Spazio Sette: una libreria nascosta nel cuore di Roma, tra libri e crostata di visciole


Un pomeriggio di letture, merenda e chiacchiere tra amiche in uno degli angoli più affascinanti della città.

Roma è proprio bella! Non lo dico perché sono di parte, ma perché è un dato di fatto oggettivo. Io sono innamorata di Roma. Cammino osservando tutto. Mi piace guardare il Tevere e, ogni volta che attraverso un ponte, mi fermo sempre a fotografare uno scorcio della città. Ogni vicolo ha qualcosa di speciale.

Passeggi per le strade del centro di Roma, a due passi da Trastevere e da Largo Argentina, e scopri una libreria meravigliosa nascosta in un piccolo vicolo. Micaela mi ha parlato spesso di Spazio Sette e anche una mia collega, che conosce la mia passione per la lettura, me ne aveva parlato. Io non c’ero mai stata, quindi, quando Micaela ha proposto a Nicoletta e a me di andarci, ho accettato con entusiasmo. E poi era anche ora di merenda…

Appena superi la soglia, ti ritrovi in una piccola libreria, uno spazio che sembra quasi angusto. Poi alzi gli occhi e vedi le scale che portano al piano superiore…

Per prima cosa abbiamo fatto un giro tra gli scaffali, alla ricerca di qualche nuova lettura. Io sono entrata con l’intenzione di prendere il romanzo di Valeria Razzini, Il detective delle frazioni. Purtroppo non l’ho trovato, ma il mio sguardo è stato catturato da una copertina molto colorata e da un titolo davvero curioso: Ti vuoi mettere con me?

Ho pensato ai primi amori e mi sono fermata a sfogliare il volume. L’ho preso perché parla dei primi innamoramenti ed è rivolto a ragazze e ragazzi intorno ai dieci anni. Potrebbe quindi essere una lettura da consigliare alle mie studentesse e ai miei studenti.

Chiaramente, nemmeno le altre due sono rimaste con le mani in mano. Nicoletta l’abbiamo dovuta contenere. Micaela e io abbiamo una regola: un libro solo. Peccato che, ogni volta che entriamo in una libreria, ne usciamo con un libro solo... se va bene. Nicoletta, invece, è uscita con cinque libri.

La sua scusa? «Mi servono per lavoro e non contano.»

Se dovessi concedermi una giustificazione del genere, sarei rovinata! E comunque, anche il mio acquisto mi serve per lavoro…


Dopo il giro acquisti è arrivata l’ora della merenda. Stabilito che la crostata di visciole vale come frutta, Micaela e io l’abbiamo ordinata: lei accompagnata da un cappuccino, io da un caffè americano. Nicoletta ha optato per un banana bread con caffè macchiato.

Devo dire che sono molto curiosa riguardo al banana bread e ho già stabilito che tornerò per assaggiarlo. Anche perché la merenda è stata ricca e piacevole.

La caffetteria si trova al piano superiore della libreria. I tavolini a disposizione sono pochi e lo spazio è piuttosto ridotto, ma il personale è gentilissimo. Sia i librai sia i gestori della caffetteria si sono organizzati per sistemare un tavolino per tutte e tre, permettendoci di stare comode.

Abbiamo chiacchierato di famiglia e di quella che per noi è l’idea di famiglia, mentre gustavamo la nostra meritata merenda. E dire che, per arrivarci, avevamo già percorso un chilometro a piedi e dovevamo affrontare anche il tragitto di ritorno! Come sempre, quando stiamo insieme, perdiamo completamente la nozione del tempo.

Prima di lasciare la libreria, siamo salite al piano superiore e lì c’è la meraviglia. Sale per presentazioni, mostre ed eventi. Un soffitto decorato in modo splendido. Mi sono affacciata a una delle finestre e ho visto uno scorcio bellissimo del vicolo nel cuore di Roma.

Entrare in questa libreria mi ha fatto tornare alla mente un romanzo di Rossella Calabrò che ho letto tanto tempo fa: Il bistrot dei libri e dei sogni. Forse perché anche quella era una libreria con un piccolo caffè e uno spazio dedicato agli eventi. Ricordo con affetto quel libro, perché la protagonista mi è sembrata subito molto vicina.

Sono sicura che Micaela saprà consigliarci un bel film: sul blog Le M Cronache propone sempre ottime scelte.

Questa libreria riceve la nostra promozione: cinque stelline su cinque. È un luogo che merita di essere visitato ancora. Nicoletta suggerisce di andarci verso l’ora di pranzo.

Spazio Sette si trova in via dei Barbieri 7, a Roma.

Io, invece, mi sono già ripromessa di tornarci in occasione di qualche presentazione. Mi è piaciuta molto questa libreria. Ha un’atmosfera accogliente e uno di quei caratteri che ti fanno venire voglia di tornare.

 


Ecco i posti che abbiamo visitato:

Il Gianfornaio EUR

Diciassette Bakery

La Bottèga

Ristorante Cambio

Madia Drogheria

Romeow Cat Bistrot

Casina Del Salvi

Spazio Sette 

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