domenica 17 marzo 2019

Angolo Vintage #5: Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han


Lo scopo di questa rubrica mensile, ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole), è quello di leggere romanzi “dimenticati” nelle nostre librerie, reali o virtuali che siano.

Anche questo mese partecipano all’appuntamento tanti blog, quindi Dolci ha preparato un banner con i nomi di tutti. Vi consiglio di passare a leggere anche le loro recensioni.



Autore: Jenny Han

Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo

Editore: PIEMME

Data di pubblicazione: 15 aprile 2014

Pagine: 365

Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera. Non sono le lettere d'amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto, una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L'ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.






Ho voluto leggere questo romanzo subito dopo aver visto il film. Non che il film mi avesse colpito in modo particolare, ma era stata una visione piacevole, senza tante pretese. Quindi mi aspettavo un libro altrettanto godibile. Le mie amiche me ne hanno invece parlato male, dicendo che a loro non era piaciuto e questo mi ha “intestardito” nella voglia di leggerlo. Chicca (Librintavola) me lo ha regalato e per un bel po’ di tempo è stato nella pila dei libri sul comodino. Complice l’Angolo Vintage e la challenge #Dalle3Ciambelle, l’ho letto.

Ho solo una parola per definire questo romanzo: adolescenziale.

Ecco, se leggi questo romanzo consapevole del fatto che stai leggendo uno Young Adult, rivolto ad un pubblico di adolescenti che ancora non hanno le idee chiare sui sentimenti, allora il libro è molto carino. Devi però leggerlo mettendoti davvero nei panni di un adolescente. È infantile in alcuni tratti e a volte ti domandi: “Ma anche io ero così scema?”. Eppure posso garantire che è una lettura molto molto carina.

Semplicemente racconta le crisi di una ragazzina che sta sperimentando le prime cotte e che vorrebbe essere grande, ma fondamentalmente è ancora immatura. Quando avevo sedici anni (l’età della protagonista Lara Jean), mia mamma mi ripeteva sempre: “Non sei né carne né pesce!”. Lara Jean e tutti gli altri protagonisti sono esattamente così. Certo, in America a sedici anni puoi guidare la macchina, ma questo non vuol dire che tu abbia la maturità necessaria a guidare. Infatti Lara Jean al primo intoppo entra in crisi!

La storia di per sé non ha nulla di interessante, non c’è un tema profondo messo in luce. È il racconto della vita scolastica (e dintorni) di ragazzini. Le ripicche con i fratelli, il voler essere al centro dell’attenzione delle persone dell’altro sesso, i primi batticuori, le prime delusioni... un concentrato di cliché. Però si legge bene. Lo stile è fluido, scorrevole e anche coinvolgente. Ecco, ha il pregio di farti tornare indietro nel tempo a quando anche per te quelli erano i problemi fondamentali, il perno sul quale poggiava tutta la tua vita, specialmente quella sociale.

Mi è piaciuto molto leggerlo, ho passato due giorni divertenti. Per un momento sono tornata bambina e ho rivissuto i mei ricordi. Non che io abbia fatto quello che ha combinato Lara Jean, ma i palpiti amorosi erano più o meno gli stessi.

Certamente non è un libro per una persona adulta, ma è molto indicato per le adolescenti di 15-16 anni.

12 commenti:

  1. Sono tanto felice che tu lo abbia apprezzato più di me.

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    1. molto spesso apprezzare o meno un romanzo sta proprio nel fatto che siamo tutti diversi. Questo è un libro carino, ma niente di speciale.

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  2. Noooooooo non leggerò più niente di questa qui :P

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    1. io credo che terminerò la serie… con calma però

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  3. Io l'ho trovato terribile, sono contenta che per te non sia stato lo strazio che è stato per me

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  4. Ciao! Io purtroppo non sono una grandissima fan degli Young adult...forse sono un po' cresciuta! Comunque di questo ho sentito parlare un po' meglio di altri.

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    1. io amo gli YA e i NA, ma questo è veramente molto semplice, quasi sciocco

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  5. Ce l'ho, prima o poi lo leggerò e vedrò se leggere i seguiti. Spero solo di non star male per la lettura...Ultimamente il passato fa male anche quando è brutto!

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    1. Guarda, questo è molto divertente. Una lettura leggera.

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