Recensione #85: Come fiori che rompono l’asfalto di Riccardo Gazzaniga

Ho deciso di presentare in data odierna la recensione di questo libro poiché oggi è la Giornata degli studenti. Una ricorrenza che ricorda un evento tragico: è infatti la data in cui vennero uccisi studenti e professori cecoslovacchi che si opponevano alla guerra nazista. Ogni anno si celebra questo anniversario per sottolineare il diritto allo studio e il diritto degli studenti a esprimersi. Questo volume ha proprio l’intento di presentare ai ragazzi dei modelli, delle persone che hanno lottato per un ideale, contro le ingiustizie. Non potevo proprio lasciare sotto silenzio una giornata così importante.

Autore: Riccardo Gazzaniga

Titolo: Come fiori che rompono l’asfalto

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 22 settembre 2020

Pagine: 264

 

I fratelli Scholl e i ragazzi antinazisti della Rosa Bianca; Franca Viola che, rifiutandosi di sposare il suo seviziatore, cambia le leggi sulla violenza di genere in Italia; Sandro Pertini, il Presidente ex partigiano e irriducibile combattente per i diritti dei cittadini; Marielle Franco e la sua battaglia in difesa delle donne e di tutte le libertà, pagata con la vita. Sono solo alcune delle venti storie di coraggio che, con il suo stile rapido e affilato, lo stesso che ha conquistato i lettori di "Abbiamo toccato le stelle", Riccardo Gazzaniga ci racconta, immergendoci nelle vite di donne e uomini straordinari che si sono opposti a soprusi e ingiustizie di ogni genere. Storie di ribellione pacifica nel nome di ideali più forti della paura; storie di persone che, facendo solo quello che "dovevano" fare, hanno salvato migliaia di vite; storie di fiori che, mentre rompevano l'asfalto, regalavano diritti e libertà fondamentali a tutti noi.

 


Quante volte vi è capitato di vedere nascere tra l’asfalto una margherita, una piccola pianta, un po’ d’erba… quel piccolo segno di vita, così fragile, è riuscito a trovare lo spazio per uscire, per crescere, per nascere nell’asfalto. Ha superato tante avversità: è riuscito a sopravvivere in un luogo completamente arido. Quest’opera è esattamente quel fiore. Questo libro per ragazzi ci vuole raccontare alcune storie, venti per la precisione, di persone semplici, comuni, normali, che hanno fatto la differenza, persone che hanno avuto il coraggio di portare avanti le proprie idee, che non hanno fatto gesti eclatanti, o perlomeno a loro non sono mai sembrati tali, ma gesti degni di nota. Queste persone hanno portato avanti quella che era semplicemente una loro convinzione. Queste donne e questi uomini comuni hanno detto no all’ingiustizia, no al sopruso, no alla violenza di qualsiasi genere (che sia violenza contro le donne o violenza contro gli omosessuali o violenza contro una determinata fazione politica). I protagonisti di questi racconti sono persone comuni, come noi, sono persone che potremmo incontrare nella vita di tutti i giorni e che hanno avuto il coraggio, con lesempio, di dire no.

Mi è piaciuto questo libro per ragazzi perché in modo molto semplice, in modo chiaro, in modo diretto, ha portato degli esempi veri e concreti che possono influenzare positivamente i ragazzi…

In un momento storico in cui c’è davvero bisogno di un esempio, questo libro ce ne offre tanti, diversi, che parlano di uomini e donne dalla diversa estrazione sociale e dal diverso percorso culturale. Passiamo dal campione di calcio all’operaio, dalla donna di colore al politico che cerca di contrastare i poteri forti. Questo è un lavoro che offre tanti spunti; ho pensato, da maestra, che poteva essere proprio un modo per far riflettere i ragazzi su quello che vuol dire educazione civica. I temi che propone possono essere lo spunto per approfondimenti e ce ne sono tantissimi; lo scrittore Gazzaniga apre uno spiraglio su un mondo. Secondo il mio modesto parere, si può leggere questo scritto a più livelli: possiamo mettere il focus su varie tematiche, argomenti che possono essere affrontati da classi diverse a partire da quelle della scuola secondaria di primo grado, la vecchia scuola media… io la chiamo ancora scuola media, per la verità.

Unaltra cosa che mi ha colpito è che questi racconti mi hanno fatto riflettere. Alcune delle storie presentate le conoscevo, le avevo sentite al telegiornale o avevo visto documentari che ne parlavano, ma non mi ero mai soffermata più di tanto, non gli avevo mai dato la giusta importanza. Ecco, il fatto di sfogliare le pagine, di “macinarle”, mi ha costretto a prestare attenzione. Sicuramente un moto di simpatia, di affetto, me lo ha suscitato in modo particolare la storia di Sandro Pertini. Ero molto piccola quando Sandro Pertini è diventato presidente della Repubblica italiana. Conoscevo a grandi linee la sua storia, ma sicuramente nel mio immaginario, nei miei ricordi, sarà sempre il presidente che era presente alla vittoria dei mondiali del 1982, sarà sempre il presidente che ha esultato, esattamente come tutti gli italiani nelle loro case, guardando il goal di Tardelli e quello di Altobelli. C’è poi il ricordo di tanti momenti storici, come per esempio l’assassinio di Aldo Moro. Ripeto, molti di quei racconti, anche solo per sentito dire, li avevo ascoltati al telegiornale… ecco ascoltati, non ci avevo mai riflettuto. Gazzaniga è riuscito a farmi riflettere, è riuscito a farmi soffermare ed ecco che i ricordi di quelle notizie hanno preso corpo e valore. Ripeto, questo libro è fondamentale perché aiuta i ragazzi a pensare, a formarsi delle idee, a vedere dei modelli che sono diversi dall’eroe calcistico fine a se stesso (mi viene in mente Ronaldo) o allo YouTuber del momento. Quest’opera ci presenta persone che hanno dato un significato specifico alla loro vita, un valore fondamentale alle loro idee e alle loro convinzioni.

Ho amato Gazzaniga scrittore di romanzi, non è un mistero che il mio cuore sia rimasto colpito fortemente dalla storia di Giada di Colpo su colpo (recensione), ma in questo altro tipo di lavoro l’ho apprezzato tantissimo; mi è piaciuto veramente, è un modo per arrivare ai giovani che sono distratti, che pensano ad altro non soffermandosi sul vero valore delle idee e soprattutto che non riescono a riconoscere un modello vero e autentico.

Assolutamente da leggere!



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