Buoni propositi 2022

 


Altro appuntamento della “tradizione librosa”, nel quale raccontiamo i nostri buoni propositi per il nuovo anno.

Personalmente sono maniaca di resoconti e propositi, mi piace scrivere il diario e creare pagine a tema sul mio bullet journal. Tutti i fine settimana dell’anno faccio il riepilogo di come è andata la settimana personale, lavorativa e librosa… dicasi lo stesso per la fine del mese, dove cerco anche di appuntare quale sia l’attività che mi è piaciuta di più e quella che mi è piaciuta di meno. Questo è molto utile sul fronte del lavoro, perché mi fa porre attenzione su quanto faccio e anche su quali criticità abbia incontrato, per modulare la mia azione. Alla fine dell’anno poi c’è il “tirare le somme”, un bilancio dei pro e dei contro per vedere cosa salvare e cosa buttare dell’anno terminato. Ma c’è anche il pensiero al futuro, lo sguardo in avanti… gli obiettivi che vorrei realizzare. In fondo c’è sempre qualcosa di bello che vorremmo poter realizzare, no?

A livello di vita familiare il prossimo anno ha una tappa importante, un traguardo che avevo paura di non raggiungere e che invece ormai è quasi completato… Il primo marzo festeggerò 25 anni di matrimonio. Mi guardo intorno e scopro che molti dei miei amici non hanno raggiunto questo appuntamento, io invece sono felice di avercela fatta. Non sto dicendo che siano stati tutti anni felici e gioiosi, ci sono state crisi, urla, lotte intestine e forse anche qualche parola cattiva di troppo, ma alla base c’è un profondo affetto e il rispetto che abbiamo l’uno per l’altra.

Ecco che siamo giunti ai primi giorni dell’anno nuovo e come blogger mi accingo a mettere per iscritto i buoni propositi librosi…

1. Serie interrotte:

Quest’anno vorrei terminare una serie scritta dalla Armentrout, iniziata negli anni passati. Ho il terzo volume e vorrei poterlo finalmente leggere: In fuga da te. Sempre di questa autrice vorrei recuperare una serie: Tempesta e furia, Rabbia e rovina, Grazia e destino. Non sono molto convinta, ma sapere di poter trovare ancora Roth tra le pagine di quelle storie è un grande incentivo.

Poi ci sono tante altre serie iniziate e che cercherò di portare a termine, come quella del BarLume di Malvaldi; vorrei infatti leggere il terzo volume della serie, Il re dei giochi, speriamo di riuscirci!

 

2. Reading Challenge:

Questa è facile! Lo scorso anno ho partecipato, mollando però ad un certo punto, la challenge Vintage Trial. Non mi ero trovata nelle corde giuste per continuarla, mi stavo annoiando e quindi ho deciso di interromperla lì.

Quest’anno invece sono bella carica per la nuova sfida di lettura lanciata dalle tre Ciambelle del mio cuore (Laura, Laura e Stefania): Escape Ciambelle. Queste bravissime bloggers hanno ideato una sfida molto articolata, ambientata in un maniero dell’800, siamo una cinquantina di partecipanti e ci stiamo già divertendo. Domani arriverà la seconda missiva con l’obiettivo da completare per il mese di gennaio… La challenge è semplice, ma ben articolata, e l’ambientazione è originale, poi io sono una delle Dame e questo mi piace ancor di più.

Non è l’unica sfida a cui ho deciso di iscrivermi. Ho deciso di provare a completare la Chaining the book - Reading Challenge, molto simile alla Vintage Trial, ma vediamo se riesco a portarla a termine.

