Recensione: Bellissima di Tea Ranno

 


Autore: Tea Ranno

Titolo: Bellissima

Editore: Piemme – Il battello a vapore

Data di pubblicazione: 4 ottobre 2022

Pagine: 205

Giorgia è bella ed è felice: sta per iniziare un'estate grandiosa e deve occuparsi solo di Carlo, un ragazzo dai capelli rossi, un po' misterioso, di cui si sta innamorando. Peccato che i suoi genitori non facciano altro che mettersi in mezzo: la coppia perfetta non lo è più tanto e i due si sono messi a litigare in modo strano, rovinandole letteralmente la vita.



 

Bellissima è un romanzo per ragazze. Appartiene alla nuova collana di “Il battello a vapore” dedicata alle donne di domani. Sono romanzi che trattano di problemi delle adolescenti, non a caso la missione di questa collana è Scrittrici di oggi per le donne di domani.

In questo libro la figura principale è Giorgia. In apparenza una ragazza perfetta, brava a scuola, con una famiglia solida alle spalle. Una ragazza che potrebbe avere tutto, ma all’improvviso vede il suo mondo perfetto vacillare. A destabilizzare la sua vita è una crisi tra i suoi genitori.

Ecco, il romanzo ci fa notare quanto in una adolescente riverberi una crisi coniugale, quali pensieri inizino ad affacciarsi nella mente di una ragazza e anche quanto le figure genitoriali siano importanti, poiché sono proprio coloro che trasmettono valori e regole. Giorgia inizia a perdere la fiducia in quelle persone che per lei erano un faro e, esattamente come una barca, inizia ad andare alla deriva.

Si innesta quindi benissimo l’azione della madre, la quale, pur colpevolizzata dalla figlia, fa capire a quest’ultima quanto sia importante essere donne “libere”. Libere dagli stereotipi tradizionali, libere dalle catene della dipendenza dall’altro. Attraverso il racconto della storia di Giorgia, la Ranno coglie l’occasione per parlare di violenza sulle donne e di femminicidio, un argomento tosto da affrontare, ma sviluppato molto bene in questa storia per ragazze.

Mi piacciono questi romanzi, perché con la freschezza dei libri per i ragazzi si rivolgono alle giovani donne per far conoscere argomenti “difficili”. Trovo che questo romanzo sia adattissimo a partire dalla terza classe della scuola superiore di primo grado, quando le ragazze si trovano a dover affrontare le scelte per il domani.

 


 


Con questa lettura partecipo alla rubrica Ci provo con…, ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) con lo scopo di spingerci a conoscere autori nuovi e a uscire dalla nostra comfort zone.

Ho sempre sentito parlare di Tea Ranno come autrice per un pubblico adulto, una scrittrice che ha sempre scelto di raccontare storie forti, ma non l’avevo mai letta. Anche questa è una storia forte e sono felice di averla letta.

 

Tea Ranno è nata a Melilli, in provincia di Siracusa, nel 1963. Vive e lavora a Roma. È laureata in giurisprudenza e si occupa di diritto e letteratura. Le sue storie sono incentrate su figure femminili vere o romanzate. I suoi romanzi hanno vinto molti premi importanti. Ha esordito con Cenere, uscito per Edizioni e/o nel 2006, finalista ai premi Calvino e Berto e vincitore del premio Chianti. Successivamente ha pubblicato i romanzi In una lingua che non so più dire (e/o, 2007), La sposa vermiglia (Mondadori, 2012), vincitore del premio Rea, Viola Fòscari (Mondadori, 2014), Sentimi (Frassinelli, 2018), L’amurusanza (Mondadori, 2019) e Terramarina (Mondadori, 2020), che ha vinto il premio Città di Erice.

 

Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiata con la copia cartacea del romanzo e l’autrice per aver risposto alle mie domande.

 

Titoli della collana:

- Era solo un selfie di Cristina Obber (recensione)

- Speciale Elsa di Roberta Marasco (recensione)

- Bellissima di Tea Ranno

- Questa sono io di Carolina Capria



Commenti

  1. È un titolo che non avevo ancora mai visto in giro. Sicuramente se lo avessi visto in libreria non avrei neanche letto la trama perché, sinceramente, titolo e cover mi fanno pensare a ben poco. Invece, leggendo la tua recensione, mi fa piacere scoprire che dietro a un titolo così banale c'è molto di più a livello di tematiche

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    1. La bellezza di questa collana è che parla ai ragazzi di temi importanti per loro.

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  2. Grazie per quedta recensione e per aver parlato della collana, avendo una figlia di otto anni potrebbe essere una buona lettura per me e lei tra qualche anno.

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    1. sì, è una collana bellissima per le ragazze (e non solo)

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  3. questo dovrei leggerlo io, che l'ho vissuto proprio personalmente

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