Scandalo a Hollywood – Un romance che diverte, sorprende e parla di giornalismo

 Quando un romanzo rosa riesce a divertirmi, a farmi sentire a casa e persino ad aiutarmi a ripassare per un esame, so di aver scelto la lettura giusta.

 


Autore: Felicia Kingsley

Titolo: Scandalo a Hollywood

Editore: Newton Compton editori

Data di pubblicazione: 26 agosto 2025

Pagine: 480

Sofia Cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. La dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «Hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. Hayden West, meglio noto come Wild Wild West, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e UnHolywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. Rivali storici dai tempi dell’università, Hayden e Sofia conducono vite opposte e parallele, che però s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. Sotto i riflettori di Hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, Hayden e Sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.


Ci sono autori e autrici capaci di farti sentire a casa, di trasportarti dentro una storia e di intrattenerti in modo piacevole: Felicia Kingsley, per me, è un’autrice capace di fare tutto questo.
Fin dalle prime battute mi sento coinvolta nel racconto e questa volta ancora di più.

Sono sicura che ci sia un motivo per tutto, ma le letture che ho intrapreso in questo inizio d’anno hanno tutte un denominatore comune: il giornalismo. In questo caso, poi, mi sono ritrovata a leggere un romanzo rosa che prometteva di essere divertente e piacevole – promessa mantenuta – ma che si è rivelato anche un ottimo ripasso per l’esame di giornalismo.
Leggevo di Sofia e Hayden e, intanto, ripassavo le nozioni studiate sul Manuale di giornalismo. Non sto scherzando: più di una volta mi sono imbattuta in concetti che sto studiando proprio in questo periodo.

Ecco, quando un libro riesce a entrare così intimamente nella mia quotidianità, non posso che ritenermi soddisfatta della lettura scelta. Considerando poi che avevo rimandato questo romanzo per mesi – è nella mia pila della vergogna da quando è uscito – vuol dire che era proprio il momento giusto per leggerlo. Di questo sono convinta: i libri ci chiamano e lui è arrivato al momento giusto.

Consiglio caldamente la lettura di questo romanzo, che non è solo una storia romantica. Tra le sue pagine troviamo anche temi importanti come i diritti delle donne, il diritto alla salute e la violenza sulle donne.

Non posso negare che, ancora una volta, Felicia Kingsley abbia saputo conquistarmi con una storia romantica ma non banale, qualcosa che, oltre a divertirmi e farmi passare ore piacevoli, ha saputo anche attivare il mio cervello.

Per parlare del romanzo mi aiuterò con una Guida ai generi e sottogeneri del romance scritta da quattro autrici che ho letto e apprezzato (tra le quali la stessa Kingsley).

Scandalo a Hollywood è un Contemporary Romance: la storia si snoda in un tempo che è quello che stiamo vivendo anche noi oggi, con riferimenti all’attualità, soprattutto legati al mondo del giornalismo.
L’ambientazione è quella della grande città, nello specifico Los Angeles, con il mondo del cinema a fare da sfondo, in particolare per quanto riguarda il gossip. Se guardiamo al setting, possiamo definirlo un Big City Romance. Possiamo anche considerarlo un Office Romance, perché i due protagonisti lavorano insieme e il mondo del loro lavoro, così come le dinamiche dell’ambiente giornalistico, sono ben dettagliate.

Analizzando la trama, potremmo dire che, in parte, è anche un Second Chance: Sofia e Hayden hanno studiato insieme e tra loro c’è sempre stata una forte rivalità. Hanno vissuto gli anni universitari a stretto contatto e c’è molto di irrisolto tra loro.
È inoltre uno Slow Burn Romance, visto che cercano in tutti i modi di non cedere l’uno all’altra e il primo bacio arriva intorno al 70% del libro (quando ormai il lettore lo desidera più dei protagonisti stessi). Questo ci porta a definirlo anche come Hate to Love, se guardiamo alla dinamica della relazione: Sofia e Hayden si fanno la guerra da sempre, sono in competizione fin dagli anni dell’università e solo piano piano impareranno a collaborare e supportarsi a vicenda.

Ultimo aspetto è quello spicy: ci sono scene piuttosto piccanti che, sinceramente, non mi hanno dato fastidio. Anzi, sono ben inserite nel contesto narrativo e rappresentano un completamento naturale della storia.

La storia di Sofia e Hayden è narrata in prima persona, con il punto di vista dei due protagonisti che si alterna. I capitoli sono di varia lunghezza: mai lunghissimi, anche se alcuni superano le dieci pagine, mentre altri sono composti da poche righe. È un romanzo autoconclusivo e la storia trova la sua chiusura grazie all’epilogo.

Non vi ho rivelato molto di questo romanzo, ma spero di avervi incuriosito. Ora vi dico cosa mi è piaciuto di più.

Prima di tutto ho apprezzato la costruzione del racconto: la dinamica che si instaura tra i due protagonisti, le scaramucce e i battibecchi – che altro non sono che il prodromo di un’attrazione –, i dialoghi mai banali e la strutturazione dell’arco narrativo, ricco di colpi di scena e imprevisti.
Altri elementi che ho apprezzato sono la copertina e i risvolti interni. La copertina è bellissima: è vero che ho un debole per quelle illustrate, ma questa in particolare ha colori magnifici e racchiude tutti gli elementi che ritroviamo nel racconto. La ragazza raffigurata è proprio Sofia, con l’abitino cucito da nonna Blanca. I risvolti interni, invece, presentano la cartina della zona in cui si svolgono i fatti, permettendo al lettore di iniziare subito a muoversi nell’ambientazione.

Ci sono poi gli easter egg! Solitamente Kingsley semina collegamenti con i suoi romanzi e questa volta ne ho trovati solo due (ma è normale, non li trovo mai tutti): ritroviamo Blake di Due cuori in affitto (qui), Innamorati pazzi (qui) e Lo spezzacuori (qui) e Sloan di La verità è che non ti odio abbastanza (qui).

In conclusione, posso dire che Scandalo a Hollywood è un romanzo da leggere: divertente, frizzante, ma non sciocco. Ha una bella dinamica tra i personaggi, tutti ben caratterizzati, e affronta temi interessanti e stimolanti. Ho apprezzato molto anche l’ambientazione giornalistica, tanto che ora voglio assolutamente vedere il film Erin Brockovich.

 


Documento consultato: Guida (incompleta) alla caratterizzazione dei romance a cura di Felicia Kingsley, Lea Landucci, Bianca Marconero e Naike Ror.



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