scorso anno tra le diverse proposte e che è stato aggiornato
con una nuova edizione.
Anche questa volta si tratta
di un testo per le classi quarte, con attenzione alle discipline.
In questo appuntamento
condivido con voi le mie opinioni sul libro della casa editrice Fabbri, I
mondi di Gea con PariPasso.
Presumo che la riedizione
sia dovuta al fatto che la casa editrice Erickson, che prima collaborava con
Fabbri, abbia deciso di esordire con una propria proposta editoriale per la
scuola e quindi il precedente volume abbia avuto bisogno di una revisione.
Questa volta la mia
“valutazione” parte anche dal fatto che ho sperimentato il testo nella vecchia
edizione. Sfogliando la nuova versione, mi sono resa conto che l’impalcatura,
la struttura di base, è pressoché inalterata. Sono stati eliminati i contributi
della CE Erickson e introdotti altri materiali di supporto e integrazione. Le
pagine di ripasso e rinforzo sono tratte dal libro della maestra Federica De
Gasperis (molto attiva sui social con il nome @maestrafede_), Se sbaglio
imparo.
METODO: È
coerente con il progetto didattico del mio team? È didatticamente solido?
Questo progetto editoriale
poggia interamente sulle competenze. La progettazione delle discipline è
trasversale e integrata: ogni disciplina dialoga con le altre, anche se i
diversi volumi sono redatti da autori differenti.
L’intero percorso si basa su
una didattica attiva e laboratoriale. Questo non mi stupisce, soprattutto
perché conosco personalmente l’autrice del testo di matematica, Valentina
Perolio, anche lei molto attiva sui social con il nome @maestravalentina.
In tutte le discipline sono
presenti numerosi laboratori ed esperimenti che aiutano a rendere più chiaro il
concetto spiegato.
Nel volume di storia, ad
esempio, troviamo letture che riportano brani in cui sono descritti momenti di
vita quotidiana: mi viene in mente, quando si parla degli Egizi, un bel
racconto che narra l’avventura di tre ragazzi all’interno di una piramide.
Questi brani sono inoltre
corredati da QR code con lettura immersiva ed espressiva, accompagnata da suoni
e rumori che permettono al giovane lettore di immedesimarsi nell’atmosfera
della civiltà studiata.
Per le discipline orali
troviamo anche esercizi di supporto per imparare a studiare: semplici attività
in cui viene chiesto agli studenti di ricostruire una mappa concettuale o
trovare i titoli dei paragrafi del testo.
Grande importanza viene data
alla lettura delle carte geografiche, sia in geografia sia in storia.
In sintesi, c’è molto lavoro
attivo anche sul testo da studiare, rendendo il percorso interessante e
stimolante.
Anche questo testo, come
quelli di cui ho già parlato, ha adottato un personaggio guida: in questo caso
si tratta di Gea.
INCLUSIONE: Mi
aiuta a lavorare con una classe eterogenea? È utile in presenza di bisogni
educativi specifici? Rispetta i tempi dei bambini?
Il testo presta una buona
attenzione a tutti gli studenti. Le mappe e le immagini sono grandi e chiare e
i testi non sono eccessivamente lunghi. Nonostante ciò, risultano esaurienti e
mai banali.
Un altro aspetto da non
sottovalutare sono i numerosi contenuti digitali: sono presenti molti video per
introdurre o spiegare gli argomenti, immagini interattive e materiali di
approfondimento.
Inoltre, tutto il testo è
disponibile anche in versione audio, con un lettore e una lettrice dalla
dizione esemplare.
Gli esercizi e le verifiche
sono graduali e ben calibrati.
SUPPORTO AL
DOCENTE: Mi aiuta davvero a insegnare? È sostenibile per un intero anno?
I mondi di Gea è un percorso ricco e attento agli alunni con
BES. Sono presenti molti materiali aggiuntivi per l’esercitazione, pagine di
rinforzo e documenti di approfondimento.
Possiamo dire che è un testo
valido sussidio per il lavoro durante l’anno scolastico, sia per i docenti sia
per gli studenti.
Nel suo complesso è un
sussidiario inclusivo e ricco, pensato per sostenere il lavoro quotidiano in
classe, soprattutto quando si cerca struttura e differenziazione.




Commenti
Posta un commento