Gruppo di Lettura: Shatter me

Sotto la "spinta" delicata di Chiara (La lettrice sulle nuvole), un discreto gruppo di blogger ha deciso di intraprendere una lettura di gruppo per la serie di Tahereh Mafi: Shatter me, abbiamo fin qui letto i primi due libri della serie e la prima novella. Se avete voglia di provare questa esperienza della lettura di gruppo potete unirvi al gruppo Facebook. Stiamo infatti preparando il prossimo calendario per la lettura del terzo libro Ignite me.

Ora, c'è da dire che la serie è abbastanza articolata, è infatti composta da 6 libri più 2 novelle. Le novelle sono incentrate sui personaggi maschili Warner e Adam. Inoltre gli ultimi due libri previsti non hanno ancora un titolo.

In previsione della prossima lettura ho deciso di partire inserendo qui le recensioni dei libri già letti, la recensione di Shatter me e di Destroy me sono già state pubblicate nel blog La biblioteca del libraio. Riporto qui quanto ho scritto in quella sede.


Shatter me di Tahereh Mafi



Titolo: Shatter me

Autore: Tahereh Mafi
Casa editrice: Rizzoli

Data di pubblicazione: 9 giugno 2016

Pag.: 368

Serie: #1 Shatter me


Trama
264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione. Già pubblicato da Rizzoli con il titolo "Schegge di me".




Era tanto che non leggevo un romanzo distopico, sono arrivata a questo libro perché me lo hanno consigliato alcune amiche (si sono messe d’accordo e mi hanno bombardato di messaggi subliminali per la lettura del romanzo in questione) e non posso far altro che ringraziarle.

Senza rivelare troppo della trama, troviamo Juliette, una ragazza di 17 anni, che si trova chiusa in una cella senza una reale motivazione se non che è un “mostro”, riesce a uccidere le persone solo toccandole. Una sera entra nella sua cella Adam. Insieme provano a fuggire...

Non voglio dire di più della trama perché ogni capitolo, benché molto breve e godibile nella lettura, aggiunge particolari e svela “segreti”. Fondamentalmente c’è la lotta tra il malvagio che vuole governare nella paura e la forza che si ribella. I ribelli sono speciali perché hanno un dono, Juliette ha un dono, ma deve accettarlo come punto di forza, lei lo vive come fosse solo qualcosa di malvagio.
Cosa mi è piaciuto di questo romanzo? Tutto.
Juliette è una ragazza insicura perché non capisce quanto in realtà può fare del bene; Adam non sono riuscita a capirlo bene eppure mi attira, è protettivo nei confronti di Juliette e di James il fratello minore. Kenji è il commilitone divertente, quello che fa il gradasso ma che fondamentalmente si farebbe in quattro pur di salvare un amico. Warner è il cattivo, quello subdolo, quello che vuole manipolare, si veste da persona seducente ma sotto sotto è un verme viscido che punta al comando (almeno per me, molte altre persone ho sentito che lo adorano). Bellissime sono le descrizione dei luoghi, distrutti dagli uomini che hanno sfruttato fino all’inverosimile il Pianeta.
Una nota di merito la devo spendere nei confronti dello stile di scrittura. L’autrice usa frasi brevi ed incisive. Ben collegate tra loro. Usa il carattere barrato, per far capire meglio la lotta interiore di Juliette. Ma anche l’andare a capo in determinate occasioni per rendere il ritmo più veloce e carico di tensione. Vivi le sensazioni di Juliette in modo avvolgente, ti trovi dentro un film 4D… davvero sei completamente immerso e non riesci a smettere…
Il finale fa presagire la continuazione della storia, lascia uno spiraglio. Sicuramente ti rimane la curiosità di sapere come va a finire la Restaurazione. La storia tra Adam e Juliette, benché parte importante del romanzo, non è così fondamentale. Certo sono curiosa di vedere come evolve il loro percorso insieme, ma quello che mi incuriosisce di più è Warner… in realtà perché voglio che faccia una brutta fine (non provo molta simpatia per lui).
Un buon libro, un buon inizio di serie…





Destroy me di Tahereh Mafi

Titolo: Destroy me

Autore: Tahereh Mafi

Serie: #1,5 Shatter me


Abbiamo potuto leggere questa novella grazie a traduzioni amatoriali.
Perfetta per i fan di Shatter Me, che sono disperatamente in attesa dell'uscita di Unravel Me, questa novella colmerà il divario tra questi due romanzi dal punto di vista del cattivo che tutti noi amiamo con odio, Warner, lo spietato leader del settore 45.
In Shatter Me di Tahereh Mafi, Juliette è fuggita dalla Restaurazione seducendo Warner e poi sparandogli ad una spalla. Ma come si scoprirà Destroy Me, Warner non è così facile da eliminare. . .

