Il silenzio dei colpevoli - Un nuovo episodio con Kim Stone tra indagini e silenzi

 

Quattordicesimo appuntamento con Kim Stone: meno azione, più introspezione e un’indagine che scava nel silenzio, nei segreti e nelle vite spezzate.

 


Autore: Angela Marsons

Titolo: Il silenzio dei colpevoli

Editore: Newton Compton editori

Data di pubblicazione: 13 gennaio 2026

Pagine: 384

Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr’ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l’assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?


Nuovo appuntamento con Kim Stone e la sua squadra. Una nuova puntata che, ancora una volta, ci porta nella mente di un assassino. Un serial killer freddo e spietato tortura persone apparentemente senza passato. Parallelamente a questa indagine, si sviluppa anche un’inchiesta della giornalista Tracy Frost.

In questa storia Angela Marsons porta la sua attenzione sul sistema di protezione dei testimoni e su tutto ciò che coloro che ne fanno parte accettano: ricominciare a vivere senza legami con la vita passata. Una nuova vita a cui non è facile riadattarsi, tanto per i testimoni quanto per i poliziotti che li seguono.
Oltre al racconto del lavoro investigativo nato dal primo brutale omicidio, si sviluppa anche un altro tema in questo romanzo: la violenza domestica. Frost entra in contatto con la famiglia di una donna vittima del proprio marito; la giornalista scava per far emergere la brutalità della situazione. Entriamo anche qui nella vita della vittima, viviamo il senso di paura e angoscia che la povera donna ha subito.

Il silenzio dei colpevoli è il quattordicesimo episodio di questa serie. Episodio è il termine giusto, perché lo stile narrativo della Marsons non si limita a descrivere la storia: te la fa “vedere”. Lo dico sempre, leggere le avventure di Kim è come guardare una delle puntate dei miei crime preferiti.

L’autrice ci porta nel lavoro investigativo e, negli ultimi romanzi, anche nel ruolo dei giornalisti. Frost è sempre più determinante per le indagini di polizia.

Questa volta il lavoro di Kim è meno adrenalinico: c’è poca azione, ma molto lavoro di scrivania e di ricerca. Fondamentali, infatti, sono Stacey e Penn che, pur rimanendo in ufficio, riescono a collegare i vari elementi e ad avvisare la detective dei progressi dell’indagine.

L’arco narrativo che riguarda l’inchiesta di Frost mostra l’importanza del lavoro giornalistico. Ammetto che questa parte mi ha colpito molto, forse perché parallelamente sto studiando il Manuale di giornalismo per il mio esame e ho ritrovato in questo aspetto del romanzo molti legami con quanto sto studiando.

Ancora una volta Angela Marsons scrive una bella storia, facendo un ottimo lavoro di caratterizzazione dei personaggi, una descrizione puntuale e dettagliata di luoghi e situazioni, ma soprattutto un’attenta analisi dei moventi e della psicologia, tanto degli assassini quanto delle vittime. Mi piace molto questo lavoro della Marsons nel raccontarci la mente criminale e nel far emergere tutte le sfaccettature dell’animo umano.

Il romanzo è autoconclusivo: le due indagini che ne sono il fulcro arrivano a una conclusione. Scopriamo segreti e moventi, tutti gli indizi trovano il loro posto e la spiegazione finale è plausibile e soddisfacente.
La macro-cornice della serie, però, va avanti. Cresce il legame tra Kim e la sua squadra, Stacey matura sempre più, anche se non si sente ancora pronta per affrontare cambiamenti, Penn inizia a inserirsi completamente nel gruppo e non è più solo il sostituto di Dawson. Bryant resta il valido supporto di Kim sia a livello professionale sia personale, l’unico che Kim possa riconoscere come qualcosa di più di un collega. Bellissimo anche il rapporto che si sta instaurando tra Frost e Stone: due donne forti, realizzate nel proprio lavoro, ma con qualche difficoltà nel relazionarsi.

Amo lo stile di scrittura di questa autrice: lineare e fluido, capace di darti indizi senza rivelare troppo, tanto che la soluzione arriva a sorpresa e il colpevole è sempre colui che non sospetti minimamente. I capitoli sono brevi e ben concatenati tra loro.

Un ottimo thriller, che ti tiene incollato alle pagine e dal quale è difficile staccarsi.

 


La serie D.I. Kim Stone consta di diversi titoli, alcuni dei quali ancora non usciti in Italia.

1.       Silent Scream - Urla nel silenzio (recensione)

2.       Evil Games - Il gioco del male (recensione)

3.       Lost Girls - La ragazza scomparsa (recensione)

4.       Play Dead – Una morte perfetta (recensione)

5.       Blood Lines – Linea di sangue (recensione)

6.       Dead Souls – Le verità sepolte (recensione)

7.       Broken Bones – Quelli che uccidono (recensione

8.       Dying Truth – Vittime innocenti (recensione

9.       Fatal Promise – Promessa mortale (recensione)

10.     Dead Memories – La memoria dei morti (recensione

11.     Child's Play – La mossa dell’assassino (recensione

12.     Killing Mind – Una mente assassina (recensione)

13.     Deadly Cry - Un grido fatale (recensione

14.     Twisted Lies – Il silenzio dei colpevoli

0.5.    First Blood – Il primo cadavere (recensione)

 

Ringrazio la CE per avermi omaggiato della copia digitale del romanzo permettendomi di leggere la storia in anteprima.



Commenti