Cuore l’innamorato di Lily King: quando il passato continua a far parte di noi

Ci sono libri che finisci di leggere e lasci sul comodino. E poi ci sono quelli che, anche dopo averli chiusi, continuano a fare rumore dentro di te.


Autore: Lily King

Titolo: Cuore l’innamorato

Editore: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 4 novembre 2025

Pagine: 228

La protagonista di Cuore l’innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d’amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d’amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell’autunno dell’ultimo anno di college, la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell’elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano “Jordan” e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell’amicizia, dell’amore e dell’ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite.
Alcuni decenni più tardi, Jordan sta vivendo la vita che sognava e i giorni vulnerabili di un tempo sono solo un ricordo. Ma quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente, la donna torna in quel mondo che si era lasciata alle spalle ed è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni che hanno segnato la sua giovinezza.
Con questo nuovo romanzo Lily King si conferma una magistrale cronista dell’esperienza umana e una delle scrittrici americane più importanti del nostro tempo. Scritto con la straordinaria sagacia e la sensibilità emotiva che ormai sono il suo marchio di fabbrica, Cuore l’innamorato è una storia profondamente commovente che celebra l’amore, l’amicizia e la forza del perdono.


Ci sono letture che sanno divertirci, altre che sanno metterci paura, altre ancora che ci fanno provare emozioni forti, profonde.

Ho terminato la lettura di Cuore l’innamorato già da qualche giorno e ancora non riesco a organizzare i miei pensieri. So bene cosa ho provato leggendo la storia di “Jordan”, ma è molto difficile da spiegare. So che ho sentito tanto dolore. Dolore nelle scelte, dolore nel prendere decisioni, dolore nella crescita personale.

Sono quasi sicura che non avrei spontaneamente scelto di leggere questo romanzo. Sono arrivata a leggerlo perché mi è stato regalato da una cara amica. Mi era già stato consigliato, ma, come spesso avviene, non mi ero sentita pronta ad acquistarlo. Ora, a lettura conclusa, mi sento di dire che il romanzo meritava davvero di essere letto.

Parla di una bella amicizia, che è anche un forte legame d’amore. Un amore capace di rimanere lungo tutto l’arco della vita di questi tre ragazzi. È una grande amicizia che si modifica, cambia forma, attraversa il tempo e le scelte.

Il romanzo copre un arco temporale molto ampio. A parlare è “Jordan”, di cui scopriremo il nome solo alla fine. Si apre con la conoscenza dei tre giovani, Jordan, Sam e Yash, al college. Li ritroviamo poi in una fase centrale della vita e, infine, nell’età adulta, quando ognuno dei tre ha ormai una vita strutturata. Sono tre persone diverse tra loro, ma in qualche modo riescono a legarsi profondamente e a instaurare un rapporto destinato a durare nel tempo.

Intorno a loro si muovono altri personaggi, ma sono quasi delle meteore, tranne forse Silas, il marito di Jordan. Silas è un pezzo importante della storia, anche se lo vediamo solo nella seconda metà del libro.

Come dicevo, il racconto ha la voce di Jordan, che mette nero su bianco le proprie emozioni legate all’incontro fatto al college con Sam e Yash. Racconta l’innamoramento, la passione, la profonda amicizia, la rabbia, la delusione della rottura e poi la stabilità ritrovata.

Solo verso la fine arriva il dolore di una decisione presa a vent’anni.

Jordan ci parla del suo amore tormentato, di quell’amore che farà sempre parte di lei, anche se ora è moglie e madre realizzata e appagata. Perché il primo amore non si scorda mai…

Tra le righe di questo romanzo si trovano delusioni e rimpianti. Poca speranza, forse, ma anche la solidità di un amore maturo. Silas conosce il passato di Jordan e la sostiene fino in fondo. Silas mi è piaciuto molto.

È un romanzo profondo, emozionante, riflessivo, con un finale agrodolce che mi è piaciuto tantissimo.

Non ho mai letto nulla di Lily King, ma è stata una bella scoperta. Scrive in modo fluido e riflessivo, con una scrittura capace di coinvolgerti e, soprattutto, di costringerti a partecipare a ciò che stai leggendo.

Certo, i capitoli, non numerati, sono un po’ lunghi, ma sei talmente preso dalla storia che continui a leggere. Personalmente ho avuto bisogno di fare qualche pausa tra una parte e l’altra: il romanzo è infatti suddiviso in tre parti.

La prima parte è stata forse la più lenta da leggere, ma dalla seconda il racconto mi aveva ormai completamente rapita e ho iniziato a correre per saperne di più del legame tra i tre ragazzi.

Sono contenta che mi sia stato regalato, perché so che la persona che lo ha scelto per me ha pensato che avessi bisogno di un romanzo profondo, di una storia che mi facesse pensare all’amicizia e anche all’amore.

Sentimenti profondi che, secondo me, troppo spesso vengono trattati con leggerezza.

Amare vuol dire esserci e va al di là dell’innamoramento e della passione. Amare vuol dire poter contare su qualcuno, senza se e senza ma. Amare vuol dire fidarsi l’uno dell’altro.

Cuore l’innamorato è una riflessione matura sulle scelte che facciamo e sul passato che è sempre parte di noi. Ciò che siamo oggi nasce proprio da ciò che abbiamo vissuto, sperimentato, provato.

Non è un romanzo leggero, non lo si può leggere senza attenzione. È uno di quei romanzi che hanno bisogno di tempo. Vanno letti con tutti noi stessi, perché sanno toccare corde che noi stessi credevamo ormai sopite.

È un romanzo da leggere se si cerca una storia reale, viva.






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