sabato 30 giugno 2018

Cosa vuoi che ti dica #3



Eccoci di nuovo al nostro appuntamento quindicinale. Oggi risponderemo ad una nuova curiosità. Condivido questa avventura con le mie quattro amiche Chiara (La lettrice sulle nuvole), Chicca (Librintavola), Dolci (Le mie ossessioni librose) ed Erica (Libri al caffè).

Questa volta è un post molto “personale”, vi sveliamo come stiamo messe nelle nostre case… Parto dal raccontarvi che ormai da diversi anni ho smesso di comprare molti cartacei, mi limito ad acquistare solo i libri che proprio voglio avere. Di solito compro libri in digitale, sul mio fidato kobo che presto mi lascerà per il super-lavoro cui viene sottoposto.
Le mie librerie (sì, al plurale) sono strapiene di libri, in alcuni casi sono talmente tanto stipati che è difficile prenderli.

libro sul comodino

Uno? Allora non è il mio comodino…sul mio comodino ci sono i libri che devo leggere, più il kobo con altri mille libri da leggere… 

Il mio comodino...
Quello che proprio sto leggendo in questo periodo è… Ignite me di Tahereh Mafi per il Gruppo di Lettura romanzo che è nel mio kobo. Poi sempre nel kobo c’è già la lettura successiva Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari. Cartaceo ho già pronti il primo libro di una nuova serie: Trinity. Body (Trinity #1) di Audrey Carlan e un romanzo che non so quando leggerò, ma lo tengo sempre vicino, Passi di tango in riva al mare di Federico Maria Rivalta. C’è un libro che tra poco arriverà sul comodino perché lo prenderò dalla biblioteca comunale Il piccolo principe…è giunto il momento di affrontare questa lettura!!! Sempre sul comodino c’è poi la pila di libri in attesa di lettura

Ci sono anche due libri che ho già letto, ma li tengo perché li vivo come testi di studio. Il primo è Ciripò, bulli e bulle. Storie di bullismo e cyberbullismo di Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini, testo che affronta la tematica del bullismo e che vorrei usare in classe per affrontare questo argomento, dunque questa estate lavorerò su questo progetto che mi è venuto in mente. L’altro testo che rimarrà sul mio comodino per tanto tanto tempo, perché è la mia “guida” in questo mondo del lit-blog è Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché di Giulia Ciarapica.
Come saranno i comodini delle mie amiche?

Vi lascio qui i loro link per andare a curiosare in casa loro…


Chicca, Librintavola 


Erica, Libri al caffè 

e poi ricordatevi di votare per il prossimo appuntamento!

Votate tramite il modulo, avete tempo fino al 11 luglio, l’appuntamento per il prossimo post di Cosa vuoi che ti dica è per il 14 luglio.

Per votare potete andare sulla pagina facebook dei vari blog (la mia, Chiara, Chicca, Dolci, Erica) e lasciare la preferenza con una reazione all’immagine del Cosa vuoi che ti dica…

Alla prossima!!!

7 commenti:

  1. Sei ben messa pure tu! Però hai pure l'animo da insegnante anche nel tempo libero, brava!

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    1. io sempre… sono maestra fin nel midollo ahahah

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  2. Le montagne di libri non finiscono più. Io sul comodino mi limito a tenere i libri in lettura ne va la mia salute mentale

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    1. pure io ci provavo, poi ho conosciuto Dolci… ed è stata la fine

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  3. Noi non ti abbiamo trascinato nella cattiva strada librosa... noooooo

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  4. Ci sono stati tempi in cui avevo anche io il comodino stracolmo, ma la cosa non mi aiutava, mi metteva troppa ansia!!! In compenso ho messo delle mensole in un angolo della camera...due e tra poco diventeranno tre

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