Her League. Un posto tutto suo di Liz Tomforde: tra sport, potere e sentimenti che non si possono ignorare
Un amore proibito, il peso delle aspettative e una donna pronta a prendersi il suo posto: Her League è una storia che unisce cuore, ambizione e passione.
Autore: Liz Tomforde
Titolo: Her league. Un posto tutto suo
Editore: Always Publishing
Data di pubblicazione: 10 aprile 2026
Pagine: 384
Desiderarlo è pericoloso.
Cedere… è imperdonabile.
Nipote dello storico proprietario dei Windy
City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria
e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo
nonno. Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare
una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il
controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni
difficili ai tagli necessari. Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla
alla cieca.
Una leggenda dello sport, abituato a non
piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra
avercela con lei e con le sue decisioni.
Per Emmett il campo da baseball è casa, i
suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”.
Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series
per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria
che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il
baseball sa regalare. Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte
fianco a fianco gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli
occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di
dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e
il suo nuovo capo si trasforma e non ha più nulla di professionale. Diventa
pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un
fuoricampo.
L’istinto di Monty di prendersi cura degli
altri finisce per includere anche Reese e lei desidererebbe solo lasciarsi
andare tra le braccia dell’allenatore. Ma tra Reese e Emmett non è solo una
questione di potere. È una questione di limiti. E superarli potrebbe costare
molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere
ogni cosa.
All’inizio di quest’anno ho letto e recensito l’ultimo romanzo della Windy City Series. Questo nuovo romanzo, Her League. Un posto tutto suo, potremmo considerarlo uno spin-off della serie. È autoconclusivo, ma si innesta in quel filone di storie perché il protagonista è Monty, l’allenatore della squadra di Kai e Isaiah.
Poiché ho già parlato abbondantemente dello stile narrativo di questa autrice nelle mie precedenti recensioni della serie (letta e amata tutta), ho deciso di raccontare questa bellissima storia attraverso i trope indicati dalla Casa Editrice.
SportRomance
L’ambientazione è quella del mondo del baseball. Non viene narrata solo la vita dei giocatori e le dinamiche di squadra: in questo racconto si vive anche la parte manageriale, le politiche e tutto ciò che sta dietro, solitamente precluso ai tifosi. L’amore per lo sport è palpabile.
WomenInSports
Questo è un aspetto nuovo. In questa storia – come in tutte quelle di Tomforde – la figura femminile è un elemento forte. Reese è la proprietaria della squadra e, essendo una donna, soprattutto la prima in questo ruolo, deve dimostrare continuamente il proprio valore. Ogni sua decisione è contestata e messa sotto una lente di ingrandimento. Reese deve lottare con i pregiudizi. Solo Monty capisce quanto questa giovane donna sia, prima di tutto, un valido presidente.
BossXEmployee e Forbidden
Metto insieme questi due trope perché sono legati. Reese è il capo di Monty: un loro coinvolgimento emotivo sarebbe sconveniente. La squadra vivrebbe uno scandalo mediatico e Reese non può correre il rischio di mettere a repentaglio la propria reputazione e quella del club. Non può e non vuole mostrarsi debole. Vuole diventare un modello per le donne e dimostrare che possono ambire a lavori tipicamente maschili (argomento delicato, quello della parità di genere!). In questa dinamica, la relazione tra capo e dipendente diventa proibita.
ForcedProximity
Questo aspetto dipende molto dal fatto che i due condividono l’ambito lavorativo e uno stadio di baseball, per quanto grande, resta comunque uno spazio ristretto. Reese e Monty hanno necessità di confrontarsi spesso sulle decisioni della squadra; ci sono poi le trasferte e gli eventi sociali… Insomma, è una vicinanza forzata dettata dal lavoro, ma che aiuta i due a conoscersi meglio, a capirsi e a diventare alleati per il bene del club.
Spicy
Non credo ci sia molto da dire: Liz Tomforde ci ha abituati a storie piccanti e calde e questa non fa eccezione. Troviamo diverse scene di sesso esplicito, in alcuni casi quasi rude, ma mai disturbante.
Ho apprezzato il modo in cui Tomforde racconta il ruolo di potere affidato a una donna. Si percepiscono la tensione e l’ansia da prestazione a cui è soggetta Reese, così come il peso di ogni decisione. Gestire la squadra diventa quasi una lotta con se stessa.
Mi è piaciuto anche il fatto che i protagonisti, soprattutto Emmett, siano adulti. Non sono al loro primo amore: hanno già vissuto tappe importanti della loro vita e, quando si incontrano, sono in grado di riconoscere e comprendere i propri sentimenti, percependone tutta la portata e vivendoli con la maturità dell’età adulta. Anche se, a volte, l’amore ti porta a comportarti come un adolescente con gli ormoni impazziti… anche dopo gli “anta”!
In conclusione, posso solo continuare a
elogiare la capacità narrativa di Liz Tomforde: anche questa storia è stata per
me una lettura molto piacevole. Pur non appartenendo direttamente alla serie,
ci sono molti riferimenti ai romanzi precedenti, soprattutto Caught Up. Incastro vincente, con Kay e
Miller (la figlia di Monty), e Play
Along. Gioco perfetto, che ha come protagonista Isaiah, fratello di Kai.
In questa storia si coglie ancora di più il legame tra i fratelli Rhodes e il loro allenatore. Attraverso il racconto di Emmett e Reese vediamo il proseguimento delle storie precedenti, anche con qualche veloce riferimento agli altri protagonisti della serie. Se avete amato quei romanzi, non potete perdervi questa storia, che oltretutto è davvero bella.
Ringrazio la CE per avermi omaggiata della
copia digitale del romanzo.
La Windy City Series è così composta:
1) Mile High. Sfiorando il cielo (recensione)
2) The right move. Conquista da campione
(recensione)
3) Caught Up. Incastro vincente (recensione)
4) Play Along. Gioco perfetto (recensione)
5) Rewind It Back (recensione)






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