E mi sono iscritta anche alla sfida di lettura Un anno in rosa, tutta basata su romanzi del genere romance e dei sottogeneri ad esso collegati. C’è da dire che non leggo più molti romanzi rosa, non perché non mi piacciano o perché li ritenga di serie B, tutt’altro, non ne leggo più molti perché mi sono accorta di preferire altri generi e perché per il romanzo rosa rimango legata solo a poche autrici che mi piacciono, come la Armentrout, la McGuire, la Reid (con i fratelli barbuti, serie che vorrei continuare a leggere se si decidessero a pubblicare le nuove avventure in Italia!), la Premoli, la Kingsley e Cassandra Rocca, quando deciderà di tornare a scrivere uno dei suoi romanzi che amo tanto. Quindi non so se riuscirò a portarla a termine, ma ci provo…

 

3. Scoprire nuovi autori e affrontare nuovi generi:

Questa è una cosa che cerco di fare sempre, non mi piace precludermi possibilità. Sì, tra un autore che conosco e mi piace e uno sconosciuto preferisco il noto, ma non disdegno leggere cose nuove e diverse dal mio solito. A volte sono premiata da splendide scoperte!

 

4. Cartacei:

Croce e delizia del mio mondo. Mi piacciono i cartacei e, complice Libraccio, ho iniziato ad acquistarne sempre di più. Questo però crea dei problemi di spazio nella libreria di casa e quindi cerco di limitarne l’acquisto, preferendo il digitale. Va beh, sembro Pinocchio che vorrebbe ascoltare il Grillo!!!

 

5. GDL:

Odio i gruppi di lettura. Tutti gli anni però ci casco, per un motivo o per un altro. Quest’anno cercherò di tener duro e non partecipare ad alcun gruppo di lettura… spero… “Spero, promitto e iuro vogliono l’infinito futuro” (Suor Elettra ce lo faceva ripetere in continuazione!).

 

6. Libro in viaggio:

Decisamente NO! Esperienza fatta, ma mi è bastata e avanzata… fine così… sono cose che si provano per poi poter dire che non fanno per me.

 

7. Conferma amiche book-blogger:

E che faccio, non le confermo? Ormai, oltre ad avere una passione in comune, siamo diventate amiche e confidenti. C’è un legame che va oltre lo schermo del pc, che va oltre l’uso dei social!

In alcuni casi poi scopro anche altre persone stupende che mi piacerebbe conoscere ancora meglio; per il momento mi limito a seguirle e a interagire con loro nel web, ma non si sa mai cosa la vita ci riserva!

 

8. Leggere almeno 60 libri:

Non me la sento di cambiare il mio obiettivo su Goodreads. Solitamente leggo un libro a settimana, quindi avrei potuto mettere 52 libri, ma molto spesso capita che ci siano libri che mi “scivolano via veloci” e quindi ne leggo di più. L’anno appena trascorso mi ha vista leggere 74 libri tra romanzi, libri di studio e albi per bambini. Quindi credo che 60 sia un giusto punto per fissare la mia asticella.

 

9. Bonus:

Questo si ripete come lo scorso anno. Vorrei terminare il libro in lingua, sono due anni che mi trascino dietro Wonder… Ce la farò, sono sicura di questo! Ahahahah, rido perché mi sto prendendo in giro da sola. Ma ancor di più perché lo scorso anno mio figlio mi ha preso The Ickabog in lingua mentre era a Dublino per il semestre all’estero. Gli ho promesso che lo avrei letto, quindi non posso tirarmi indietro. Le promesse si mantengono!

 

Passate a leggere le mie compagne d'avventura:

Dolcissima

Chiara

Chicca

Erica

Simona

E qual è la vostra lista dei buoni propositi?



 

Commenti

  1. Ma che bello!!! 25 anni complimenti! Io quest'anno 19 e ti capisco bene. Mi piacciono i tuoi obiettivi e sono sicura che li porterai a termine tutti

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  2. Ecco, un mio nuovo proposito: avere il coraggio di acquistare libri di seconda mano da libraccio... Vorrei tanto ma, essendo una maniaca dei libri intonsi, ho paura che se mi dovesse arrivare un libro rovinato ci resterei malissssssimo XD

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    1. Io sono stata fortunata, ho trovato sempre libri in ottime condizioni

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  3. Vedo che sui cartacei siamo messe tutte uguale, ma ci proveremo!

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    1. guarda, io avevo smesso di acquistarne, ma una volta scoperto Libraccio è stata la mia rovina... e come sempre è colpa di Dolci, perché io manco sapevo dell'esistenza di Libraccio!!!

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