Tornato alla base e cercando di recuperare dopo la ferita quasi fatale, Warner deve fare tutto ciò che è in suo potere per tenere a bada i suoi soldati e sopprimere ogni idea di una ribellione nel settore. Ancora ossessionato da Juliette, la sua prima priorità è trovarla, riportarla indietro e uccidere di Adam e Kenji, i due traditori che l'hanno aiutata a fuggire. Ma quando il padre di Warner, il comandante supremo della Restaurazione, arriva per rimediare agli errori di suo figlio, è chiaro che ha piani molto diversi per Juliette, e Warner non può permetterselo.

Ambientato dopo Shatter Me e prima del suo successivo sequel, Unravel Me, Destroy Me è una novella raccontata dal punto di vista di Warner, il leader spietato del Settore 45.




Con questa novella conosciamo meglio Warren.

In questo breve racconto viene messo in luce il rapporto di Warner con il padre. Una relazione basata sulla paura. Un padre che non accoglie il figlio ma lo addestra alle armi e al comando e soprattutto è un padre che denigra. Non meraviglia che Warner sia uscito così!!!

Nel corso della narrazione viene evidenziato il suo amore per Juliette. Un amore che sa di ossessione morbosa… Attraverso la lettura del taccuino della ragazza, Warner si accorge del senso di solitudine provato da lei e in quel senso di abbandono riconosce la sua solitudine, il suo dolore. Sono due anime sole che però non riescono a trovare un punto di contatto, soprattutto perché Juliette prova repulsione per Warner.

Questa breve storia è solo un punto di collegamento che vuole farci conoscere meglio il protagonista “cattivo” della storia. Attraverso le pagine di questo racconto ho imparato a conoscere meglio questo personaggio, ma continuo a non amarlo. Mi sembra molto disturbato.


Unravel me di Tahereh Mafi



Titolo: Unravel me
Autore: Taheren Mafi
Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 1 dicembre 2016

Pagine: 540

Serie: #2 Shatter me

Trama
 Juliette è sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega è libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.




Questo appuntamento con la serie Shatter me non è certo stato uno dei miei preferiti… ho trovato particolarmente noioso l’andamento della storia. Forse perché in questo secondo appuntamento non è successo granché. Chiariamo: probabilmente, visto l’avvio promettente con il primo volume della serie, avevo grandi aspettative per questa “seconda puntata”, in realtà sono rimasta delusa.

Sicuramente lo stile di narrazione dell’autrice è molto adatto al tipo di racconto. Le frasi sono brevi e tengono vivo l’interesse, ti portano a voler continuare la lettura anche perché, altra caratteristica della Mafi, ti lascia sempre in sospeso. Tanto all’interno della narrazione quanto alla fine del libro, ti ritrovi con una frase “appesa”, almeno così mi sento sempre io… Ottimo quando vuoi lasciare un po’ di aspettativa.

C’è però da dire che in questo episodio mi sono trovata davanti a lunghi periodi di noia (noia, noia, noia… e andrei avanti con la canzone di Califano, ma preferisco fermarmi). La maggior parte del tempo Juliette è lagnosa, sempre indecisa: vuole, ma poi non vuole più, Adam e poi però c’è Warner…almeno scegliesse Kenji che è divertente!!!

Adam ancora non riesco ad inquadrarlo (spero di avere l’illuminazione con la novella Fracture me), Warner è, e rimane, psicopatico… va bene ammetto che è leggermente migliorato, ma secondo me dovremmo consigliargli uno strizza-cervelli, ma uno buono! Degno di nota è sicuramente il più pazzo di tutti, cioè il padre di Warner, il Comandante Supremo (e già dal nome capiamo che non ha problemi di autostima!).

Ora al termine della lettura, sebbene in Juliette si veda una crescita, che fa ben sperare, e soprattutto sono stati portati alla luce dei segreti interessanti, mi trovo a dire che non sono pienamente catturata dalla storia. Personalmente mollerei qui la serie, ma sono in ballo e continuerò a ballare… vedi mai che poi io possa cambiare idea su Warner?

Vi lascio qui il calendario della nostra prossima Lettura di Gruppo.




Commenti

  1. Menna hai fatto un trittico! brava brava recupera, così il tuo blog diventerà sempre più bello!

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    1. Ho recuperato per mettermi al passo, sono stanca di prendere frustate a gratis!!!

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  2. Discreto??? Discreto??? Siamo un MITICO gruppo! con fruste di tutti i colori, poi!

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    1. Le fruste te le puoi anche tenere (specie quelle rosa). Il discreto non era per la qualità delle blogger, ma per la quantità… la qualità è ottima (anche se una ama il rosa)

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