Le mie letture del 2026: il bilancio di metà anno

Sei mesi, ventiquattro libri e qualche sorpresa: è arrivato il momento di guardarmi indietro e fare il punto sulle mie letture del 2026.


Siamo giunti a metà anno e, come ogni anno, è arrivato il momento di fare il punto della situazione sulle letture che mi hanno accompagnata in questa prima metà del 2026.

Devo dire che questo anno sta procedendo con calma dal punto di vista delle letture, probabilmente perché gli impegni universitari assorbono gran parte del mio tempo.


1. Qual è stato il libro che ti ha emozionato di più in questi primi sei mesi dell’anno?

Nessun dubbio: Meet Me Here di Naike Ror. Mi ha talmente coinvolta che, arrivata all'ultima pagina, non riuscivo a credere che fosse davvero finito.

2. Quale libro ha deluso le tue aspettative?

Frankenstein di Mary Shelley. Sinceramente non so cosa mi aspettassi, ma sicuramente volevo qualcosa di più. Forse avrei preferito una maggiore presenza del mostro. Di certo non mi aspettavo un Victor così lagnoso. 

3. Quale libro ti ha stupito?

Non saprei proprio. Non c'è stato un libro particolarmente fuori dall'ordinario. Posso però dire che mi aspettavo qualcosa di diverso da Gli anni di Annie Ernaux. Questa lettura mi ha stupito perché si è rivelata un vero viaggio nel tempo, una memoria collettiva capace di attraversare generazioni.

4. Hai fissato un tot di libri da leggere in questo 2026? Se sì, a che punto sei con questa tua personale sfida di lettura?

Come ogni anno ho fissato la mia asticella a 60 libri. Come dicevo in apertura, l'università mi sta impegnando molto e quindi sono un po' indietro con le letture: non ho ancora raggiunto nemmeno la metà dell'obiettivo che mi ero prefissata.

Non ne faccio un dramma, perché il numero di libri letti non è ciò che conta davvero. Significa soltanto che il prossimo anno dovrò calibrare meglio i miei obiettivi, tenendo conto del tempo e dell'impegno richiesti dallo studio.


5. Ultimamente a quale evento hai partecipato?

Negli ultimi mesi ho un po' abbandonato gli eventi. Tra università, lavoro e famiglia il tempo libero è davvero poco... ma confido nell'estate.

L'unico evento a cui ho partecipato con entusiasmo è stato quello con Paola Chiozza in occasione dell'uscita del suo ultimo romanzo, My first, my last, my love, un libro che ho adorato.

L'evento ci ha portati su un campo da calcio e, come sempre, è stato divertentissimo.

 

6. Quale libro o quali libri vorresti leggere entro la fine dell’anno?

Sono rimasta indietro con la serie di Cormoran Strike, quindi vorrei leggere Sepolcro in agguato e L'uomo marchiato. Mi riterrei soddisfatta anche se riuscissi a leggerne soltanto uno dei due.

7. C’è tra le prossime uscite una che vorresti proprio leggere?

Le prossime uscite sono sempre un grande punto interrogativo. Al momento non ho idea di cosa arriverà nei prossimi mesi e nemmeno di cosa avrò voglia di leggere.

Sicuramente, però, attendo il secondo volume della serie di Naike Ror. So che ci sta lavorando — o forse lo ha già terminato —, ma non è ancora stata annunciata una data di uscita.

Io aspetto... pazientemente.

 

Questo è il racconto dei miei primi sei mesi di letture nel 2026.

Mi piace fermarmi ogni tanto a fare il punto della situazione e osservare il percorso fatto tra libri letti, sorprese e aspettative.

E voi, come stanno andando le vostre letture? A quale di queste domande vi andrebbe di rispondere?

Lasciatemi un segno del vostro passaggio nei commenti.



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